Giulia Patanè: «Orgogliosa della maglia azzurra»

Le parole della lunga della Rainbow, reduce dal Torneo Bam con la Nazionale U14… «Un’esperienza inaspettata ed esaltante»… «Non vedo l’ora di ricominciare gli allenamenti»… 

Giorgia Rimi e Giulia Patanè, le due siciliane al Trofeo Bam con la Nazionale Under-14 (foto G. Rimi)
Giorgia Rimi e Giulia Patanè, le due siciliane al Trofeo Bam con la Nazionale Under-14 (foto G. Rimi)

Tutto in un anno: Giulia Patanè, la lunga della Rainbow Catania, ha vissuto un 2014 intensissimo. Con le compagne ha vinto il titolo regionale Under-14, poi è arrivata la convocazione per il raduno della Nazionale di categoria, infine ha partecipato al Torneo Bam di Slovenj Gradec. Insieme all’alcamese Giorgia Rimi, ha rappresentato la Sicilia tra le nate del 2000 e ora è tornata a casa per qualche giorno di riposo. Presto riprenderà a correre con le rossazzurre.

«È stata un’estate inaspettata,  un’esperienza esaltante ed indimenticabile – spiega -. Già dalla convocazione nelle 24 l’incredulità e le emozioni erano tantissime, è stato poi un crescendo fino alla convocazione delle 12. Appena mi hanno consegnato il completino, la sera prima di partire per la Slovenia, immediatamente l’ho indossato e ho provato euforia e felicità, ho iniziato a piangere, forse anche per scaricare la tensione, quelle lacrime erano il frutto del sacrificio e dell’impegno che avevo messo durante gli allenamenti. Il momento più emozionante è stato la prima volta che hanno suonato l’inno italiano con noi ragazze schierate al centro del campo, ero fiera ed orgogliosa di indossare la maglia azzurra!»

Ed è incredibile come Giulia, figlia d’arte (la madre, Caterina Piro, giocò a Giarre e San Luigi), abbia iniziato in realtà da pochi mesi, strappata alla danza, e sia già giunta a questi traguardi. «Adesso – prosegue -, passata l’euforia, sento il peso della maglia che ho indossato e so che dovrò impegnarmi più di prima per migliorare e poter “sperare” in altre convocazioni in nazionale. Non vedo l’ora di ricominciare gli allenamenti con le mie compagne di squadra, perché insieme a loro dovrò lottare e vincere… non dico altro per scaramanzia! So che tutti si aspettano da me grandi prestazione e spero proprio di non deludere nessuno! Ho ancora tanta strada da fare e davanti a me vedo una gran salita! Voglio ringraziare lo staff della nazionale U14 per la grande opportunità e fiducia che mi hanno voluto dare». In attesa dei prossimi raduni, la Patanè dovrà ora tornare alla dimensione della Rainbow, per consolidare il proprio ruolo nell’Under-14 e ambire a esordire anche in Serie B.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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