Vulcania, un anello sistemato, l’altro rubato

Rapisarda: «Piccola parte di persone non meritano di far parte di una società civile»… Se da mesi piazza Nettuno è senza canestri un senso c’è…

La riparazione del canestro di Vulcania
La riparazione del canestro di Vulcania

Era stato troppo bello. Il campo Zaccà è stato inaugurato a novembre e fino ad aprile era rimasto al riparo dai vandali; poi la municipalità ha dovuto fare i conti con loro. Lo sfogo del presidente della municipalità Borgo-Sanzio, Salvo Rapisarda, è stato raccolto dai social network, malgrado la seconda sistemazione a tempo di record. 

«Oggi riparato – ha scritto mercoledì- il canestro lato est del Parco Moro vandalizzato la scorsa settimana, ma con rabbia mi accorgo che stanotte i soliti vandali hanno vandalizzato quello del lato ovest fregandosi il canestro, purtroppo una seppur piccola parte di persone non meritano di far parte di una società civile, forse sono gli stessi che hanno distrutto i tabelloni del playground di piazza Nettuno. Certa gente andrebbe raddrizzata dalla nascita».

La soluzione proposta da qualcuno sarebbe l’uso delle telecamere: «Le telecamere ci sono ma non vengono utilizzate dai vigili urbani non hanno la competenza, ma solo dalle autorità giudiziarie per gravi eventi, anche se ad onor del vero molte volte non funzionano», ammette Rapisarda.

A piazza Nettuno da mesi si fa a meno di canestri e tabelloni, ma forse un senso c’è. A che serve sistemare tutto se dopo pochi giorni tutto viene di nuovo distrutto?

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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