Cus Catania, estate senza pause in vista della Serie B

Basket in carrozzina: abolita l’A2, si prevede adesso una serie cadetta all’insegna dell’equilibrio… Domenica la squadra di Ilenia Bulla ha giocato a Siderno…2015-RassegnaNel grande calderone delle riforme cestistiche estive, anche la pallacanestro in carrozzina s’è rinnovata con l’abolizione della Serie A2: le squadre italiane saranno divise solo tra Serie A e Serie B. Tre siciliane, come lo scorso anno, saranno sui parquet nel Girone D di Serie B, che inizierà il 15 novembre: il Cus Cus Catania, l’Inail I Ragazzi di Panormus e l’A Ruota Libera Castelvetrano. Insieme a loro giocheranno le reggine Kleos e Viola (c’è grande attesa oltre lo stretto per l’esordio del sodalizio arancionero), la HBari 2003, la leccese Lupiae Team Salento e la novità Boys Taranto Basket, ultima erede della tradizione della città dei due mari.

A Catania, il Centro unità spinale dell’ospedale Cannizzaro e il Centro universitario sportivo proseguono nel sodalizio che ha creato il Cus Cus. La squadra allenata da Ilenia Bulla e coordinata da Elide La Scala sta vivendo un’estate piena d’attività: ieri ha giocato a Siderno, alla 12ª edizione dello Ymcastreetball, domenica 17 terrà una partita dimostrativa a Randazzo e sabato 23 sarà alla notte bianca dello sport di Santa Venerina. Non solo: il 25 e 26 luglio ha avuto anche l’opportunità di allenarsi con la Nazionale Under-22, che si sta preparando agli Europei in Spagna.

«È stata una bella esperienza – conferma Angelo Fonte, tra i migliori sotto l’anello –. Ci siamo allenati e abbiamo giocato due partite da cinque periodi. Stare dietro a questi ragazzi era difficile perché le loro carrozzine sono più leggere e sono più allenati. Malgrado fossi infortunato, mi sono divertito: ho fatto 10 punti e qualche assist e non potevano mancare i miei rimbalzi!»

«È stato un bel modo per vedere come si gestisce una due giorni di allenamenti avanzati – prosegue Ivan Messina, capitano e playmaker –. La squadra ha disputato pure due partitelle con discreti risultati e così abbiamo dato una mano alla Nazionale a preparare l’Europeo».

A inizio giugno, a Caltagirone, il Cus Cus ha partecipato anche a “Un canestro per un sorriso”. «Era per la giornata della ricerca sulla sclerosi multipla – commenta Fonte –: noi per quei bambini eravamo i campioni, ci chiedevano anche le foto».

In un’estate senza pause, c’è da prepararsi in vista del campionato, che, iniziando due mesi prima rispetto allo scorso anno, dovrà essere affrontato in modo diverso. «Ci siamo allenati fino a fine luglio – prosegue Messina – per preparare i fondamentali in vista della nuova stagione. Al momento abbiamo due new entry: Daniele Pappalardo, che aveva già avuto modo di giocare prima dell’incidente, e Domenico Vinciguerra, frutto dell’unità spinale visto e considerato è un fresco incidentato (solo 7 mesi), ma con tanta voglia di mettersi in gioco».

 

Roberto Quartarone

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