La quarta vittoria di fila dell’Alfa

Andrea Bianca: «Soddisfatto da tutta la squadra, un ringraziamento ad Andrea Pardo»… Giovedì alle 18 il big match contro l’Aretusa…

Alfa-Agatirno 86-69
Parziali: 33-12, 54-35 (21-23), 73-49 (20-14), 86-69 (13-20).
Leonardo da Vinci di Catania, 3 dicembre 2016, 19:00

Polisportiva Alfa Catania: Ferraro 10, Gottini 13, Ferrara 6, Signorello, Pardo 4, Byrd 24, Catotti 4, Famà 4, Arcidiacono 11, Pennisi, Arena, Commissaris 10. All.: Bianca. Vice: Taormina.
Nuova Agatirno Capo d’Orlando: Zanatta 2, Hodges 13, M. Galipò 21, Egwoh 2, Giorgio Galipò 4, Munafò ne, Pavicevic 4, Carlo Stella ne, Giglia, Carianni ne, Stolic 6, Winford 17. All.: Silva Suárez.
Arbitri: A. Giunta e Ferraro. Udc: Spampinato, Viola e Barbagallo.

Ottima gara della Polisportiva Alfa. Sul campo dell’Istituto Leonardo Da Vinci, il quintetto etneo si è sbarazzato dei giovani della Nuova Agatirno di Capo D’Orlando, rinforzati dal neoacquisto Hodges (ex Basket School Messina), con il risultato di 86-69. Nei primi due quarti di gioco, gli alfisti hanno giocato un basket veloce, rapido, con ottima difesa e giro palla, che ha permesso di trovare sempre l’uomo libero per realizzare. Dal terzo parziale in poi, il coach Andrea Bianca, che sta svolgendo un ottimo lavoro (la sua mano si vede di partita in partita), ha fatto ruotare tutti i giocatori sul campo. Dieci-venti minuti per tutti i componenti del roster etneo. Tutti hanno fornito risposte importanti e confermato l’ottimo stato di forma. Dagli esperti Catotti, Famà, Ferraro e Gottini agli stranieri Byrd e Commissaris passando per Arcidiacono, Arena, Ferrara, Pennisi, Pardo e Signorello. Gara di commiato per il “nostro” Andrea Pardo, che ieri sera ha salutato la squadra e la società con una bella vittoria. Il cestista, per motivi di studio, rientrerà in Costa Rica dopo la parentesi alfista.

“La società lo ringrazia di cuore – afferma il direttore generale dell’Alfa, Carmelo Carbone -. Pardo ha profuso un grande impegno in questi mesi sia in campo sia fuori dal campo. Non si è mai risparmiato negli allenamenti e nelle gare. Un esempio per tutti i compagni di squadra. Speriamo che al più presto, dopo aver completato il percorso di studi in Costa Rica, possa tornare da noi. Nelle fila dell’Alfa un posto per lui ci sarà sempre”.

Questo il commento del presidente dell’Alfa, Nico Torrisi: “Andrea Pardo è un grande atleta e un bravissimo ragazzo che farà sempre parte della famiglia Alfa. Spero di rivederlo presto con la nostra maglia. Contro la Nuova Agatirno è stata una grande partita da parte di tutta la squadra ben gestista dai nostri coach Bianca e Taormina”.

Intanto la Polisportiva Alfa riprenderà subito gli allenamenti in vista dell’importante sfida di giovedì a Siracusa contro l’Aretusa, formazione che naviga nei quartieri alti della classifica con l’ambizione di raggiungere il salto di categoria.

Addetto stampa Polisportiva Alfa
Umberto Pioletti

Andrea Bianca

Andrea Bianca

«In realtà avevamo preparato la partita in modo diverso – spiega Andrea Bianca, coach alfista – perché ci aspettavamo un’avversaria veloce e scattante, invece sin da subito si sono messi in difesa con una zona molto statica. Già dal primo periodo siamo riusciti a dare il break per vivere la partita con più tranquillità. Ho così avuto modo per far giocare tutti, ha giocato più degli altri Arcidiacono, con 24′, perché ha necessità di prendere il ritmo partita. Sono soddisfatto da tutta la squadra e faccio un ringraziamento ad Andrea Pardo, bella persona che ha giocato l’ultima partita con noi».

«In settimana ci attende una sfida molto complicata – prosegue il tecnico siracusano dell’Alfa -: saremo a Siracusa, in un PalaAkradina che per loro è un fortino, contro una delle squadre più in forma e più competitive del campionato, per me quasi allo stesso livello del Costa d’Orlando. Ce la giocheremo, siamo pronti per dare il massimo». La partita inizierà alle 18 di giovedì 8 dicembre.

«Il Leonardo è dove ho iniziato a giocare – spiega Andrea Pardo –, è stato bellissimo tornare a casa. Porto nel cuore Carbone e D’Antone. L’Alfa è una bellissima famiglia, come gruppo e come squadra, siamo migliorati tantissimo, il gruppo ora è affiatato e potremo fare grandi cose, siamo tutti più rodati, tutti hanno trovato il proprio spazio e la propria posizione. Così è più facile gestire un gruppo del genere. Nelle ultime partite abbiamo dimostrato grande fame di vincere, siamo riusciti a dare subito dei break e a rompere i ritmi, c’è un alto livello di cinismo. Sono contento anche per la società: si vede che sono persone che fanno basket con passione e vogliono un futuro per la pallacanestro a Catania. Mi piacerebbe tornare a giocare in Costa Rica, lì il campionato inizierà a febbraio».

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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