Cubs Catania, 24º posto alle finali U-14

La squadra di Gaetano Russo vince una partita, ne perde 5, ma due ai supplementari… Il coach: «Livello simile, ci è mancata l’esperienza nelle partite punto a punto»…

  Didascalia: Il Cubs a Bormio ha giocato con Andrea Cicero Domina, Luca D’Augusta Perna, Mattia Musumeci, Nicolò Mazzoleni, Alessandro Strano, Lorenzo Corselli, Gabriele Gullotti, Gabriele Vasta, Giuseppe Tringali, Giuseppe Garufi, Stefano Longo, Gabriele Corallo, Simone Ricca e Ruggero Elia; allenatori Gaetano Russo e Carlo Vaccino.
Il Cubs a Bormio ha giocato con Andrea Cicero Domina, Luca D’Augusta Perna, Mattia Musumeci, Nicolò Mazzoleni, Alessandro Strano, Lorenzo Corselli, Gabriele Gullotti, Gabriele Vasta, Giuseppe Tringali, Giuseppe Garufi, Stefano Longo, Gabriele Corallo, Simone Ricca e Ruggero Elia; allenatori Gaetano Russo e Carlo Vaccino.

Sabato mattina la finalina 23º/24º posto tra Cubs Catania e LBL Caserta alle finali nazionali Under-14 è andata in streaming online. Era un evento: sia perché vedere una squadra catanese in una finale nazionale è una rarità, sia perché veder lottare i ragazzini in maglia bianca contro i casertani ha invogliato gli appassionati rimasti a casa a tifare per il quintetto allenato da Gaetano Russo. Il Cubs ha poi perso e ritorna da Bormio con un 24º posto assoluto (su 32 partecipanti): è un buon risultato frutto di una vittoria e cinque sconfitte (di cui due all’overtime).

«Il girone di qualificazione è stato arduo – valuta Russo – perché ci siamo trovati davanti la Virtus Bologna, che ha vinto lo scudetto, e il BaskeTrieste, che ha chiuso decima assoluta. Solo contro i bolognesi non ce la siamo giocata, con gli altri c’è mancata l’esperienza: in Sicilia i ragazzi vincono sempre facilmente, non sono abituati a partite di questo livello. Tutte le squadre, a parte le prime, sono di livello simile, se avessimo preso un altro girone saremmo arrivati più su. L’importante è aver vissuto l’esperienza. Per l’anno prossimo valuteremo se è il caso di accogliere altri elementi, ma dovremo trovare un sistema per disputare un torneo di livello, visto che non si organizzerà l’Under-15 d’Eccellenza».

L’altra siciliana, Barcellona, ha chiuso 16ª, mentre la finalissima è stata arbitrata dal priolese Marco Attard.

Roberto Quartarone
da La Sicilia

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