La pagina della B2. Quattordicesima settimana

Elefantino sconfitto di misura a Palermo… La Rainbow non brilla, ma trova la seconda vittoria di fila contro la Cestistica Ragusa… D’ Angelo, Gacheva e Hristova consegnano le chiavi della vittoria alla Lazur, che surclassa una S. Matteo

Ad eccezione di un Elefantino in dichiarata emergenza, sorridono tutte le squadre catanesi militanti nel girone unico di B regionale.
Il secondo match di domenica 13 ha infatti consegnato alla formazione di Dario Parisi una sconfitta che ufficializza un periodo di crisi innaugurato tre settimane fa con la prima sconfitta contro Odysseus Messina.
Il match del Pala Uditore contro l’Otium Palermo non era facile, ma rimaneva di certo alla portata della catanesi.
Otium era squadra ferita e formazione che si era presentata in campo senza la propria allenatrice, la squalificata Maura D’ Anna, e con alcune giocatrici non al top della forma.
L’ Elefantino è volato nel palermitano con solo sette giocatrici a disposizione, ma ha potuto contare sulla prestazione superlativa di Rosanna Patara, letteralmente trascinatrice del gruppo per tutto l’arco dei 40″. Saranno infatti suoi 29 dei 43 punti messi a segno dalle catanesi.
Sua la firma anche nel tentativo di rimonta finale imbeccato dalle ospiti, ma l’ Otium ha saputo stringere i denti, dopo aver concretizzato a pieno il recuperato iniziato al terzo quarto.
In una partita dai ritmi non proprio incalzanti la Rainbow Catania, ha dovuto mettere in campo molto sacrificio per battere una Cestistica Ragusa non irresistibile.
La squadra di Tumino, vittoriosa all’andata, è stata inizialmente travolta dalle catanesi con il paziale, 12-8, ma ha saputo rimettersi in carreggiata causa alcune disattenzioni difensive delle padrone di casa.
Dal secondo quarto in poi il match è rimasto sempre incerto, sino addirittura a far temere il peggio negli ultimi minuti regolamentari quando, un anti sportivo foschiato a favore delle ragusane, poteva mutare volto all’incontro.
44-39 il punteggio finale, con la Rainbow che scopre di poter contare sempre più sul nuovo innesto Federica Casuala, sulle veterane del gruppo Marzia Ferlito e Silvia Gambino, e di star ben lavorando sulle proprie giovani; saranno buone infatti le prestazioni di Martina De Lucia e Mariaclara Catrini.
Con un’esemplare sconfitta inflitta ad una squadra quotata come S. Matteo, la Lazur rilancia la sua posizione in classifica e da segnali di vitalità, nonostante la sconfitta della seconda giornata di ritorno.
Il match ha visto le catanesi distinguersi sin dalle battute iniziali, e capaci di disimpegnarsi bene dalle trame difensive delle messinesi.
Pessima la prestazione in attacco di quest’ultime, affidatesi per lo più al tiro dai 6,75, senza equilibrare con soluzioni sotto la plance che le avrebbero di gran lunga favorite con Skrastina.
La giocatrice lettone non è parsa tuttavia in gran forma, rifiutando essa stessa dei tiri evidenti.
Tra le fila di casa sono state fondamentali le prestazioni di D’Angelo, Gecheva e Hristova.
La bulgara Gecheva si è assolutamente distinta al tiro, ed è stata capace di ricacciare indientro le ospiti dopo ogni loro reazione in attacco. Tuttavia quando il match ha cominciato a farsi incerto sono state D’Angelo e Hristova a togliere le castagne dal fuoco al coach Catanzaro, ottimizzando il loro contributo in difesa e specialmente D’Angelo, in attacco.
Efficacia ed eleganza nelle stoppate inflitte dalla pivot Lazur, grande grinta e concretezza per la guardia catanese.
La Lazur, grazie a questa vittoria, agguanta in classifica l’Elefantino.

Redazione Basket Catanese

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