Samuele Politi: «U-15, difficile non significa impossibile»

Ecco il post dell’under del Cus Catania sulla questione dell’esclusione delle società siciliane dalla possibilità di qualificarsi per le finali nazionali…

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Il quintetto del Cubs U-15 per la partita contro l’Aretusa (foto R. Quartarone)

Salve a tutti mi chiamo Samuele Politi. In questo post mi piacerebbe esprimere il mio pensiero riguardante l’esclusione delle squadre under 15 siciliane. Ritengo che sia ingiusto privare di un’opportunità così importante, come le finali nazionali, a dei ragazzi che giocano a pallacanestro. Io penso che pian piano si sta perdendo il significato di questa parola cioè Giocare a Pallacanestro nel senso che personalmente mi arrabbio quando sento che il Basket diventa un fatto politico perché dovrebbe esserlo , Basket significa giocare fino alla fine con le proprie forze senza arrendersi MAI !

Divertirsi, lottare con i propri compagni per raggiungere i propri obiettivi e per far ciò bisogna anche compiere sacrifici ed è quello che ho visto in una società come il Cus Catania cioè ragazzi che si allenano 6 giorni su 7 , svolgono 3 campionati under 15-16-18 nei quali stanno figurando molto bene , ho avuto l’occasione di vedere qualche loro partita e la cosa più bella nel vederli giocare è stato vedere il sorriso sulle loro facce ma anche sulle facce dei loro genitori , gente con la quale ho avuto la fortuna di crescere, molti di loro li conosco fin da quando ho cominciato a giocare a pallacanestro uno sport bellissimo pieno di emozioni quando tocco un pallone trasmetto le mie emozioni.

La mia voglia di giocare con quel pallone è esattamente quella che ho visto in questa squadra, il Cubs Catania under 15, guidata da due grandissimi allenatori come Gaetano Russo e Carlo Vaccino, gente che ha fatto la storia della pallacanestro catanese – siciliana, gente che si è fatta un culo tanto ( scusatemi per il termine ) per portare avanti questa squadra in collaborazione con i genitori che giorno dopo giorno compiono sacrifici pur di vedere il sorriso stampato sui visi dei loro ragazzi.

Ma ovviamente non mi riferisco solo al cus catania ma anche società come Barcellona Pozzo di Gotto, Trapani, Siracusa e altre… che giorno dopo giorno tendono a migliorarsi perché a loro piace giocare a Pallacanestro !!!! Inoltre trovo ridicola la differenza che si faccia tra Nord e Sud d’Italia perché molto molto tempo fa l’Italia è stata unificata, l’immagine di un’Italia unita risplende meglio di un’ Italia suddivisa in nord e sud perché ritengono che il Nord sia migliore del Meridione perché non è affatto vero se siamo veramente FRATELLI D’ITALIA non ci devono essere differenze.

Immaginate l’Italia come un enorme campo da basket, immaginatevi voi sul quel campo a palleggiare accanto a tutte quelle persone che amano la Pallacanestro. Da giocatore chiedo che il mio pensiero ma anche di tutte quelle persone che hanno espresso il loro disappunto, possa essere preso in considerazione. VOLERE È POTERE quindi penso che coloro che hanno preso la decisione di escludere le squadre under 15 siciliane, possano fare un passo indietro e trovare un compromesso affinché si possa risolvere questa situazione. La parola difficile non significa impossibile. Arrivederci, buona serata a tutti 🏀

Samuele Politi

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