B Dil.: Virauto-Alcaro 76-67

La Virauto, alle spalle l’ultima sconfitta… Percentuali di tiro sconfortanti… Catanzaro strapazzata, ma sale dal +19 al +6 a 2’20″… Degregori e Rolando per l’allungo finale…

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Virauto-Alcaro 76-67
PalaArcidiacono di Catania, 6 dicembre, 18:00

Virauto Ford Catania: Catotti 2, Degregori 15, Consoli 6, Confente 2, Gambolati 11, Livera, Reale 9, Cavalli ne, Rolando 14, Trevisan 17. All. Borz.
Nautica Alcaro Catanzaro: Mlinar 17, Dal Fiume 8, Giordano 10, Radovanovic 2, Ippolito ne, Cattani 24, Scuderi ne, Principe 4, Carella ne, Margheri 2. All. Tripodi.
Arbitri: Nicolini di Bagheria e Gallotta di Cefal.
Parziali: 14-13, 30-27, 55-38.
Note: circa 500 spettatori presenti. Tiri da tre: Virauto Ford 6-19 (32%), Catanzaro 5-19 (26%). Liberi: Virauto Ford 14-17 (82%), Catanzaro 14-17 (82%).

GRAN FINALE. Marco Rolando, protagonista nel finale con una stoppata e una schiacciata [Basket Catanese].

Al momento, non pu andare meglio. Non siamo ancora brillanti ammette mister Pippo Borz , siamo una scarpa alla quale stata data la cera ma non stato lucidata. Il paragone perfetto per capire come sta giocando ora la Virauto. Per lunghi tratti, la squadra a trazione posteriore: una grande difesa limita gli attacchi dei catanzaresi, lenti e impacciati dietro, farraginosi e imprecisi in attacco (36% dal campo nel primo tempo, 39% in totale). Non credo che abbiamo difeso male risponde Gianni Tripodi , la zona lascia delle spaziature diverse rispetto a quella individuale. Per, alla Virauto manca la lucidatura in attacco, quella spinta che avrebbe portato agli allunghi utili a chiudere la gara gi dopo 20.

Comunque, Catanzaro sembra fare il solletico a Catania. Dopo il 7-0 iniziale, al 5 un canestro di Mlinar porta per la prima volta in vantaggio i calabresi. Il controsorpasso catanese firmato da Reale e Rolando, che prendono bene le distanze di cui parlava Tripodi, anche al centro del pitturato, senza che i possenti lunghi giallorossi riescano ad anticiparli. Degregori ritorna il cecchino di sempre e tocca a lui mettere in riga gli esterni ospiti. La stella Andrea Cattani, notevolmente appesantito rispetto a quando giocava per la Virtus Catania, non brilla. Marco Consoli a uomo su di lui spiega Borz serviva proprio ad evitare che prendesse la squadra in mano. Inizialmente non si visto, ma nel finale ha trascinato i suoi.

CHI SI RIVEDE. Loris Catotti in mezzo all’area avversaria. Buon rientro in campo per l’ala catanese [Basket Catanese].

Dopo un terzo periodo perfetto della Virauto (non solo per il parziale 25-11 ma soprattutto per un ritmo molto pi sostenuto), proprio Cattani a prendere le iniziative e a tentare lassalto del tutto per tutto. Ho visto tre partite diverse approfondisce Tripodi : nel primo tempo abbiamo giocato una buona pallacanestro e avremmo anche potuto concludere in vantaggio senza i tanti errori da sotto; nel terzo quarto non ci siamo stati, abbiamo sbagliato e subto tanto, cos loro hanno preso il largo; infine abbiamo messo il cuore in campo, siamo stati bravi a recuperare e a rientrare fino al -6. Poi siamo stati sfortunati e sicuramente la decisione degli arbitri su un fallo a Trevisan (che per me aveva fatto passi) ci ha danneggiati. Facciamo notare per al coach che i suoi giocatori hanno bruciato tre azioni nitidissime in cui avrebbero potuto ottenere il pareggio. Chiaro, abbiamo sbagliato l. Al posto di Teofilo chi arriver? Al momento nessuno, ma ritengo che possiamo salvarci anche cos come siamo.

FIDUCIA. Andrea Confente, qualche errore di troppo al tiro. Manca la fiducia dice Borz, parlando in generale dei tiri sbagliati [Basket Catanese].

Mentre Catanzaro si mangia le tre azioni di cui sopra, Trevisan si erge a protagonista come sa far lui. Dopo un primo tempo inconsistente (-2 di valutazione!), nel secondo fa 2/3 da due e 2/2 da tre, per 19 punti di valutazione. E anche Rolando risulta decisivo nellultimo minuto di gara: stoppa un tiro di Giuffrida e segna in solitaria a 17 dal termine una schiacciata che vale il settimo successo stagionale. Abbiamo vinto nel terzo periodo chiarisce Borz , nel momento in cui quando al terzo quarto li abbiamo lasciati a 29 per cinque minuti, anche se poi abbiamo perso dei palloni che hanno permesso loro di rientrare di farne 9 negli ultimi tre minuti.

Ancora c da lavorare: Ci manca la fiducia al tiro: nel primo tempo abbiamo avuto una gran quantit di tiri aperti, come quelli di Confente e Reale, ma non li abbiamo messi. Abbiamo retto grazie alla difesa, la cui intensit aumentata nel terzo periodo. Poi, non siamo riusciti di nuovo a segnare, Cattani ha cambiato la gara e la nostra difesa diventata un porto di mare in tempi di burrasca. Inoltre, stiamo ancora facendo un lavoro pesante dal punto di vista fisico: lobiettivo sempre quello di arrivare in palla (e brillanti) ai play-off e dobbiamo fare benzina.

LA PALLA MIA! Matas Degregori ritornato il cecchino di sempre [Basket Catanese].

Due domeniche fa notavamo come fosse rischioso giocare con sette giocatori. Ieri, Catotti e Livera hanno giocato rispettivamente 12 e 3 minuti, un passo avanti che ha dato respiro ai soliti sette. C da dire, comunque, che Catotti finora ha giocato poco soprattutto per gli infortuni. stata la buona occasione per fargli prendere confidenza con il campo e ha risposto bene: intenso in difesa, gran corsa in contropiede, ci ha fatto alzare i ritmi. Livera, invece, sono sicuro che ci torner utile pi avanti. In questoccasione, forse il suo ingresso sembrato un segnale di partita conclusa, ma io volevo solo dargli la possibilit di fare dei minuti importanti per la sua crescita.

In vista della prossima trasferta a Massafra, Catania spera soprattutto di ripetere la prova della difesa: Contro un potenziale dattacco tanto impressionante conclude Borz , questa prestazione servir a darci fiducia.

Roberto Quartarone

La Virauto Ford Catania torna alla vittoria: battuta la Nautica Alcaro Catanzaro.

Parola dordine: vincere. E la Virauto Ford Catania non ha deluso le aspettative, conquistando i 2 punti in palio utili per lasciarsi alle spalle il ko di Bisceglie e rimanere nei piani alti della classifica.

Catanzaro colleziona, cos, la quarta sconfitta consecutiva pur essendo capace, nei primi due quarti e sul finale di gara, di mettere in difficolt i rossazzurri.

Dopo i primi 20 con percentuali di tiro sconfortanti, le due formazioni vanno al riposo lungo sul 30-27. Alla ripresa del gioco, la Virauto tira fuori grinta e determinazione e, unendo difesa efficace e attacco pi convincente, la formazione di coach Borz strapazza gli ospiti e, trascinata da Trevisan, Rolando e Consoli, a 27 si porta a + 19 (50-31), chiudendo il terzo quarto su 55-38.

Catanzaro non molla e, nel finale, spinta da Cattani si fa sotto arrivando a 71-65 a 220″ dal termine. I canestri di Degregori e Rolando fermano la rimonta dei calabresi e regalano la vittoria alla Virauto Ford.

Sono abbastanza contento della prestazione dei miei ragazzi dichiara coach Pippo Borz specialmente in difesa abbiamo fatto una buona gara; al tiro, invece, abbiamo percentuali che non mi soddisfano. Nel terzo quarto, quando abbiamo segnato con pi facilit, siamo riusciti a fare un break che ci ha permesso di gestire la partita fino alla fine. Marted torniamo ad allenarci per preparare al meglio la difficile trasferta di Massafra.

Catania, 6 dicembre 2009

UFFICIO STAMPA
Virauto Ford Pallacanestro Catania

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