Spettacolo: tra Alfa e Bulldogs è partita vera

L’amichevole precampionato è vinta dagli statunitensi, ma si lotta su ogni pallone davanti al Leonardo da Vinci pieno… Le parole dei due coach, Bianca e O’Shea…

2017-011_AlfaBryant

Alfa-Bryant 65-91
Parziali:
 23-26, 37-50 (14-24); 53-63 (16-13), 65-91 (12-28).
Leonardo da Vinci di Catania, 29 agosto, 20:00

Polisportiva Alfa Catania: Byrd 23, Gottini 15, Ferrara, Signorello, Belluomo, Commissaris 14, Arcidiacono, Licciardello 2, Pennisi 3, Arena 5, Torresino 3, Gemmellaro, Costanzo. All.: Bianca. Vice: Taormina.
Bryant Bulldogs: Ndugba 10, Ware 6, Zouzoua 21, Kostur 6, Toe, McHugh 2, Brickman 3, Pettway 15, Grant 12, Riley 5, Johnson 7, Garvin ne, Townes 4. All.: O’Shea. Vice: Dubbs.
Arbitri: Parisi e Moschitto. Udc: Famoso e Delle Vergini.

La prima formazione dell'anno dell'Alfa, schierata contro i Bryant Bulldogs (foto R. Quartarone)
La prima formazione dell’anno dell’Alfa, schierata contro i Bryant Bulldogs (foto R. Quartarone)

Un college di Division-I dell’NCAA non si incontra tutti i giorni e la Polisportiva Alfa ha avuto come primo avversario dell’anno un’ospite d’altra categoria, che ha vinto ma soffrendo per 40′. Aver regalato lo spettacolo di una partita vera, combattuta su ogni pallone, contro i Bryant Bulldogs è un buon biglietto da visita per la prima stagione in Serie C della società catanese, che riprende il suo cammino dal Leonardo da Vinci pieno malgrado il gran caldo di fine estate.

La squadra collegiale del Rhode Island è in tour in Italia, ha tenuto testa ad Avellino e ha dato prova a Catania delle sue qualità, soprattutto fisiche ed atletiche, ma anche tecniche, considerando le ottime percentuali di Nisre Zouzoua e Marcel Pettway e la panchina lunga di coach Tim O’Shea. «È un’esperienza favolosa – dice l’allenatore -, è la terza volta che porto un college in Italia e scelgo questo posto per le bellezze, la storia e le belle persone che vivono qui. Ora giocheremo contro la Nazionale maltese. Dell’Alfa mi hanno impressionato i due americani, non li conoscevo ma sono molto competitivi, hanno un gioco duro e fisico. Pensavo sarebbe stata una partita tranquilla e invece c’era molta gente, le due squadre hanno lottato tutto il tempo, è stata una buona gara, con tante emozioni, mi sono divertito».

Coach O'Shea davanti ai suoi Bulldogs prima della partita contro l'Alfa (foto R. Quartarone)
Coach O’Shea davanti ai suoi Bulldogs prima della partita contro l’Alfa (foto R. Quartarone)

Dall’altra parte, la formazione etnea ha giocato molto bene pur essendo ancora incompleta, mancavano vari tasselli e coach Andrea Bianca aveva a disposizione molti giovani, cui ha dato fiducia ben ripagata. Fuori dopo solo sei minuti Riccardo Arcidiacono (da valutare le sue condizioni), Trevor Commissaris si è dovuto adattare a lavorare da solo in area, realizzando anche una schiacciata e una doppia doppia (14+10), con Torresino e Gemmellaro che si sono alzati dalla panchina per dargli una mano, ma soprattutto Matteo Gottini capace di fare pentole, coperchi, mestoli e cucchiai di legno.

Sugli esterni, interessante l’apporto in difesa di Ferrara e Arena, mentre Javonte Byrd per buona parte della gara ha la mano calda e si lancia su ogni pallone. Tutti perdono di smalto alla fine, quando dal -9 si scivola fino al -26 finale, complice però anche una riscossa degli statunitensi. «Abbiamo avuto una buona intensità – afferma il tecnico catanese, Bianca -, soprattutto nella prima parte, poi è ovvio che si facciano sentire i carichi di lavoro. Nel complesso sono molto contento. Gli americani hanno rispettato i pronostici, dando prova di quelle qualità che avevamo individuato, segnalate da alcuni amici. Bene così, abbiamo da lavorare e sistemare qualcosa in termini di roster, nelle rotazioni è stato difficile. Ho molto apprezzato il sacrificio di Gottini, che per tre quarti ha giocato fuori ruolo: anche questo fa di lui un valore aggiunto. È stata una partita vera ed è questo lo spirito che vogliamo infondere: non ci sono pause, è bene giocare sempre con lo spirito giusto».

Il prossimo impegno per gli alfisti sarà nella partita di beneficenza contro il Gravina, ancora al Leonardo da Vinci domenica 4 settembre alle 11:00.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

1 Commento

  1. OK prima stagionale, OK nn completa, ma senza un minimo gioco senza peso sottocanestro,Ferrara….. 2/3 errori da veramente pesanti ed in fine …. il v*****ulo di Gottini allindirizzo dell’arbitro visto e sentito da tutti……penoso

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