Lazùr al capolinea, Brindisi passa di forza

Sconfitta senzanemmeno lottare… Condizioni psico-fisiche precarie… Il parziale 1-13 del secondo periodo è l’inizio della fine… Eric in ombra, Catanzaro fa giocare le più giovani… Si inizia a lavorare per il futuro…

LAZUR BASKET CATANIA – INTREPIDA BASKET BRINDOSI 47-80

PARZIALI : 15-16; 21-34; 32-56

LAZUR BASKET CATANIA: Eric 14, Licciardello 4, Cutugno 6, Pistritto , Bruni 5, Hristova 6, Messina,  Lombardo 6, Carbone 2, De Lucia, Gioia, Grosso 3. Allenatore Gianni Catanzaro

INTREPIDA BASKET BRINDISI: Falcone 4, Fersino 7, Boccadamo 9, Lauria 5, Miccoli 12, Siccardi 13, Gismondi 12, Tolardo 3, Toscano 15, Saraceno ne. Allenatore Gaetano Ermito

ARBITRI: SCILIBERTO DI MESSINA – NOTO DI PALERMO

Game over. Finisce l’avventura per la Lazur Catania del presidente Cicero che cede senza nemmeno lottare alla Intrepida Brindisi nel match di ritorno delle semifinali play-off per la promozione in A2. Una sconfitta che fa male per ciò che si è visto in campo con la squadra catanese che è parsa in condizioni psico-fisiche molto precarie. Coach Catanzaro schiera nel quintetto iniziale la claudicante Licia Gioia, afflitta dall’ormai cronico problema al tendine achilleo; ma i limiti dettati dalla approssimativa condizione fisica sono subito evidenti e l’atleta romana non può nulla contro Lauria e Siccardi. Solo nel primo quarto la Lazur e’ rimasta in partita, ribattendo colpo su colpo alle giocate delle pugliesi, mettendo in evidenza una Hristova grintosa e combattiva e chiudendo il primo parziale sotto di uno (16-15 per le ospiti). Ma nel secondo quarto Brindisi mette in chiaro le cose e con un parziale di 13-1, interrotto solo da una transizione di Cutugno, crea un solco importante; l’infortunio di Hristova completa l’opera e così le catanesi vanno al riposo sotto di 13. Senza storia gli ultimi due quarti: Eric, apparsa in ombra, non riesce a dare l’auspicata scossa e coach Catanzaro getta la spugna, mandando in campo le ragazzine; così il risultato assume connotazioni molto pesanti e Brindisi può maramaldeggiare con Miccoli, Siccardi, Gismondi e Toscano tutte in doppia cifra. La Lazur chiude una stagione tutto sommato positiva con una prestazione scellerata che però offusca solo in parte le buone cose fatte in questo anno agonistico. Dopo qualche giorno di necessario riposo in società si comincerà a lavorare per preparare la nuova stagione che la squadra catanese vuole recitare ancora da protagonista.

‘Comunicazioni e media’ Lazur Basket Catania

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*