Over-50. L’illegale Leanza: «Adrano giocava per me»

Nel 2010-’11, tre partite oltre i 60 e cinque oltre i 50 per la guardia dell’Under-17… «Anno pieno di emozioni, grazie a Baviera: senza di lui non sarebbe più esistito il basket ad Adrano»…

Giorgio Leanza (foto R. Quartarone)
Giorgio Leanza (foto R. Quartarone)

Nel 2010-’11 l’Under-17 dello SC Adrano contava su Giorgio Leanza, tiratore del ’94 che poi avrebbe fatto le fortune della prima squadra, fino a quando il lavoro non l’ha allontanato dalla tensostruttura della Villa Comunale. Quell’anno, Leanza chiuse con 45,2 punti di media in 24 partite: illegale. Segnò due volte 63 punti, contro Belpasso e San Luigi, una 62, contro il Gad Etna, una 58, una 54, due 52, una 51.

«Mi ricordo tanto di quella stagione – attacca lui –, è stato un anno pieno di emozioni. Partecipavo a quattro campionati: Under-17, Under-19, Serie D (in prestito all’Akrai) e C2. È stato un anno pieno di soddisfazioni: con l’under 19 ci siamo qualificati tra le 16 squadre più forti d’Italia e abbiamo partecipato al concentramento di Riano. Per quanto riguarda l’Under-17, penso che fosse la squadra a giocare per me per il fattore esperienza, c’erano molti ragazzi alle prime armi; arrivammo terzi, quindi il campionato non è andato malissimo. Ci allenava il mitico Francesco Baviera, una persona che mi ha dato tanto e mi ha fatto crescere sia da punto di vista umano che dal punto di vista cestistico. Era onnipresente: mio compagno di squadra in serie D e dirigente in C2, penso che se non fosse stato per lui l’Adrano Basket non sarebbe più esistito».

Leanza, che in prima squadra aveva esordito solo l’anno prima in Serie C Dilettanti (nove punti in tre presenze), ancora doveva attendere per la vera ribalta tra i senior. «Quelle prestazioni contribuivano molto poco, perché in prima squadra avevano tutti più esperienza di me, ancora ero alle prime armi, il minutaggio era abbastanza ristretto e ogni minuto in campo me lo dovevo guadagnare sia agli allenamenti che alle partite». Solo nel 2013-’14 sarebbe arrivata la vera esplosione: 14,4 punti di media nella squadra che chiuse prima nella Poule Retrocessione, allenata da Gianfranco Morelli.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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