Rainbow U14 a Ragusa per il titolo regionale

La formazione di Fabio Laudani difenderà il +18 conquistato in casa… Il coach: «Una bella situazione, alcuni elementi saranno utili per la B»… Il dirigente Greco: «Dopo la quantità, verrà la qualità»…

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Chiara Baldelli giulia meli sofia Pappalardo giulia patane rachele maccio' laura cariotti michela vasta giulia spampinato marinancy patane alice spina caterina signer
In piedi da sinistra: Ferlito, Laudani, Di Piazza, Baldelli, Meli, Pappalardo, G. Patanè, Macciò, Cariotti, Greco; accosciati Giustino, Vasta, Spampinato, M. Patanè, Spina, Signer (foto R. Quartarone)

L’Under-14 della Rainbow mercoledì sarà di scena sullo scintillante parquet del PalaMinardi per difendere i 18 punti che ha conquistato in casa contro le coetanee della Passalacqua “A” Ragusa. Il 66-48 conquistato al San Filippo Neri è la tredicesima perla collezionata dalle ragazze di Fabio Laudani, finora imbattute. «Sarà difficile difendere il punteggio – spiega il dirigente Alfredo Greco – perché le nostre ragazze si sono divise con l’Under-15, mentre le ragusane sono assemblate meglio come squadra».

Partiranno con il coach Laudani le cestiste Chiara Baldelli, Laura Cariotti, Rachele Macciò, Giulia Meli, Sara Messina, Sofia Pappalardo, Giulia Patanè, Marinancy Patanè, Caterina Signer, Giulia Spampinato, Alice Spina e Michela Vasta. «È una bella situazione che si sta creando – afferma l’allenatore -: è la squadra del 2000 e 2001 che ha già vinto il titolo U13 dello scorso anno, a cui si è aggiunto qualche elemento nuovo. Siamo molto soddisfatti! Il nostro progetto è di aumentare la quantità del settore giovanile, e finora abbiamo raccolto ottimi risultati. Un paio di ragazze potrebbero anche essere utili per la Di Piazza l’anno prossimo in Serie BGiulia Patanè, che ha partecipato anche ad Azzurrina, e Sara Messina, che è un buon talento».

Il cammino finora è stato dunque netto: le rossazzurre sono a un passo dal titolo regionale dopo aver vinto agevolmente prima e seconda fase contro Verga Palermo, San Matteo Messina e Alma Patti. Ragusa, invece, s’è guadagnata la finale superando Ad Maiora Ragusa, Il Sorriso Priolo e la sua squadra B. Non ci sarà una fase successiva: chi vince sarà campionessa di Sicilia, succedendo al Verga che ha alzato il trofeo nel 2013.

«Il progetto non è nato ieri – aggiunge Greco -. Dopo tre anni di continuità, l’anno scorso abbiamo raccolto qualche finale. Quest’anno nell’Under-13 l’Alma Patti ha vinto solo una partita in più. L’Under-15 è arrivata allo spareggio interregionale contro Pescara, ma dopo due quarti avevamo segnato appena due punti, perché loro hanno una squadra molto più corposa. Tornando all’Under-14, abbiamo vinto meritatamente gara-1 perché abbiamo qualche individualità di spicco e una voglia e determinazione che loro non si aspettavano. Dopo i numeri, l’anno prossimo potremo puntare alla qualità».

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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