Ecco Nemanja Ilić, Gravina vuole il rilancio

Tesserato il pivot serbo, già giocatore della massima serie in 12 campionati diversi… «Spero di apportare la mia esperienza, dobbiamo vincere le prossime partite»…

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207 cm, 32 anni, nato a Belgrado, 15 club nelle ultime 14 stagioni: questo è l’identikit del pivot serbo Nemanja Ilić, tesserato nei giorni scorsi dal Gravina e finalmente disponibile per giocare in Serie C Silver. Dopo il taglio di Andy Igbanugo, la società aveva bisogno di un rinforzo sotto canestro e così si è scelta la pista slava, con un giocatore che ha sempre giocato nella massima serie e che ora dovrà dimostrare di potersi adattare a un torneo regionale.

Nemanja Ilić in azione
Nemanja Ilić in azione (© nemanjailic.com)

«Gioco da professionista sin da quanto avevo 18 anni – si presenta lui, durante Gravina-Canicattì -. Ho sempre giocato nella massima divisione, in molti campionati. Ho avuto tante belle esperienze, ognuna diversa dall’altra, anche perché ho giocato in 12 Stati diversi, in tre continenti».

Gravina si prepara ad avere così il suo primo atleta proveniente dalla Serbia: «Ho scoperto Gravina attraverso un amico, che mi ha proposto di venire. Non avevo offerte interessanti e volevo provare l’Italia e la Sicilia. È la prima volta che gioco a questo livello, spero di poterli aiutare, ma in realtà mi aspettavo un livello ancora più basso. Conosco vari giocatori serbi ma non in giro per i campi siciliani; giocavo da piccolissimo con Marija Erić ed è una bella scoperta sapere che gioca qui a Catania!»

Già Ilić si è allenato molto con la squadra etnea (il processo di tesseramento è stato molto più complesso del previsto) e conosce qualcosa del nuovo ambiente. Dopo il cambio tecnico ha già incontrato il nuovo coach, Marchesano: «I ragazzi sono giovani e senza esperienza – afferma -, spero di apportare la mia esperienza e dare una mano a non fare troppi errori. I ragazzi sono tutti molto simpatici ma io devo provare a imparare l’italiano perché pochi parlano bene inglese! Spero che riusciremo a vincere le prossime tre-quattro partite che sono fondamentali. Normalmente in tre giorni tutti i documenti sono pronti, ma io sono arrivato qui a inizio novembre e ho dovuto aspettare molto tempo la Federazione».

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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