Pavia ko: «Cedo a un destino amaro»

Il commiato su Facebook dopo l’infortunio al ginocchio: «Il campo e la palla a spicchi sono la mia vita»… Porchi: «Ci mancherà in difesa»… Il magico triangolo perde un vertice…

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Maggi in difesa, Pavia scocca la tripla decisiva (foto R. Quartarone)
Pavia scocca la tripla decisiva contro Ariano Irpino, nella prima fase del campionato (foto R. Quartarone)

Enrica Pavia non potrà partecipare ai play-off di Serie A2 con l’Olympia. «Finisce così la mia stagione a Catania – ha scritto sul suo profilo Facebook –. Sto per cedere anch’io ad un destino amaro che colpisce tantissime di noi giocatrici. Il ginocchio ha ceduto e quelle sensazioni difficilmente le dimenticherò». Esce così di scena un vertice del magico triangolo formato insieme a Mara Buzzanca e Renata Březinová: mentre la milazzese rappresenta l’esperienza e la precisione e la ceca la solidità e l’elevazione, lo stop della marsalese priverà le biancorossazzurre di un elemento dotato di organizzazione, lucidità e versatilità.

Ne è cosciente Enzo Porchi: «C’è tanto rammarico per l’infortunio di Pavia – ha dichiarato a Davide Caltabiano su “La Sicilia” -, è stato un brutto colpo anche per il morale e ci mancherà il suo supporto, soprattutto in fase difensiva ma chi scenderà in campo darà il massimo come sempre». Il coach reggino ha dovuto ringraziarla più di una volta: è stata match winner contro Ariano Irpino, ma ha anche fatto valere le sue doti non solo come tiratrice. In più, ha coronato la stagione con la convocazione per il 3vs3 con la Nazionale a Rimini.

Enrica Pavia al tiro (foto R. Quartarone)
Enrica Pavia al tiro (foto R. Quartarone)

«Non sono mai stata un fenomeno – prosegue lei – mai lo sarò, ma ho sempre dato tutta me stessa, lavorando e sudando ogni giorno, ma soprattutto mettendoci sempre tanto cuore, passione e amore… Quel campo e quella palla a spicchi sono la mia vita, il mio sangue, la mia linfa».

Nel post affidato ai social network, la venticinquenne ex Pozzuoli, Taranto e Umbertide legge i titoli di coda della sua stagione, ringraziando la famiglia, gli amici e la società, ed elencando le sue emozioni sportive: «L’ansia prepartita, l’adrenalina dopo un canestro segnato o uno sfondamento subito, la condivisione di momenti con una squadra che diventa la tua famiglia, la soddisfazione indescrivibile nel leggere il tuo nome accanto alle parole ‘nazionale italiana’, la felicità negli occhi di chi ti ama e gioisce con te…»

Pavia è stata il primo colpo di mercato dell’Olympia, della nuova Olympia che s’è trasferita da Reggio Calabria a Catania per raggiungere un traguardo storico, che supera ampiamente i migliori precedenti storici sui parquet etnei (il concentramento per la A della Libertas negli anni cinquanta o il terzo posto della Costa negli anni novanta). Ora è la prima a chiudere la stagione: sta alle compagne chiudere degnamente la stagione, partendo dalla gara-1 di semifinale dei play-off contro Vigarano.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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