La Lazùr e la sua prima vittoria nel derby
La Rainbow insegue ma non incide

La stracittadina etnea finisce in mano lazurina dopo 11 vittorie di fila delle rossazzurre… Break decisivo nell’ultimo parziale… Licciardello infortunata…

LAZUR CATANIA-RAINBOW CATANIA 53-41

LAZUR CATANIA: Licciardello 11, Cutugno 4, Giordano 3, Hristova 4, Messina 2, Lombardo 14, Scollo 8, Cardillo ne, Tropea, Privitera ne, Granata, Caruso 7. Allenatore: Catanzaro.
RAINBOW CATANIA: Spina, Magrì 8, Ferlito 6, Gandolfo, Capici, Bruno, Parisi 5, Chiarella 8, La Manna 10, Patanè 4, Spampinato ne, Cocina. Allenatore: Bruni.
ARBITRI: Castorina di Giarre e Perrone di Catania.
PARZIALI: 17-14; 22-21; 37-33.

Poco spettacolo, gioco a tratti, due break che decidono il risultato: ecco gli ingredienti del derby dell’elefantina va alla squadra che è più motivata e concreta all’inizio e alla fine della partita. Era dal 2003 che la Lazùr non vinceva la stracittadina: da allora, 11 sconfitte di fila e tanti bocconi amari. Sabato al PalaArcidiacono è arrivato il momento della festa.

La Rainbow, dopo l’iniziale and one di Ferlito (2-5), si trova sempre a inseguire. Catanzaro ha risposte da tutti le giocatrici, ma dal 12-7 le ospiti risalgono con le invenzioni di Parisi (tripla e assist per La Manna). Dopo la bomba di Giordano, nei periodi centrali regna l’equilibrio: pochi punti e tanti falli fino a metà gara, poi più punti ma gioco ancora poco fluido. Licciardello e Lombardo svariano sul fronte d’attacco e Hristova fa muro in difesa (due stoppate), mentre Magrì si prende falli e spinge a lungo. Poi Catanzaro tira fuori il jolly: la lunga Scollo, ex Priolo, sei punti e buone iniziative, propizia il break orchestrato da Caruso. Mentre Licciardello esce infortunata, le rossazzurre non riescono più a reagire.

«Sono contento – afferma Gianni Catanzaro – per la tenuta mentale. Dovevamo affrontare la partita con cuore, nervi e cervello, il gioco c’è stato all’inizio e alla fine, contava solo vincere. L’infortunio a Licciardello è un problema. Scollo mi ha stupito in maniera positiva». «Ogni tanto ci sta un referto giallo – scherza Marzia Ferlito –, ma l’importante è che abbiano giocato le giovani».

Roberto Quartarone
da La Sicilia del 24/10/2016, p. 48

 I precedenti

Esordio con il botto della Lazur nel campionato di serie B femminile; le blufucsia di coach Catanzaro vincono il derby contro la Rainbow, sfoderando una prestazione sopra le righe contro la quale poco hanno potuto le avversarie. Lazur sempre avanti per tutta la durata dell’incontro, che piazza il break decisivo nell’ultimo parziale, in cui le ragazze di casa raggiungono il + 16 e poi controllano l’incontro senza troppo patire, fino al + 12 finale.

Inizio equilibrato con Licciardello da una parte e Ferlito dall’altra sugli scudi in fase offensiva; si procede punto a punto con continui capovolgimenti di fronte, equilibrio rotto dalla tripla di Giordano al 9′ che porta la Lazur sul+3 alla fine del quarto.

Secondo tempino caratterizzato dal ritorno in campo dopo sei anni di Alessia Granata e dai tanti canestri sotto misura falliti dalle lazurine che comunque non impediscono alle padrone di casa di portarsi sul + 5 al 9′. Ma due attacchi scriteriati della Lazur consentono alle ospiti di farsi sotto; padrone di casa all’intervallo lungo sul + 1.

Licciardello da tre ed una transizione di Cutugno portano la Lazur sul + 7 ad inizio del terzo tempo, periodo nel quale la Rainbow realizza il primo canestro al 5′ con un personale di Ferlito.

Come detto, le ragazze di casa piazzano l’allungo decisivo nel quarto finale, in cui si erge ad assoluta protagonista la giovanissima Elisa Scollo (classe ’98) che impiegata da lunga fa vedere i classici sorci verdi alle più quotate Chiarella e La Manna. Coach Catanzaro concede minutaggio a Paola Tropea che, dopo 12 anni, lascia la propria squadra per motivi di studio.

La festa in casa Lazur è parzialmente rovinata dall’infortunio di Giuliana Licciardello, sulla cui entità si potrà sapere solo nei prossimi giorni e che si spera di recuperare nel più breve tempo possibile per potere affrontare al meglio i prossimi incontri; a cominciare da quello di sabato prossimo che vedrà le ragazze del presidente Cicero impegnate al PalaTracuzzi di Messina contro Rescifina.

Comunicato Stampa Lazur Catania

 

Il profilo tenuto dalla società catanese del Presidente Fabio Ferlito è stato besso sin dalle prime dichiarazioni degli addetti ai lavori e dello staff tutto. Obiettivo principale è per la Rainbow in questa appena iniziata stagione, quello ormai detto e ridetto a grandi caratteri, di scendere in campo con le giovani e farle crescere, intraprendendo un cammino di formazione, che parte e si conferma da adesso, e che di protrarrà fino a condolidarsi, nel corso di due, tre anni stimati. Coerenti con le premesse, ieri le ragazze di Deborah Bruni, sono scese in campo con umiltà e voglia di dimostrare ciò che fin’ora è stato fatto. Ma di fronte si sono trovate una Lazur attenta e mai doma in tutti i reparti, sempre pronta a contenere i tentativi di rimonta della Rainbow, a sfruttare il fattore campo, anche quando magari ha concesso un pò di più, e anche quando la squadra di capitan Marzia Ferlito e compagne, ha cercato di essere più incisiva in fase offensiva, oltre che più reattiva. Top scorer del match per la Rainbow Giuliana La Manna, doppia cifra e 10 punti per lei, ma anche tanto rammarico a fine partita, per non essere riuscita a rendere come avrebbe voluto, e ad essere precisa in fase di realizzazione e in difesa, nonostante gli 8 rimbalzi presi. Una difesa che spesso è stata poco determinante, e poco capace di contenere gli affondi della squadra di casa. Grinta e tanto agonismo, fondamentale nell’uno contro e nei recuperi di palla, 7 palloni recuperati in attivo e 6 falli subiti, bella prova quindi a denti stretti per Sara Magrì, che ha saputo agire e reagire con tempismo e precisione anche al tiro; 8 punti nelle sue mani, come per Chiarella, mentre l’unica a centrare la retina dalla distanza è stata Parisi, che si è distinta anche per i 4 assist a sua favore. Tanti errori nel finalizzare, poca rabbia agonistica e forse poca convinzione, per una giovane Rainbow a tratti un pò spaesata, ma che ha lottato punto dopo punto, e che di certo ha fatto comunque notare di avere tanto potenziale su cui lavorare,  sia individualmente nei singoli, che soprattutto nel gruppo squadra, unito e coeso, fiducioso e consapevole, con notevoli possibilià di miglioramento da parte di tutte le giocatrici, nessuna esclusa, vogliose di esordire in casa sabato prossimo contro la Virtus Eirene Ragusa alle 17.30, regalando al proprio pubblico e al proprio coach, i primi tanto desiderati due punti.

Maria Luisa Lanzerotti

Rainbow Basket Catania

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