Basket, B Ecc.: Passalacqua-Rainbow 66-52

Iniziano con una amara sconfitta i play off per la Rainbow Basket Catania, che sabato esce dal difficile parquet della Passalacqua Ragusa, con uno scorer che si fermato sul 66/52 in favore delle iblee.

Passalacqua-Rainbow 66-52
PalaMinardi di Ragusa, 28 marzo, 18:00

Passalacqua Ragusa: Drago 4, Mazzone 22, Miceli 2, Ballardini 6, Carbone n.e., Licitra 3, Guastella , Linguaglossa 11, Antoci n.e., Grima 18. All. Leggio
Rainbow Catania : Puglisi 9, Ferlito 1, Messina , Cabibbo 9, Saporito n.e., Felice 5, Caruso, Chimenz 17, Fabbri 7. All. Greco.
Arbitri: Russo di Isernia / Arcioni di Arezzo.
Parziali: 16-15 / 19-18 / 19-13 /12-6

Spalti gremiti dai tifosi rossoazzurri e biancoverdi, che si alternano in cori a suon di tamburi nella massima sportivit per tutto il tempo del match. Fischio d’inizio puntuale della assolutamente discutibile coppia arbitrale dalla gestione poco limpida, ed entrano in campo le due squadre che portano sui volti l’espressione chiara di una pura e sana tensione agonistica. La Rainbow schiera cos le sue giocatrici e le rispettive marcature: Fabbri su Mazzone, Gambino su Miceli, Puglisi su Ballardini, Chimenz su Grima, Felice su Linguaglossa.
I primi minuti mostrano un gioco contratto da parte di entrambe le due compagini siciliane, che sembrano studiarsi prima di osare, nonostante si conoscano fin troppo bene, ma la posta in palio troppo alta per rischiare subito un tentativo di sorpasso decisivo. Si tira poco, e si sbaglia ancora poco nel primo tempino, giocato molto bene sin dai primi istanti da Chimenz e Puglisi che si presenta con una bomba che fa esaltare i suoi tifosi, che non smettono un attimo di farsi sentire. Si va al secondo tempino sul 16/15 per la Passalacqua Ragusa. Si gioca punto a punto fino all’intervallo; la difesa catanese contiene ancora bene le pressanti incursioni biancoverdi della brava, ma “tremenda” Mazzone, di Linguaglossa e Ballardini, con l’importante lavoro di Fabbri che per si potuta esprimere poco, per i troppi falli fischiatele contro con eccessiva severit, spesso sostituita dalla giovane Gambino che ha disputato una buona partita non solo in difesa, ma anche in attacco con determinanti conclusioni. Top scorer del match la preziosa Chimenz che ben contrasta la sua avversaria di reparto Grima, incontenibile nelle realizzazioni, e oltre a collezionare il maggior numero di rimbalzi in difesa, contribuisce ad arricchire il suo bottino finale di 16 punti con due esaltanti bombe che fanno ben sperare. Si va al riposo sul 35/33 per le biancoverdi, con un tecnico fischiato per proteste al coach della panchina catanese sul 32/31, e con la convinzione che dopo l’intervallo sarebbe bastato stringere i denti e crederci fino alla fine per tentare l’impresa. Si rientra dagli spoglaitoi e tornano in campo le prime cinque. Solito terzo quarto stregato per la Rainbow che sembra un’altra squadra dopo la pausa. Inizia sottotono la Rainbow che va subito a meno 8 sul 41/33, minuto in cui esce Gambino ed entra Cabibbo. Troppe palle perse, troppa confusione in attacco e poca aggressivit. Il coach del Catania comincia a provare pi soluzioni per cercare di trovare il giusto equilibrio e riprendere quota, ma ci non accade. L’atteggiamento non pi quello dei primi due quarti, la difesa comincia ad avere troppi buchi, e gli attacchi non si concludono con alte percentuali di realizzazione. Nonostante la buona prova in difesa nell’uno contro uno, Felice fa troppi errori al tiro pure ai liberi, Ferlito non in giornata, e i troppo pochi rimbalzi presi peggiorano la situazione. Durante l’ultimo quarto la Rainbow sembra tornare ad avere un attimo di lucidit in pi e arriva pure a meno 4 durante met del quarto tempino, ma il Ragusa pi determinato, ben organizzato e preciso e prende il largo nei confronti di una Rainbow ormai paralizzata e demotivata. Catania – Ragusa 0/1. Il team etneo si giocher tutta l’intera stagione domenica 5 aprile davanti al proprio pubblico del Palacus di Via Santa Sofia alle ore 18.00.

Addetto stampa
Maria Luisa Lanzerotti

1 Commento

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*