Trofeo DiveActive, Panormus campione
Cus Cus seconda all’antipasto della Serie B

Finale vinta in tranquillità dai ragazzi di Gambino (54-17)… Castelvetrano terzo, Reggio quarta… Barcella: «DiveActive, progetto per una start up turistica»… Le formazioni al completo…

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Le formazioni partecipanti al Torneo DiveActive: dall’alto, Panormus, Cus Cus, A Ruota Libera e Kleos.

Il Cus Cus Catania chiude secondo al Trofeo DiveActive, ma desta comunque una buona impressione: si è arreso solo a I Ragazzi di Panormus, che lo scorso campionato ha mancato gli spareggi per la A solo per la differenza canestri nei confronti di Bari. Un’intera giornata di basket in carrozzina al PalaArcidiacono ha fatto da antipasto al prossimo campionato di Serie B, con le quattro formazioni più meridionali del Girone D sul parquet.

Panormus-A Ruota Libera Castelvetrano è stata la prima semifinale, alle 10 del mattino, ed è finita 42-24. L’altra semifinale, conclusa 36-29, ha sancito l’eliminazione dei reggini della Kleos contro i padroni di casa del Cus Cus. Le finali, dalle 15 in poi, premiano Castelvetrano (42-25 sulla Kleos) e Panormus (54-17 sui catanesi). Tra i premi consegnati, Luca Cincotta del Panormus ha vinto quello per il miglior realizzatore, mentre Angelo Fonte è stato scelto come miglior difensore.

Il trofeo è stato organizzato nell’ambito del progetto DiveActive. “Si tratta di un progetto – spiega Carmelo Barcella, esperto sportivo a tutto tondo, ora cestista del Cus Cus – che prende avvio da un corso che io e altri 12 ragazzi diversamente abili abbiamo seguito. Al termine, abbiamo conseguito la qualifica di operatori turistici guide subacquee, ci siamo costituiti in cooperativa e stiamo avviando una start up turistica, con contatti già avviati con il Regno Unito. Il quadrangolare è uno degli eventi organizzati a conclusione del corso”.

Finanziato dal Fse 2007-2013 della Regione siciliana, avviso 1/2011, il progetto DiveActive è stato ideato da Studio Intersviluppo e ha come associazione capofila la Life (con i partner Nikes cooperativa sociale e Isis Politecnico del mare Duca degli Abruzzi); prevede altri due eventi a Riposto, un torneo di tennistavolo (il 26 ottobre) e uno polisportivo (il 12 dicembre).

“Il progetto terminerà a fine gennaio 2015 – afferma Lorenzo Mari, direttore del progetto –, e nella fase di diffusione dei risultati, quella che si è avviata a settembre, abbiamo inteso dare evidenza di come lo sport e la cultura siano dei mezzi di integrazione eccezionali. In particolare attraverso lo sport si rende evidente l’essenza stessa del progetto DiveActive, che è fare in modo che la qualità di vita dei soggetti diversamente abili non abbia nulla da invidiare a quella dei soggetti normodotati”.

Queste sono le formazioni che hanno giocato al PalaArcidiacono:

Palermo: Ninni Gambino, Filippo Lo Bue, Giacomo Di Santo, Gennaro Giuseppe, Luca Cincotta, Salvatore La Manna, Pietro Boncimino, Paolo Zerillo, Mario Aucello, Giovanni Rotino. All.: Maurizio Gambino. Staff: Giovanni Billeci, Vincenzo Di Santo.

Catania: Carmelo Barcella, Maurizio Pasqualitto, Giovanni Seminara, Ivan Messina, Martino Florio, Daniele Pappalardo, Massimo Chillemi, Angelo Fonte, Domenico Vinciguerra, Giuseppe Garraffo. All.: Marco Lo Faro. Vice: Ilenia Bulla. Dirigente: Arianna Rotondo.

Castelvetrano: Francesco Basiricò, Fausto Firreri, Tullio Faella, Gianluca Infranca, Benedetto Viola, Jason Melito, Giovanni Vito Di Benedetto, Vito Ballatore.

Reggio Calabria: Claudio Diego Sergi, Vittorio Zaccaro, Roberta Cogliandro, Pasquale Nostro, Francesco Comandé, Carmelo Ambrogio, Carmelo Saraceno, Simona Scollica. All.: Domenico Cogliandro. Staff: Elisa Polimeni, Erica Cogliandro.

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Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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