La Nova manda la Rainbow alla bella

Gattini protagonista… Brutta distorsione alla caviglia per Grima… Poca continuità e troppi errori… Si decide tutto sabato 20 al PalaGalermo…

Castellamare rainbow 46 – 36
Parziali 6-10    16-17   35-25  46-36

Tabellini
Nova Castellammare: Rappa, Ganci 4, Fazio 6, Lentini 6, Vaccaro 6, Lo Porto M. 5, Senia, Gattini 19.
All. D’ ANNA
Rainbow: Guerri, Gambino 4, La Manna 10, Grima 4, Terranella, Gambuzza 6, Accolla, Quadarella, Pappalardo, Vinci, Bellomia 3, Villarruel 9.
All. BIANCA

Non è stato di certo un sabato colorato di rossazzurro per la Rainbow Catania, che non è riuscita a chiudere i suoi play off sul due a zero. Si sapeva già che non sarebbe stata un’impresa facile passare sul difficile campo della Nova e il risultato finale ne ha dato la conferma. Palla a due e Gattini mette subito i primi due, dei suoi 19 punti che, in totale, raccoglierà alla fine del match nel suo bottino personale: quasi il 50% del punteggio complessivo per la sua squadra. A Gattini risponde Grima con tempismo, ma Gambino, nel tentativo di ostacolarla, commette fallo e le da la possibilità di raddoppiare subito dalla lunetta ai liberi. A ruota, Lo Porto M. mette la prima tripla del match, lanciando un segnale forte e chiaro: Castellammare c’è. Grima si mette subito in mostra in difesa, recuperando palle importanti, che però non vengono trasformate con la solita facilità e precisione in attacco. La Rainbow non ha lo stesso aspetto della prima partita di una settimana fa in casa: appare un pò sottotono e poco precisa al tiro, nonostante riuscirà a mantenere un certo equilibrio per quasi tutti i primi venti minuti, e buona parte del terzo quarto. Coach Bianca chiama il primo time-out per Catania e cerca di dare la carica alle sue atlete. Si rientra in campo e la Rainbow trova la reazione con Villarruel dalla distanza. Qualche palla persa adesso si registra anche per il Castellammare, ma continuano ad essere troppi gli errori in fase offensiva per la Rainbow, che perde tante palle e prende troppi ferri. Grima trova il canestro del sorpasso, mentre dall’altro lato D’Anna chiama il suo primo time-out nel primo momento di difficoltà della Nova. Punteggio basso e ritmi bassi, entrambe le squadre attente a non concedere nulla alle avversarie. La Rainbow rimane avanti ancora per un pò, grazie prima ai liberi di La Manna, poi al contropiede di Villarruel, che ribalta da un suo rimbalzo in difesa, trasformandolo in due punti trovati su azione personale in velocità. Dopo un ping pong tra Lentini e Gambuzza, coach Bianca adesso chiede alle sue ragazze di alzare i toni, fino a quel momento troppo blandi e poco incisivi. La Rainbow confusa non ha la solita cera. Arrivano anche i falli per le catanesi e Lo Porto accorcia ai liberi, tra un recupero e l’altro in difesa di Grima e i tentativi di allungo di Bellomia, che realizza prima da sotto e poi subisce fallo in un’azione successiva. Gattini intanto va a meno 4. Bianca non è soddisfatto e chiama ancora a sè le sue atlete, chiedendo loro più cattiveria. Ma a meno quattro minuti dalla pausa lunga, la Rainbow perde un’altra delle sue pedine più importanti, dopo Ferlito: Grima, costretta ad uscire dal campo, per una brutta distorsione alla caviglia sinistra. Gattini trova subito il canestro del meno tre sul 14\17, Fazio quello del 16\17. Si rientra dalla pausa lunga, la Rainbow non sembra dare segnali importanti di ripresa, mentre Castellammare prende più  campo e morale. L’equilibrio durerà ancora solo per i primi minuti del terzo quarto sul tabellone. La Manna cerca di mantenere il distacco, ma Gattini firma il sorpasso definitivo, fino all’ultimo tempino, nonostante la difesa catanese non abbia mai smesso di funzionare con attenzione  e determinazione. Ma i problemi sono chiaramente al tiro e sembra che non si possano risolvere, nonostante la tripla di Gambuzza, che per un attimo ha fatto ben sperare in una possibile risalita, e nonostante i centri trovati da La Manna, top scorer con 10 punti a suo favore e numerosi rimbalzi, e gli allunghi di Villarruel. Poca continuità e troppi errori. Catania in evidente difficoltà. Rush finale: Villarruel e Gambino con grinta e carattere cercano di risanare il gap, ma purtroppo non basta. Dall’altro lato c’è un Castellammare che, oltre alle redini dell’incontro, ha preso in mano una vittoria, che gli permetterà di andarsi a giocare il tutto per tutto in casa Rainbow al Palagalermo, nella “bella”, sabato 20 alle 17,30.

Addetto stampa Maria Luisa Lanzerotti

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