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Rainbow: la sconfitta e la beffa del +4
Aleo e Sicola trascinano Catanzaro

L’Indomita ribalta lo scontro diretto… I quintetti rimangono in corsa per l’ultima fase… Gara intensa e combattuta… Lo 0-13 decisivo… I liberi e il nervosismo nel finale…

Rainbow – Indomita 54-58
Parziali: 16-18, 27-33 (11-15); 43-44 (16-11), 54-58 (11-14).
Rainbow Catania: Guerri 10, Ferlito © 3, Gambino 7, Oddo 2, Terranella 2, Gambuzza 14, La Manna 9, Accolla 4, Pappalardo 3, Vinci ne. All.: Cimellaro.
Indomita Catanzaro: Esposito Vivino, Aleo 18, Coluccio 6, Fratto ne, Iovene ne, Amendola ne, Sicola 19, Siciliano © 3, Fregola 6, Manfrè 6. All.: Perrotta.
Arbitri: Sarda e Festone.

Giuliana La Manna supera Fregola

Il danno e la beffa: la Rainbow perde in casa contro l’Indomita al termine di una gara intensa e combattuta, ricca di sorprese e di agonismo, ma subisce un libero finale, l’1/2 dell’ex Ileana Aleo, che sancisce quel +4 che ribalta a favore delle catanzaresi la differenza canestri negli scontri diretti (all’andata era finita 45-48 per le catanesi). Entrambe i quintetti sono in corsa per l’ultimissima fase interregionale, che darà accesso all’A3, ma le etnee hanno ora qualche chance in meno, che passerà anche dal confronto di giovedì sera alle 18.30 contro Palermo.

Si inizia con una concentrata Gambino (4-2), ma Ileana Aleo e Ambra Sicola sono in gran giornata e ribaltano il vantaggio (4-9) ed evitano il tentativo di rimonta partito dalle mani di Ferlito con un 2+1 della prima (10-14). Il break piazzato da Coluccio porta al massimo vantaggio ospite (12-18). Con La Manna e Gambino, le catanesi si riportano fino al -2, ma Catanzaro riprende a giocare e piazza uno 0-13 decisivo, grazie a un’ottima circolazione di palla e una difesa che non fa ragionare le avversarie. Due punti in contropiede di Gambino (con libero supplementare) e Gambuzza risvegliano le catanesi, che piazzano un contro-parziale da 11-2 e si riportano in partita.

Giorgia Guerri marca Ileana Aleo

Che intanto si fa dura: Siciliano riceve un colpo duro al naso ed esce, La Manna è colpita allo zigomo, il lato catanzarese degli spalti (con il gruppo catanese di fan della Aleo) si scalda e contesta vivacemente. La pausa lunga arriva giusto in tempo, ma al rientro in campo è la Rainbow che detta legge: Guerri, Gambuzza e La Manna rosicchiano punti (39-42), poi le prime due escono per quattro falli e Terranella e Oddo, dalla lunetta, completano la rimonta (43-42). Catanzaro ribalta ancora ai liberi, Accolla e Gambuzza tengono su Catania, ma nell’ultimo periodo Aleo e Sicola tracciano il solco decisivo (48-55), a cui Guerri e ancora Accolla pongono una pezza (54-55). Ma manca il colpo del ko, Catania ha per tre volte la palla in mano per vincere, ma due rimbalzi offensivi e una palla recuperata non sono abbastanza. Arrivano i falli per interrompere il tempo, vanno in lunetta Sicola e Aleo e la partita si conclude con il +4 catanzarese che sa di beffa. Dopo la sirena, scoppia il nervosismo, con parole grosse che volano tra i supporter dell’Indomita e Silvia Gambino.

Giovedì sera la Rainbow torna al PalaGalermo, contro Palermo (oggi in campo contro San Matteo), mentre Catanzaro affronterà le messinesi in casa.

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Roberto Quartarone

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