Un jolly di Bellofiore decide Aretusa-Alfa

Una tripla a 22″ dalla fine ribalta il risultato del “derby tra le seconde”… Partita vibrante e combattuta… Sabato per l’Alfa arriva l’Eagles Palermo, l’Aretusa va a Capo d’Orlando…

ARETUSA SIRACUSA        68
POLISPORTIVA ALFA         63

Aretusa: Ditrapano 22, Bellofiore 7, Sorrentino 22, Vujicevic 3, Agosta 10, Vanacore, Bonaiuto 4, C. Carbone, Aglianò, Alescio, A. Carbone, Boscarino. Allenatore: Marletta.
Alfa: Ferraro 10, Gottini 20, Ferrara, Signorello ne, Byrd 21, Catotti, Famà, Arcidiacono, Pennisi ne, Arena, Commissaris 12. Allenatore: Bianca.
Arbitri: Paternicò di Piazza Armerina e Lorefice di Ragusa.
Parziali: 18-19, 31-33, 49-48.

Javonte Byrd (foto U. Pioletti)

Prova sfortunata della Polisportiva Alfa al PalaAkradina di Siracusa. La formazione rossazzurra, nel turno infrasettimanale di serie C Silver, è andata vicinissima ad una grande impresa. Nel big match tra le seconde della classifica, ha vinto l’Aretusa Siracusa con il punteggio finale di 68-63.

Partita vibrante e molto combattuta. L’Alfa, allenata dal coach siracusano Andrea Bianca, accolto con un grande applauso dal pubblico locale, ha tenuto botta agli avversari chiudendo avanti il primo parziale per 19-18. I siracusani di Paolo Marletta sono andati in svantaggio anche nel secondo periodo: 33-31 per gli alfisti. Nel terzo quarto di gioco, la difesa biancoverde è riuscita a contenere l’americano Javonte Byrd. L’Alfa ha faticato a realizzare. L’Aretusa è passata a condurre per 49-48.

Nell’ultimo parziale è successo di tutto con un finale thrilling. A 22 secondi dalla fine con i catanesi avanti di un punto, un’ingenuità difensiva ha permesso a Bellofiore di realizzare da tre. Sul successivo possesso gli etnei hanno perso palla, gli arbitri hanno fischiato un dubbio fallo antisportivo a Ferrara e dalla lunetta i padroni di casa hanno chiuso l’incontro. Su un campo difficile e contro un avversario, che ambisce al salto di categoria, gli alfisti hanno dimostrato di attraversare un buon momento e di poter affrontare tutte le avversarie ad armi pari.

Adesso, archiviata la sconfitta di Siracusa, il team catanese è già proiettato al match di domani pomeriggio. Alle ore 18,30, sul campo del Leonardo Da Vinci, saranno ospiti le Eagles Basket Palermo di coach Flavio Priulla. La Polisportiva Alfa ha sete di rivincita. E voglia di tornare al successo. Al “Leonardo” arbitreranno Antonino Di Bella di San Filippo Del Mela e Massimiliano Lucifero di Milazzo.

La photogallery di Umberto Pioletti @Facebook

Addetto stampa
Polisportiva Alfa Catania

Umberto Pioletti

Solitamente quando si chiacchiera con gli adepti del” dio” pallone è dura far comprendere loro che ci sono persone che amano la pallacanestro e che balzano dalla sedia per un “ciuff” e non per un goal. Avrebbero potuto colmare questo vuoto assistendo ad un match, uno a caso, magari dove si affrontano due squadre equilibrate, appaiate in classifica a ridosso della capolista, “nemiche sportive” di un’ acredine dove mai si capirà l’origine. Un incontro senza sosta, senza respiro, dinamico la quint’essenza di questo sport. Palla a due e via a “combattere” Agosta e un superlativo     DiTrapano da un lato, che ha impartito una vera lezione sul ruolo del playmaker, sempre pulito ,lucido nelle giocate, assist recuperi e punti pesanti per i padroni di casa e Byrd eccellente al tiro, da qualunque parte del campo e un roccioso Commissaris dal lato avverso, sino all’intervallo con la squadra di casa sotto di due. Ma è all’uscita dagli spogliatoi che Sorrentino sente il profumo del canestro e comincia a martellare dalla distanza, sempre seguito dallo yankee e un Bellofiore oramai insostituibile e nonostante Gottini, Ferraro e la panchina più lunga degli etnei si arriva punto a punto sino ai minuti finali…thrilling, Bellofiore insacca da tre, i catanesi perdono palla e commettono antisportivo sul play americano, lunetta vincente e punti finali ancora di Bellofiore e Ferraro per L’Alfa che sigillano il risultato sul 68-63. Adesso ci piacerebbe tanto farci un bel regalo di Natale o anche prima,magari domenica. Nella pallacanestro è tutto diverso.

Ufficio Comunicazioni A.D.Polisportiva Aretusa

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