Derby ad alta intensità: vince l’Alfa… italiana

Commissaris e Byrd fuori per problemi burocratici… Gottini e Ferraro micidiali dalla distanza… Cus mette grande atletismo… Match equilibrato e vibrante…

2017-020_cusalfaCus Catania-Alfa 49-54
Parziali: 16-14, 28-29 (12-15), 43-37 (15-8), 49-54 (6-17).
PalaCus di Catania, 1º ottobre, 19:00

Cus Catania 2003: Lo Faro 10, Cicero Domina ne, Vitale 7, Cuccia © ne, Bonaccorsi 4, Russo 4, Messina, Mazzoleni, Fichera 2, Elia 8, Abramo 14. All.: Guadalupi. Vice: Vaccino.
Polisportiva Alfa Catania: Ferraro 19, Gottini 20, Ferrara 1, Signorello, Pardo, Catotti © 8, Famà, Pennisi 2, Arena 4. All.: Bianca. Vice: Taormina.
Arbitri: Fichera e Moschitto. Udc: Quartarone, Delle Vergini e Gigliuto.

Cristiano Ferrara

Cristiano Ferrara

«È stato interessante vedere i nostri compagni e fare il tifo per loro, non potevamo giocare, ma ci sentivamo comunque parte della gara grazie al tifo. Abbiamo voglia di iniziare!» Relegati in una tribuna mai così piena per un problema burocratico del tesseramento, i due statunitensi dell’Alfa, Trevor Commissaris (è lui che parla) e Javonte Byrd, hanno assistito a un derby intenso ed emozionante, con difese protagoniste e il risultato in bilico fino all’ultimo minuto.

Il Cus avrebbe potuto fare il colpaccio, è stato a lungo in vantaggio, affidandosi al gruppo più che al singolo, ma cedendo nel finale alla forza alfista. Questa si espleta sia nel modo in cui l’Alfa è schierata e gioca (Bianca si inventa Mimmo Ferraro unico lungo e fa sacrificare Famà, Gottini e Catotti; sugli esterni, tutti devono saper far tutto) sia nella tenuta mentale finale, che ha permesso di chiudere la partita con la vittoria.

Matteo Gottini dà lo sprint iniziale (2-5), segnando e calamitando falli. Al 2+1 di Catotti rispondono Luciano Abramo, in forma smagliante, e la premiata ditta Elia-Lo Faro (12-10). Si gioca a ritmi alti, soprattutto in una dispendiosa difesa a uomo, e ogni pallone è sudato. Gabriele Vitale detta bene i ritmi, Federico Lo Faro fa tutto lui: in 30” due tiri da sotto sbagliati e un tecnico, ma anche una palla recuperata e una stoppata. È l’Alfa che deve far la partita: Arena e Ferrara si alternano in regia, Pardo sgroppa sul parquet, Gottini fa l’all-around player, si fa vedere Ferraro (21-24).

Federico Lo Faro entra a canestro (foto U. Pioletti)

Federico Lo Faro entra a canestro (foto U. Pioletti)

I cussini non si arrendono e sfruttano nel terzo periodo le bizze di Gottini (un antisportivo e un tecnico). Per 4’20” gli alfisti non segnano ma gli avversari ne approfittano poco (34-29). Il duello tra lo stoico infortunato Gigi Russo (gioca senza risparmiarsi) e Mimmo Ferraro s’accende, ma è il secondo che assurge a protagonista, spingendo alla rimonta. L’arcobaleno di Vitale è l’ultimo lampo cussino (45-37), poi l’apporto dell’ala grande ospite, sostenuto dalle triple di Catotti e Gottini, chiude la gara.

«Ci è mancata la lucidità alla fine – dice Federico Lo Faro – io, Elia e Vitale abbiamo finito con i crampi. Abbiamo subito eccessivamente la zona, ci siamo bloccati e non avevamo idea di come attaccarla, ci siamo trovati in difficoltà. Abbiamo fatto solo sei punti e quando in difesa prendi vari canestri nello stesso modo dal “quattro” avversario, calando senza motivo di concentrazione nel momento decisivo, deve andare così. Vitale, Russo e Messina si sono integrati bene, non hanno dato problemi, in campo ci daranno una mano. Vitale e Russo hanno iniziato in ritardo, ma dal punto di vista dello spogliatoio saranno fondamentali. Come gruppo, fra noi può esserci qualche battibecco, ma tutti vinciamo e tutti perdiamo. Meglio che capiti oggi una sconfitta così, ci serve per riportarci a terra, dopo le amichevoli pensavamo di poter fare di più. Bisogna lavorare e lavorare».

Paolo D'Antone tra Trevor Commissaris e Javonte Byrd (foto U. Pioletti)

Paolo D’Antone tra Trevor Commissaris e Javonte Byrd (foto U. Pioletti)

«All’inizio siamo partiti con il freno a mano tirato, per la tensione della prima partita, ma ci stava – ammette Mimmo Ferraro –, andando avanti siamo riusciti a trovare il nostro equilibrio. C’è da lavorare, ma abbiamo sopperito agli errori difendendo forte e facendo gioco di squadra. Loro nel finale hanno sbagliato molto di più e noi siamo stati bravi ad andare in vantaggio. Siamo rimasti più lucidi e attivi, è stata la chiave. Con gli americani siamo più completi, abbiamo un’altra dimensione sotto canestro e sugli esterni. In settimana ci alleniamo forte e vediamo cosa succede».

Roberto Quartarone
da La Sicilia del 03/10/2016, p. 47

Matteo Gottini e Federico Lo Faro

Matteo Gottini e Federico Lo Faro

Cuore, grinta e determinazione. Con queste armi, la Polisportiva Alfa del presidente Nico Torrisi supera il Cus Catania nella prima giornata della serie C Silver. Debutto vincente per il quintetto allenato da coach Andrea Bianca. La squadra fornisce risposte importanti uscendo fuori nell’ultimo parziale con veemenza e grande intelligenza tattica. Partita sofferta per il team “alfista”. Avversario scomodo ed aggressivo fin dalla prima palla a due. Il successo dei rossazzurri ospiti porta la griffe di Matteo Gottini e Domenico Ferraro (micidiali nei tiri dalla distanza) e di un Loris Catotti determinante in difesa ed autore di canestri importanti nei momenti topici della sfida. Tre uomini cardine nello schieramento “alfista”, ieri sera privo per motivi burocratici dei due americani Jovante Byrd e Trevor Commissaris e dell’infortunato Riccardo Arcidiacono. La squadra etnea riesce, con merito, al suono della sirena a cogliere l’intera posta in palio. Incontro molto equilibrato e vibrante.

Daniel Arena

Daniel Arena

Il Cus Catania di coach Giuseppe Guadalupi mette tanta grinta e molto vigore atletico chiudendo avanti il primo parziale per 16-14. All’intervallo lungo la Polisportiva Alfa è, però, in vantaggio per 29-28. Gara tesa come del resto tutti i derby. Il Cus Catania allunga nel terzo periodo. I padroni di casa, però, calano nell’ultimo quarto di gioco. Lo Faro e Abramo non vedono più il canestro. L’Alfa ci crede e sorpassa gli avversari. Mimmo Ferraro trascina i compagni. Loris Catotti mette dentro la tripla del sorpasso; Matteo Gottini e Daniel Arena chiudono il match. La Polisportiva Alfa sbanca il PalaCus e brinda all’esordio nel torneo di C Silver. E sabato pomeriggio sarà ancora derby. Al Leonardo Da Vinci, il quintetto “alfista” ospiterà lo Sport Club Gravina.

“Un plauso a tutta la squadra, ai coach Andrea Bianca e Salvo Taormina, al preparatore atletico Paolo D’Antone – afferma il direttore generale dell’Alfa, Carmelo Carbone – per aver raggiunto una importante vittoria all’esordio nella serie C Silver nonostante le forzate assenze di Commissaris, Byrd e Arcidiacono. I giocatori hanno dimostrato carattere e grande attaccamento alla maglia”. Anche il team manager Mario Litrico è contento per la prestazione e per i segnali di forza e di unità forniti dal gruppo “alfista”.

Addetto stampa
Polisportiva Alfa Catania
Umberto Pioletti

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