Alfa e Adrano vogliono la Serie C

Andrea Saccà: «Non pensavamo a gara-3, ognuno ha mille motivazioni, io voglio vincere per dedicare la vittoria a mio padre»… Dino De Masi: «I frutti del miglioramento si vedono, voglio chiudere in bellezza, Castiglione inventerà qualcosa a Messina»…

La stagione in 40’: la Polisportiva Alfa e lo Sporting Club Adrano si giocano la promozione in Serie C Silver nelle due partite di “bella”. Sarebbe il primo salto in C per gli alfisti, che vengono dallo stop ad Alcamo in gara-2; sarebbe invece il ritorno immediato per gli adraniti, gasati dopo la vittoria in casa sul Basket School.

QUI ALFA.
Le scorie di una sconfitta maturata negli ultimi minuti contro Balestrate/Alcamo non hanno intaccato il morale della truppa di Davide Di Masi, che si è allenata al completo durante la settimana ed è pronta per il big match, che potrebbe richiamare ancora un grande pubblico al Leonardo.
«Ad Alcamo abbiamo giocato abbastanza male – spiega capitan Andrea Saccà –. Stiamo lavorando sull’aspetto tecnico, non siamo stati squadra nei momenti cruciali. Si deve essere più forti delle mille difficoltà, come l’arbitraggio, dò la colpa a noi della sconfitta. Nonostante tutto, stavamo riuscendo nell’impresa di vincere e ripartiamo da questo».
«Nessuno pensava a gara-3, volevamo finirla là, ognuno con mille motivazioni – prosegue l’ex play del Gad Etna –. La mia ad esempio è quella di dedicare la vittoria a mio padre, che sarebbe stato il primo a gioire ma se n’è andato a gennaio. Eravamo carichi come sempre, la mentalità era quella giusta. Dobbiamo evitare il nervosismo, non parlare con gli arbitri e allenarci in silenzio, per chiudere in bellezza. La nostra forza è la voglia di fare di tutti, come ad esempio ha dimostrato Licciardello in gara-1».
«Molte persone vengono a vederci – chiude il terzo dei fratelli Saccà –, vogliamo finire in bellezza, ce lo meritiamo. Per riderci su, se si deve festeggiare, meglio farlo in casa!»

QUI ADRANO.
Non ha niente da perdere l’armata bianconera di Vincenzo Castiglione, che ha dimostrato quanto il lavoro paghi: il gruppo locale, con le aggiunte dei paternesi Fiorito e Asero e della bandiera Grasso, è stato l’unico inseguitore dell’Alfa nel girone Est e ora sfida la vincitrice dell’altro gruppo.
«L’anno scorso – spiega capitan Dino De Masi – abbiamo fatto un salto di qualità, ma questa cavalcata per soli due punti non ci ha permesso di arrivare ai play-off. È rimasta la convinzione che la squadra merita palcoscenici importanti. Quest’anno la regular season ha mostrato tutti i miglioramenti frutto del lavoro settimanale».
«A Messina – prosegue De Masi, una vita in bianconero – volevamo partire bene: vincere gara-1 sarebbe stata un’occasione per chiudere la serie in casa, ma non siamo stati bravi e fortunati abbastanza. Vincere domenica sarebbe il giusto coronamento di un progetto biennale (e per me un ottimo modo di lasciare il basket) e di tanti sacrifici di cui è arrivato il momento di raccogliere i frutti».
«Noi abbiamo più frecce sul nostro arco – è sicura la guardia – e poi il nostro coach ne inventerà sicuramente una delle sue, sono. L’intensità e la voglia di vincere insieme anche all’apporto del nostro pubblico ci darà la spinta a dare il massimo per raggiungere un obiettivo ormai tanto desiderato».

PROGRAMMA.
Sabato alle 18:30 al Leonardo da Vinci di Catania si disputerà Alfa-Balestrate (arbitri Mucella e Di Bella, udc Delle Vergini, Emanuele e Ursino), domenica alle 18 e al PalaTracuzzi di Messina c’è Basket School-Adrano (arbitri Russo e Calandra, udc Lamberto, Mazzaglia e Mattace).

Roberto Quartarone
da La Sicilia

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