L’Alfa riprende a correre con il Cocuzza

Byrd e Commissaris ispirati… Famà torna ai suoi livelli… nell’ultimo periodo l Alfa si rilassa..

Catania 30/10/2016

POLISPORTIVA ALFA 91

PEPPINO COCUZZA 86

Polisportiva Alfa: Ferraro 2, Gottini 22, Ferrara 5, Signorello ne, Pardo, Byrd 28, Famà 11, Costanzo ne, Gemmellaro ne, Pennisi, Arena 5, Commissaris 18. Allenatore: Bianca.

Peppino Cocuzza: Toto 8, Radanjic 10, Busco 11, Vukcevic 4, Raicevic 8, Copeland 16, Agurs 29, Cocuzza, Colica. Allenatore: Calderone.

Arbitri: Giunta e Ferraro di Ragusa.

Parziali: 26-16, 52-42, 77-57.

Poteva essere la partita perfetta per avere conferme per l’Alfa: il Cocuzza si presenta al Leonardo con il cucchiaio di legno in mano, senza Li Vecchi e con tre nuovi arrivi (tra cui i promettenti ’99 montenegrini Radonjic e Raicevic). Eppure, dopo 30’ di sofferenza, i sanfilippesi ritornano in corsa e l’Alfa trema: Bianca deve così ripescare dalla panchina Byrd e Gottini, che chiude la gara dalla lunetta.

L’inizio è equilibrato, Toto pensa e le iniziative di Agurs mettono in difficoltà gli alfisti (4-6). All’Alfa serve solo qualche minuto per entrare in partita: Gottini spezza il fiato e inizia a colpire, poi un ottimo Commissaris prende possesso dell’area e surclassa Copeland. La difesa di coach Calderone è inconsistente e con la tripla e il 2+1 di Gottini e la precisione di Famà e Byrd (37-17) la partita sembra a senso unico.

Dal -20, il Cocuzza serra le fila: Agurs si muove molto bene e sfugge agli avversari, Busco realizza un gioco da 4 punti che completa uno 0-11 di break, poi Radonjic, Copeland e Agurs segnano quattro triple che riaprono il match. Dopo l’intervallo lungo, le distanze sono ristabilite grazie a una ritrovata solidità difensiva e alla vena dei mitraglieri alfisti. Bianca inizia così un ampio turnover che però non ha gli effetti sperati. Ancora crollati giù di oltre 20 punti, i giallorossi ospiti risalgono e l’Alfa va in crisi, ma a 30” sono decisivi un paio d’errori ospiti e la freddezza di Gottini ai liberi.

«C’era da misurare la tenuta fisica, di cui sono soddisfatto – spiega coach Bianca –; in più Commissaris ha fatto davvero bene. Chiedo un maggior impegno della panchina: si doveva dare di più, non si può entrare così scarichi, chi non è in grado di garantire l’impegno lo dica subito».

 

Roberto Quartarone

La Polisportiva Alfa riparte. Con slancio ed energia. Al Leonardo Da Vinci, il quintetto rossazzurro torna meritatamente alla vittoria nella quinta giornata della serie C Silver di basket maschile. Nell’impianto etneo cade la Peppino Cocuzza di San Filippo Del Mela. La squadra ospite cede con il punteggio finale di 91-86. Incontro sempre in mano ai giocatori diretti da coach Andrea Bianca. Gli alfisti partono forte fin dalla prima palla a due. Matteo Gottini e compagni prendono subito il largo nel primo parziale (26-16). All’intervallo lungo, i padroni di casa conducono per 52-42. L’americano Javonte Byrd delizia il pubblico con le sue giocate e conclusioni a canestro. Trevor Commissaris si fa valere sotto le plance: lo statunitense sgomita e cattura rimbalzi. Matteo Gottini è sempre devastante. Super partita anche di Enrico Famà, tornato sui suoi livelli. Nel terzo periodo, la Polisportiva Alfa annichilisce i messinesi del trainer Calderone ed arriva anche ad un massimo vantaggio di 25 punti mettendo la gara in cassaforte. Nell’ultimo quarto di gioco, l’Alfa si rilassa un po’. In campo vanno molti giovani, anche per le precarie condizioni fisiche di Mimmo Ferraro, ieri non al meglio per un problema alla caviglia, e di Daniel Arena. I locali hanno un po’ risentito dell’impegno ravvicinato, sostenuto mercoledì scorso contro la Costa Capo D’Orlando. La Peppino Cocuzza, con un ispirato Agurs, accorcia il punteggio. Ma i rossazzurri non rischiano mai tenendo sempre in pugno le redini della partita. L’Alfa riparte. E domenica pomeriggio affronterà, in trasferta, la Fp Sport di Messina.

Addetto stampa
Polisportiva Alfa Catania
Umberto Pioletti

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