L’Alfa negli ultimi 20′ travolge Ragusa

I catanesi sono terzi… Gran partita di Javonte Byrd… Miglior prestazione stagione di Arena… Chessari topscorer per gli iblei…

ALFA CATANIA                                       90
BASKET CLUB RAGUSA                        75 

Alfa Catania: Ferraro 18, Gottini 16, Ferrara, Signorello ne, Pardo ne, Byrd 34, Famà, Arcidiacono 2, Pennisi ne, Arena 11, Commissaris 9. Allenatore: Bianca.
Basket Club Ragusa: Licitra 5, Gebbia 12, Chessari 20, Canzonieri 9, Sorrentino 13, Ferrera 13, Antoci ne, Cascone, Spatuzza, Ferlito 3. Allenatore: Di Gregorio.
Arbitri: Di Giorgi e Calandra di Palermo.
Parziali: 14-16, 30-37, 58-56.

Quando Gebbia segna da tre a fine secondo parziale, coach Andrea Bianca si gira stupefatto verso il team manager Mario Litrico chiedendogli il computo. Alle due del play se ne aggiungono due dell’azzurrino Chessari, due di Ferrera e una di Licitra: sette bombe che sembrano spaccare la partita in favore degli iblei. Non solo per questo: la Nova Virtus gioca davvero bene, tiene palla e smarca l’uomo malgrado le mani in faccia della difesa alfista. Roberto Chessari è uno spettacolo, ma anche Alfonso Gebbia e Alessandro Ferrera disputano un partitone in attacco. Però l’Alfa è uno scorpione che è pronto a colpire alla distanza: la partita era stata preparata bene e la maggior prestanza sotto canestro non poteva che tornare utile ai bianchi di casa, oltre che alla ritrovata vena offensiva (60 punti segnati negli ultimi 20’!)

I ragusani partono già con un 2-11 che preannuncia grandi sofferenze per i catanesi. Però dall’altra parte si fa vedere già Javonte Byrd in giornata di grazia (12/18 da due, 3/5 da tre): due sue triple conducono al 14 pari. I ragusani però non hanno paura, malgrado Chessari sia super-marcato, Ferrera allunga di nuovo (19-28). Ragusa mantiene il pallino, ma si ritrova senza Cascone uscito per infortunio: è una delle chiavi dell’inizio della rimonta alfista.

Mimmo Ferraro prende infatti possesso dell’area, Daniel Arena suona la carica ed ecco che l’inerzia cambia: non bastano i primi punti di Alessandro Sorrentino (44-47), perché tre canestri di fila Byrd sanciscono il sorpasso (50-49 in contropiede). Da quel momento, gli attacchi alfisti non sono più contenibili e due schiacciate con libero aggiuntivo di Trevor Commissaris (12 rimbalzi e tre recuperate) chiudono la contesa. Negli ultimi minuti, le triple di Ferraro, Gottini, Arena e Byrd permettono l’allungo fino al +15 finale.

«C’è da dire che nei primi due quarti loro hanno avuto percentuali stratosferiche – afferma coach Andrea Bianca –, anche se la nostra difesa con cambio sistematico fosse stata pensata per escludere tiri aperti. Anche con le mani in faccia sono stati eccezionali, hanno talento. Ma alla lunga sapevamo che la difesa avrebbe pagato. È stata una grande prova, sottolineo le grandi percentuali di Byrd e i rimbalzi di Commissaris. Grazie al pubblico che ha fatto sentire la sua presenza».

«È stata la partita dei due volti – aggiunge coach Di Gregorio –, abbiamo subito molto in difesa nel terzo e quarto quarto. Dobbiamo migliorare nella continuità durante la partita, abbiamo troppi alti e bassi. Loro hanno fatto un’ottima partita dal punto di vista tecnico e tattico e hanno meritato la vittoria. Sicuramente dobbiamo rivedere alcune cose in difesa. Lavoriamo e andiamo avanti».

Roberto Quartarone
da La Sicilia del 14/11/2016

Daniel Arena

Daniel Arena

Applausi. Scroscianti e sentiti. Il pubblico del Leonardo Da Vinci si spella le mani al suono della sirena. La Polisportiva Alfa, con una prestazione super, batte il Basket Club Ragusa e lo supera occupando il terzo posto della classifica del campionato di serie C Silver di basket maschile. Niente male per una neopromossa, al primo anno in questa categoria. I tifosi lasciano l’impianto catanese con il sorriso. La prova della squadra è ottima. Carattere, determinazione, sagacia tattica e spunti di classe da parte di Byrd, Gottini e Ferraro. Super anche la performance del giovane playmaker Daniel Arena, che spacca la partita nel terzo parziale con le sue progressioni e le entrate a canestro. Il coach rossazzurro Andrea Bianca indovina tutte le mosse creando seri problemi al “collega” Massimo Di Gregorio. Gli iblei partono bene. Ragusa, nel primo parziale, si porta avanti per 16-14. Nel secondo periodo, Sorrentino e soci arrivano a + 7 (37-30 all’intervallo lungo). La gara procede a “strappi”. L’Alfa riordina immediatamente le idee e gioca gli ultimi due parziali con un altro piglio. Jovante Byrd sale in cattedra. Lo statunitense buca la retina (3 su 5 da tre punti), (12 su 18 da due punti) e in contropiede è devastante. Matteo Gottini e Domenico Ferraro fanno il loro senza sbavature. Trevor Commissaris esce gli artigli sotto i tabelloni, cattura rimbalzi, schiaccia e prende falli importanti. Ragusa fatica. Si affida ai canestri di Chessari, ma nel finale la Polisportiva Alfa dilaga chiudendo il match con un perentorio + 15 (90-75 il punteggio finale). Adesso piedi per terra. Il cammino è ancora lungo. Sabato un’altra battaglia aspetta gli alfisti del presidente Nico Torrisi. Al “Leonardo” sarà di scena Il Nuovo Avvenire di Spadafora.

“Sono contento di questa vittoria – afferma il direttore generale dell’Alfa, Carmelo Carbone – conquistata contro un’ottima squadra, che pratica un buon basket e merita i punti che ha in classifica grazie al gioco di squadra e alle individualità dei suoi giovani ormai diventati una certezza. Noi abbiamo iniziato la gara un po’ contratti, ma poi abbiamo preso in mano le redini dell’incontro. E’ un successo meritato con canestri realizzati frutto di un ottima organizzazione di squadra. Un plauso va ad Arena, che ha disputato la migliore partita della stagione come Byrd, Gottini, Ferraro e Commissaris”.

Addetto stampa

Polisportiva Alfa Catania

Umberto Pioletti

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