«

»

Acireale scrive la storia: è in finale

Dopo la semifinale dello scorso anno, la Venosan conquista la finale… Acesi sempre avanti, Di Dio protagonista… La reazione di Racalmuto… Il 3 giugno si gioca a Trapani…
Racalmuto – Acireale 69-72
Montenapoleone Racalmuto: Campi (15), De Bartolo (21), Manto, Toto, Campanella, Fathallah (10), Sanicola (2), Mazza, Petrucci  (17), Petrosino (4). All.re: Cardillo.
Venosan Acireale: Marzo P. (7), Leoncavallo (17), Selmi (2), Martello, Doati (6), Di Dio (20), Naso (12), Paolantonio (4), Marzo A. (4), Vazzana. All.re: Foti
Parziali: 1° quarto 11-27; 2° q. 18-11; 3° q. 21-21; 4° q. 19-13
Arbitri: Borghi Luigi di Cucciago (CO) e Gazzè Marco di Alzate Brianza (CO).

Tomas Di Dio, protagonista a Racalmuto

Quest’Acireale ha scritto la sua storia, mai era andato così in alto. Dopo aver superato il record di punti, che resisteva dal 1997-’98, ha anche conquistato la finale dei play-off, migliorando la semifinale dello scorso anno. Ironia della sorte, fu proprioRacalmuto ad estromettere i granata dall’ultimo atto per la promozione in DNB. Ora, invece, sarà la formazione di Foti a contendere alla superfavorita Trapani la quarta serie. Onore comunque alla decimata Montenapoleone, che nel finale s’avvicina all’impresa di mandare a gara-3 gli acesi, ma la rimonta non riesce.

Acireale parte subito forte, grazie alle percussioni di Tomas Di Dio (alla fine 20 punti per lui con un lusinghiero 8 su 10 dal campo,nella foto), ed al contributo sotto canestro dei lunghi Leoncavallo (17 punti, 4 rimbalzi e 6 recuperi) e Naso (20 punti),  a fronte di Mazza ePetrosino che, al contrario di gara 1, hanno racimolato appena 4 punti in due. Comunque i granata chiudono il quarto in vantaggio 11 a 27 con un canestro sottomisura di Paolantonio.

Nei secondi dieci minuti i padroni di casa reagiscono con De Bartolo (21 punti e 7 su 8 da due punti) e con Petrucci (17 punti), cui risponde Doati con due triple, ma il quarto è appannaggio biancorosso per 18 a 11. Si va così all’intervallo lungo sul 29 a 38 per la Venosan.

Il terzo quarto si apre subito con Racalmuto che riceve molto dalle iniziative di Fathallah, anch’egli in doppia cifra (10 punti), e di Campi, portandosi al quinto minuto sotto solo di due (42 a 44); ma Acireale recupera diversi palloni, Pietro Marzo mette a segno una tripla e Selmi in contropiede porta i suoi sul 42 a 49. Il quarto si chiude con un parziale di perfetta parità 21 a 21, 50 a 59 sul tabellone.

Ultimi dieci minuti, Racalmuto cerca di riportare in parità la serie e Acireale trova qualche difficoltà in attacco, ma aumenta l’intensità difensiva sporcando le conclusioni avversarie o costringendo Sanicola e compagni ad infrazioni di passi. Punteggio sul 60 a 66 quando mancano cinque minuti alla fine. Fathallah mette la tripla del meno tre (63 a 66), Leoncavallo segna due tiri liberi, risponde Campi con una azione da tre punti. Ancora De Bartolo dall’area e con un libero porta Racalmuto al meno 1 (69 a 70). Grande difesa acese con recupero palla ad 1 secondo e 11 decimi dalla sirena. Naso subisce fallo ma è di ghiaccio nel mettere a segno i due liberi del 69 a 72. Manca adesso 1 secondo. Time–out di coach Cardillo. Rimessa in zona d’attacco, Acireale la sporca per ben due volte. Sette decimi, poi 4 decimi di secondo. Infine è Petrucci a tentare ancora una volta la tripla del pareggio che non va.

La Venosan Acireale è in finale e può finalmente liberare la propria gioia davanti ai propri sostenitori giunti a Racalmuto per sostenere la squadra in un momento così importante. Racalmuto chiude la sua avventura, dunque, in semifinale, ma si è confermata compagine di alto livello per il secondo anno consecutivo pagando oltremisura le assenze di Raneri prima e Giustidopo senza nulla togliere a tutti gli altri della rosa. La Venosan Basket Acireale è quindi in finale contro Trapani. Domenica 3 Giugno gara 1 a Trapani ore 18.00. Mercoledì 6 gara 2 al PalaVolcan alle ore 20.30.

R.B.C.

493 visite