Acireale sconfitta dal Cus Me senza attenuanti

0-10 nei primi due minuti, 27-48 già a metà gara… Gullo e Di Dio incontenibili… Si guarda già alla fase a orologio: prima si torna a Messina, poi la sfida decisiva contro Catanzaro…

Acireale – Cus Messina 64-82

Acireale: Marzo P. 13, Patanè, Grosso 7, Naso 4, Frison, Polonara 9, Porfido 8, Marzo A. 7, Persano, Padova 16. All.re: Foti. Assistente: Balbo. Tiri da due: 14 su 27. Tiri da tre: 5 su 18. Tiri liberi: 21 su 29. Tiri da tre: Pietro Marzo 1, Porfido 1, Padova 2, Grosso 1.

Cus Messina: Mercante 2, Gullo 20, Sereni 13, Di Dio 20, Grillo 12, Cavalieri 11, Sidoti 2, Squillaci, Zaccone 2 All.re: Sidoti. Tiri da due: 22 su 35. Tiri da tre: 11 su 21. Tiri liberi: 5 su 6. Tiri da tre: Di Dio 4, Cavalieri 3, Gullo 3, Sereni 1.

Parziali: 1° quarto 16 a 27; 2° q. 11 a 21; 3° q. 20 a 14;  4° q. 17 a 20.

Arbitri: Santoro Barbara di Caserta e De Prisco Giuseppe di Nocera.

Termina la stagione regolare del Campionato Nazionale di Serie C Girone H, con un’ultima giornata che incorona il Cus Messina capolista solitario ed imbattuto. Infatti la compagine messinese vince di forza ed autorità ad Acireale, pur priva di Contaldo e Riva, legittimando così le considerazioni che l’accreditavano idonea al salto di categoria. Autentica prova di forza, come detto, degli atleti di coach Sidoti, che pronti via erano già sul 10 a 0 dopo due minuti con cinque punti dell’ex Di Dio (alla fine 20 punti per lui) e la tripla del play Gullo. La squadra ospite tira con percentuali incredibili, il 52% da tre con 11 su 21, ed è inesorabile nello scavare la differenza nel punteggio: 13 a 2 prima, 18 a 4 poi, per finire il primo quarto in vantaggio per 27 a 16. Ti aspetti che Acireale tiri fuori qualcosa dal deserto, ma è ancora Messina a vincere il parziale di dieci e andare al riposo lungo sul 48 a 27.

Acireale vince il terzo quarto di sei, 20 a 14 e ha l’opportunità di riaprire la gara portandosi a meno 11, ma la tripla di Padova non va. Messina si allontana di nuovo, trova le conclusioni pesanti di Cavalieri e la presenza di Grillo sotto i tabelloni, mentre Gullo fa ciò che vuole servendo i suoi e mettendo a segno 20 punti con 5 su 6 dal perimetro e 3 su 6 dalla lunga distanza. Acireale sbaglia pure le rimesse e ciò che rimane non è altro che delusione. Con quest’ulteriore battuta d’arresto Catanzaro adesso è a sole due lunghezze dai granata, che Domenica 7 Aprile inizieranno la fase ad orologio recandosi a Messina contro il Cus per poi ricevere proprio Catanzaro, Giovedì 11 Aprile alle ore 20.00, per una gara che possibilmente designerà la seconda piazza nei playoff.

Studio Tribbù

1 Commento

  1. purtroppo il sig. foti i risultati li centra e come, sa solo bruciare il proprio vivaio lasciando i vari patanè e persano 40 minuti seduti in panchina, lasciando in campo degli inguardabili tipo porfido ingrassato a punto giusto, il fenomeno polonara e tutti gli altri broccoli in campo escluso padova l’unico giocatore vero. la dirigenza che ha tanto dichiarato durante gli anni di promozione in b2, deve fare solo un mia culpa, il primo e di non aver mandato via il grande sig. foti, il secondo, rilanciare veramente i tanti ragazzi validi dei propri vivai, spero che il grande capo panebianco finalmente abbia capito.

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