Lo Nigro: «Gravina, vittoria del gruppo»
Il dirigente commenta la promozione in C

Il team manager gravinese distribuisce elogi a tutta la squadra e la società dopo il salto di categoria: «Senza Natale De Fino rimarrebbe solo un pallone scoppio su un campo deserto»…

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Il classico scatto di Enrico Verzì al gruppo a fine gara (foto G. Lazzara)
Il classico scatto di Enrico Verzì al gruppo a fine gara (foto G. Lazzara)

Sono felice perché questa è la seconda promozione negli ultimi quattro anni e mi ripaga dall’amarezza della retrocessione patita tre anni fa e solo da poco ho metabolizzato. Questo è un successo da attribuire ad un bel gruppo di giocatori che ad un certo punto ha capito che doveva essere un team  e vincendo a Licata ha dimostrato di meritare questa promozione. Li ringrazio tutti: sono stati ugualmente importanti indipendentemente dai minuti giocati  da ciascuno. Un plauso va al mio amico coach Guadalupi che come sempre preferisce i fatti alle parole e al suo assistente Gianluca Spina che ha dato un bel contributo alla guida tecnica.

Non posso non dedicare un pensiero ai miei amici e compagni di avventura, Andrea Arena e Giovanni Papaleo, che hanno prestato una grande assistenza alla squadra sia in casa che fuori casa, sobbarcandosi trasferte molto lunghe, e organizzando una splendida festa promozione. Non voglio dimenticare anche il nostro dirigente Angelo Gigliuto sempre presente al tavolo nelle partite di casa, ormai da anni, cosi come il nostro medico Ignazio Bellanuova e Mario Genovesi prezioso addetto alle statistiche e i coniugi Spina che, nel seguire i figli, di fatto costituiscono da tempo un appendice della prima squadra.

La tribunetta del Gravina festeggia la promozione (foto G. Lazzara)
La tribunetta del Gravina festeggia la promozione (foto G. Lazzara)

Se mi chiedete un merito e un demerito che penso di potermi attribuire, rispondo che, nel primo caso la capacità di fronteggiare al meglio l’infortunio di Rosario Maugeri riuscendo a coinvolgere nel nostro progetto Marco Consoli (che non finirò mai di ringraziare) e di sostituire Frazzetto con Tiziano Burgio, entrambi risultati alla lunga decisivi per la promozione. Se devo fare un’autocritica, di sicuro c’è che per l’ennesimo anno non sono riuscito a creare la giusta unione tra prima squadra e l’under 17: questo deve essere l’obiettivo sul quale lavorare di più e meglio già per l’anno prossimo perché il nostro settore giovanile merita di essere valorizzato non solo con la partecipazione ai campionati di eccellenza ma anche con il lancio dei nostri giovani in prima squadra. Sono sicuro che con la mia amica Cinzia Genualdo, responsabile del settore giovanile, riusciremo in questo intento.

Un grazie speciale va rivolto al nostro presidente Natale De Fino che e’ il motore della nostra società.  Sono convinto che senza di lui a Gravina rimarrebbe un pallone di basket scoppio al centro di un campo deserto.

Livio Lo Nigro
team manager e responsabile della prima squadra

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