Una buona Olympia sconfitta a Napoli

La Dike priva del colpo di mercato Pastore… Buzzanca mai doma… Troppi errori al tiro per le ospiti… Contropiede veloci e belle giocate di Maffenini…

SACES NAPOLI – OLYMPIA 68 CATANIA 62-54
(18-9; 34-28; 46-40)
SACES NAPOLI: Ntumba 7, Pieropan, Moretti ne, Maffenini 17, Cupido 8, Di Costanzo 4, Costa 8, Bocchetti 12, Gentile ne, Gross 6. All. Monda.
OLYMPIA 68 CATANIA: Guerri, Buzzanca 13, Ferlito, Servillo 5, Pavia 11, Anechoum 2, La Manna 4, Melissari 6, Brezinova 13, Antonelli. All. Porchi.
ARBITRI: Bernassola e Picchi

Giocare sul campo del Napoli non è mai stata un’impresa facile, e lo conferma la prima sconfitta rimediata ieri, dall’ Olympia 68 Catania, contro un’ottima Dika. Ma le giovani ragazze di coach Porchi non hanno mai avuto, neanche per un attimo, timore reverenziale nei confronti di una quotata e difficile Saces, priva del suo ultimo colpo di mercato Pastore. Catania gioca una partita fluida, sempre alla pari e con il giusto atteggiamento, sin dalla prima palla a due. Le padrone di casa hanno preparato bene le mosse, cercando di limitare nelle decisioni e nei movimenti, una mai doma Buzzanca che, nonostante la pressione di marcature asfissianti, è riuscita a mantenere le sue medie stagionali: 13 punti i suoi e top scorer del match, insieme alla lunga Brezinova, che ha lavorato una notevole quantità di palloni sporchi, tramutati in rimbalzi e realizzazioni, riuscendo nel terzo quarto, a ridurre il gap con le padroni di casa. In doppia con 11 punti, anche una grintosa e sempre più efficace Pavia che, presa la via del pieno recupero dall’infortunio, ha alternato momenti di fondamentali giocate e di entusiasmanti centri, a qualche incertezza. I troppi errori al tiro, anche dalla lunetta, le troppe palle perse in fase offensiva e in difesa, i contropiedi veloci e le belle giocate di Maffenini e compagne, hanno deciso l’esito negativo finale della partita per l’Olympia. In mostra, in positivo, per Catania Melissari, che ha contribuito non poco con personalità, tempismo, precisione, e con due belle bombe in transizione; Servillo, regista e instancabile lottatrice in tutti i reparti. Da sottolineare l’esordio stagionale per Ferlito, che ha preso un ottimo sfondamento e recuperato un paio di palle, nonostante il breve minutaggio, mentre La Manna e Anechoum continuano a crescere e a dare sempre più il loro contributo. Prossimo interessante esame per l’Olympia 68, fissato per sabato, davanti il proprio pubblico di casa, contro la corazzata Ariano Irpino.

Addetto stampa Maria Luisa Lanzerotti, Olympia 68 Catania.

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