Basket, B Ecc.: Nipar-Rainbow 66-53

Nipar Athena Roma Rainbow Basket Catania 66/53

Arbitri: Carrus (Selargius) Zepponi (Cagliari)

Parziali: 15/11 32/29 49/38 66/53

Tabellini.

Rainbow Basket Catania: Puglisi 5, Felice 4, Cabibbo 14, Chimenz 12, Fabbri 8, Gambino 3, Ferlito 3, Saporito 2, Messina 2.

All. Greco

Nipar Roma: Gialli 6, Gorini 13, Magaddino 8, Cianfanelli 7, Corradini 6, Necci, Di Lernia 10, Renzetti 9, Baldini, Cardini 7.

All. Casadio

Palla a due. Parte con un quintetto assolutamente inedito la Rainbow. Il coach osa e schiera Cabibbo, Gambino, Chimenz, Ferlito e Saporito, rispettivamente su Corradini, Cianfanelli, Baldini, Gorini e Renzetti. La coppia arbitrale sarda da il fischio dinizio e la compagine catanese non parte con il piede giusto.Agli errori subito mostrati in difesa della Rainbow risponde una Nipar spesso lanciata in contropiede soprattutto nel primo quarto. Ma nei primi minuti le siciliane restano comunque l, attaccate. A meno 5 dalla prima sirena esce Cabibbo, che perde troppe palle, e viene sostituita da Felice. Le due squadre si mantengono in equilibrio e sbagliano un p luna un p laltra facendo preoccupare non poco le loro panchine. Chimenz subisce fallo da Renzetti, ma non si tira ancora. Poi Felice che ha la possibilit di aumentare di misura la distanza ai liberi e porta in vantaggio la sua squadra sull 8/10. Ma solo un falso allarme. Un paio di attacchi errati e la Nipar conclude il primo tempino a suo favore sul 15/11. Seconda palla a due e la Rainbow scende in campo con un quintetto diverso: a cercare di girare la ruota questa volta sono Felice, Fabbri, Ferlito, Cabibbo e Chimenz. La regista romagnola apre con due liberi realizzati a mano ferma. La panchina chiama cambio quasi subito e mette dentro Messina al posto di Chimenz. Il gioco abbastanza lento, i toni bassi, la difesa troppo poco incisiva, e latteggiamento non quello di un team che ha deciso di portare a casa la partita, nonostante i continui sproni e le continue motivazioni date dallo staff. Si tira poco, e quando si affonda le percentuali di realizzazione si mantengono scarse, come il numero di rimbalzi collezionati sotto le plance. Compagini distratte e confuse. Al 712 del secondo quarto sul 15/13 time out rossoazzurro su un fallo chiamato a Ferlito, che manda Di Lernia in lunetta. Poi tre triple danno un po uno scossone alla situazione in campo: prima Chimenz, poi Cabibbo dalla linea dei tre punti, poi dallaltro lato Di Lernia. La Rainbow si avvicina, ma dallaltra parte del campo, nella retroguardia si difende male e si fanno troppi falli che annullano i buoni risultati ottenuti in quel periodo in fase offensiva. Fabbri, comunque sottotono e meno gladiatrice del solito, distribuisce per belle palle sotto le plance, ma la Nipar dal canto suo non sbaglia pi e allunga sul pi 8, fino a quando Ferlito in difesa poi recupera un importante pallone che manda Cabibbo in contropiede. Altro scossone, sul 32/29 gli arbitri manderanno le due avversarie al riposo negli spogliatoi. Terzo tempino, altro quintetto. Questa volta il turno di Chimenz, Cabibbo, Puglisi, Fabbri e Ferlito. La giovane messinese, prossima alla bella esperienza che la vedr sin da domani protagonista in nazionale under 20 nel raduno di Caorle, sblocca il risultato ai liberi e porta la Rainbow a meno due sul 32/30. Ma ancora troppi errori nelle mani catanesi, esce Ferlito, entra Gambino. Non si approfitta della breve distanza e parte male la squadra di Greco. Gioco altalenante e i pochi segni di ripresa prima con Felice poi con Puglisi sono poco costanti. Sagra degli errori e time out della disperazione chiamato dalla panchina siciliana che non riconosce le proprie in campo, sul 44/36 per la squadra di Casadio. Difesa ancora troppo morbida, attacchi troppo morbidi, la regia perde troppe palle e la Nipar va sul pi 11. Si conclude 49/38 il terzo quarto. La Rainbow non sembra mai essere atterrata nella capitale e scesa sul parquet del Pala Tiber. Ultimo quarto. La storia non cambia. Non si prende pi nessun rimbalzo, n in difesa n in attacco e le realizzazioni sono sporadiche, mentre aumentano i falli e Chimenz esce per 5 falli, sostituita dalla ancora convalescente Messina. Fabbri ha la possibilit di accorciare a meno 8 nuovamente le distanze, avendo subito fallo intenzionale da Renzetti. Ma sar solo lennesimo episodio momentaneo. Nipar troppo spesso in lunetta ai liberi. Rainbow praticamente arresa. Ultima sirena, Athena Roma batte Catania 66/53.

Addetto stampa
Maria Luisa Lanzerotti

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