Alfa vince la partita più difficile dell’anno

I ragazzi di Di Masi giocano più di squadra… Bonaiuto e Nicita cambiano l’inerzia da soli… Marino ispirato, Saccà dispensa assist…

2016-057_AlfaPriolo

Alfa-Salusport 68-64
Parziali: 20-14, 35-36 (15-22); 51-45 (16-9), 68-64 (17-19).
Leonardo da Vinci di Catania, 6 febbraio, 18:30

Polisportiva Alfa Catania: A. Pennisi 2, Catotti 10, Gottini 14, Saccà © 8, Marino 15, Famà 2, Vetrano 11, Licciardello 4, G. Puglisi 2, M. Pennisi. All.: Di Masi. Vice: Taormina.
Salusport Priolo: Gio. Bonaiuto 3, Santaera 10, Nicita © 18, Fiducia, Parrinello 1, Sgarellino 2, Giu. Bonaiuto 25, Minafro ne, Milani 5, Giardina ne. All.: L. Coppa. Vice: Bucca.
Arbitri: Cannata e D’Amore. Udc: Cosentino e Quartarone.

Matteo Gottini (foto U. Pioletti)
Matteo Gottini (foto U. Pioletti)

Priolo riprova lo sgambetto alla capolista, si sforza ai limiti delle proprie possibilità, alla fine esce tra gli applausi. L’Alfa gioca più di squadra, Di Masi può pescare dalla panchina e trovare elementi pronti, mentre Coppa ha due individualità di spicco: Giuseppe Bonaiuto e Nicita da soli cambiano l’inerzia della partita.

I catanesi iniziano in scioltezza, con Marino ispirato sotto canestro e Gottini puntuale da due. Il rientrante Saccà dispensa assist disegnati con il goniometro, ma i neri priolesi digrignano i denti. Dal -6 rimontano con le triple di Nicita e la costante presenza di Bonaiuto. Catotti scivola tra le maglie della difesa ospite, Vetrano sfugge a Santaera e l’equilibrio rimane. Nel finale, gli alfisti difendono bene l’area.

Roberto Quartarone
da La Sicilia

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