Chi sarà l’erede dell’EuroVirtus?

È già partito il campionato di Promozione… 12 squadre al via, 8 confermate, 4 novità… L’EuroVirtus, campione 2008-09… Finocchiaro: «Se si giocasse nel weekend…»…

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EuroVirtus2009
TUTTI INSIEME. Gli effettivi dell’EuroVirtus 2008-09: in piedi un dirigente, Pisa, Rizzo, Quartarone, Rumasuglia, Giorgianni, Morelli, l’allenatore Finocchiaro; seduti Milluzzo, Dimino, Tosto, Califano, Ghargozloo, Parisi, Massimino [M.Finocchiaro @ Facebook].

Lunedì sera è iniziato il campionato di Promozione di Catania con la vittoria dell’Elefantino sul Vizzini.Otto squadre sono in lizza per l’unico posto che vale la Serie D, quattro sono fuori classifica ma saranno un valido banco di prova per tutte le partecipanti. L’intero blocco della scorsa stagione è stato riconfermato: Elephant, CUS Catania, Valverde, Scordia, Vizzini, Paternò, L’Elefantino e Siciliamo. A loro si aggiungono la PGS Fides di Catania e la Libertas di Fiumefreddo, novità assolute, e gli Under-21 di Gad Etna e Futura Club.

L’ultimo torneo è stato vinto dall’EuroVirtus di Sant’Agata li Battiati, l’unica squadra della provincia di Catania ad essere riuscita a fare il salto di categoria al termine della scorsa stagione. La società opera soprattutto a livello giovanile e ha esordito in un campionato senior nel 2007-08, giungendo al quinto posto in Promozione. Allenatore e anima dell’EuroVirtus è Massimo Finocchiaro, già assistente di Gabriele Giorgianni alla Mens Sana promossa in Serie C2 due stagioni or sono. Con lui abbiamo parlato delle otto squadre che si apprestano ad affrontare il campionato e che lo scorso anno ha incontrato da avversario.

«In ordine di classifica – dice il tecnico –, partiamo dall’Elephant, la squadra che lo scorso anno ci ha conteso fino all’ultimo il primo posto. Sicuramente punteranno al salto di categoria, anche perché contano su un gruppo ben amalgamato che ormai si è affermato da qualche anno. Il CUS Catania (che ho allenato anni fa) gioca un buon basket, Fazzina è un buon allenatore, anche se, come me, dovrebbe usare di più la frusta! Il Valverde è una gran bella squadra che ruota un po’ troppo attorno al suo play Pietro Annino, giocatore di categoria superiore. Lo Scordia è una formazione dura, nella loro palestra sono imbattibili perché contano su tutti gli effettivi e sul tifo; in trasferta faticano perché spesso non contano sulla formazione migliore. Lo stesso discorso vale per Vizzini, che ha dalla sua la voglia di ricostruire un progetto importante dopo alcuni anni di vuoto. Il Paternò è un gradino sotto le altre perché non ha lunghi, ma è una squadra fatta per svezzare i giovani che trovano poco spazio in Serie D. Mi fa simpatia L’Elefantino, che schiera tanti ragazzi di 50 anni pieni di passione e impegno. Il Siciliamo ha una squadra di giocatori navigati e altri molto inesperti; sono sulla stessa linea d’onda del responsabile Giuseppe Corsaro, con cui condivido l’idea di una pallacanestro per divertimento. Non conosco le altre squadre, ovviamente…»

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SECONDA. Un time-out dell’Elephant Catania, la squadra che lo scorso anno è giunta al secondo posto [Basket Catanese].

Cosa ne pensa di questo campionato?
«Le squadre Under-21 che si sono iscritte quest’anno possono innalzare il livello tecnico, ma è un dato di fatto che abbiamo poche società. Se ce ne fosse qualcuna in più (almeno sei) si potrebbe organizzare un campionato di Prima Divisione, così da rendere la Promozione più interessante aggiungendo le retrocessioni. Inoltre, secondo me il problema sono le partite infrasettimanali, che creano problemi ai giocatori-lavoratori. Se tutti giocassero il venerdì, il sabato e la domenica ne verrebbe fuori un bel torneo. Il problema però sono anche gli arbitri, non per la qualità ma per la quantità. Ne abbiamo pochi e per questo si dovrebbe pressare perché le società giovanili iscrivano qualche ragazzo ai corsi, in modo tale da avere più giovani che inizino a fare gavetta.»

Lo scorso anno la sua società è stata promossa in Serie D.
«Non ci aspettavamo di vincere il campionato, anche se a metà torneo la nostra superiorità era chiara. Nella mia programmazione, però, la promozione era prevista per questa stagione, in modo tale da fare esordire nella Serie D 2010-‘11 i miei ragazzi dell’Under-15, che quest’anno ancora non possono giocare. Ho vari elementi abbastanza validi: un buon ’95 inserito nel raggruppamento regionale di Caltanissetta e un ottimo ’96. Se riusciremo a salvarci, l’anno prossimo i ’95 potranno giocare in D.»

Com’è stata costruita la squadra?
«È nata con l’intento di divertirci, come avevamo fatto nella prima stagione. I pilastri sono stati Gianfranco Morelli, che all’inizio non voleva neanche tesserarsi, Gabriele Giorgianni, con cui collaboro da anni nel settore giovanile, e Rubens Malagò, un’autentica sorpresa. Non conoscevo l’attuale assistente di Gaetano Russo al CUS Catania, mi è stato presentato da Marco Lo Faro. Malgrado dei problemi di salute, è stato l’“uomo più” che ci ha fatto dominare il campionato. A playmaker si sono alternati Rubens e Dariush Ghargozloo, guardie Ciccio Massimino e Peppe Tosto, al posto 3 giocavano Fabio Quartarone e Morelli, a “4” Bruno Rumasuglia e Claudio Parisi, pivot Giorgianni e Krikkio Milluzzo. Ci hanno dato una mano tanti altri giocatori, tra cui Alessandro Pisa, Aldo Dimino…»

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SUPPLEMENTARE. Annino contro Malagò durante EuroVirtus-Valverde, conclusa al supplementare [Basket Catanese].

In un torneo concluso con appena due sconfitte, quali sono state le partite più interessanti?
«Quella contro l’Elephant è stata una bella partita: nei primi due quarti è stata equilibrata, eravamo punto a punto, ma a metà del terzo quarto loro hanno mollato e noi ce ne siamo andati. È stata combattuta soprattutto dal punto di vista psicologico, perché la sfida per la Serie D era tra di noi. Alcune le abbiamo vinte di un punto, ma la miglior prestazione è stata contro il CUS Catania: si è vista della buona pallacanestro, abbiamo giocato molto bene contro una signora squadra. Non è stato altrettanto a Scordia, dove le abbiamo prese… La partita è stata rinviata una prima volta perché il campo era allagato; stranamente però hanno comminato a noi 250€ di tassa per lo spostamento della gara. Nel recupero, gli arbitri hanno fischiato troppo poco e quando un mio giocatore ha subito un fallo grave (un’entrata di gomito) sono sbottato lanciando la lavagnetta in campo. Mi hanno espulso e dato tre giornate di squalifica…»

E quest’anno?
«Abbiamo mantenuto la squadra. Abbiamo perso Giorgianni e Malagò, che allenano e non possono conciliare i loro impegni con il basket giocato, e preso Daniele Russo, un play ex Futura e CUS Catania, e Carmelo Coppolino, ala l’anno scorso al PGS Sales. Ora cerchiamo un lungo, ce ne sono alcuni ancora liberi ma cerco soprattutto qualcuno che sappia inserirsi nel gruppo. Continuiamo a giocare per divertimento e pura passione, anche se le spese sono tante e non ho trovato sponsor…»

Questa settimana, il calendario prevede: oggi alle 18:15 al PalaGalermo Futura-Elephant, giovedì 12 Gad Etna-Fiumefreddo (19:00 al Leonardo da Vinci), sabato 14 Paternò-PGS Fides (17:00 alla palestra di via Bologna) e Siciliamo-CUS Catania (19:00 alla palestra di Ragalna) e domenica 15 Valverde-Scordia (11:00 alla scuola Dante Alighieri).

Roberto Quartarone

Vedi anche:
I calendari provvisori di Promozione
Allo Scordia il Memorial Pagano
Basket, P/m: le catanesi in Promozione

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