La resistenza del Cus Catania contro il BS Messina

Primo periodo di grande impatto, poi i cussini tengono il campo… 32 punti di Weglinski… Applausi per Vitale e per i 2001…

CUS Catania – Gruppo Zenith Messina 75-97

Parziali: 12-33; 16-18 (28-51); 23-21 (51-72); 24-25.

CUS Catania: Garufi, Vitale 22, Arcidiacono, Monastra 4, Cicero Domina 13, Fichera 4, Messina 12, Baldelli 2, Vasta 7, Tringale, Caltabiano 11. Allenatore: Giuseppe Guadalupi

Gruppo Zenith Messina: Di Dio, Merlino, Weglinski 32, Buono 14, Carnazza 8, Trimarchi 5, Mazzù 15, Corazzon 16, Calderazzo 4, Caldwell n.e.. Allenatore: Francesco Anselmo

Arbitri: Di Mauro e Attard di Priolo Gargallo

 

 

Il Cus Catania crollato in D dopo nove anni saluta il pubblico con la generosità dei suoi bimbi guidati da Vitale e Caltabiano. È stata l’ennesima gara utile sono per le statistiche e per ammirare gli under lanciati da coach Guadalupi. Mentre Weglinski e company si sbizzarriscono, Cicero e Vasta ragionano, Messina è un cecchino da tre, Garufi, Baldelli e gli altri s’impegnano.

Roberto Quartarone
da La Sicilia del 06/03/2017

Andrea Cicero Domina (foto R. Quartarone)

Il Gruppo Zenith Messina vince al PalaCus di Catania per 97-75 e conquista il terzo successo consecutivo, il quinto nelle ultime sette gare disputate. La squadra peloritana affronta la trasferta catanese priva del play titolare Fathallah e con il bomber Caldwell in panca per onor di firma, entrambi a riposo precauzionale per consentire di smaltire i problemi fisici che li hanno costretti a saltare gli allenamenti settimanali. Coach Anselmo ha proposto in quintetto il nuovo arrivato Corazzon, il varesino ha risposto con una buona prestazione, impreziosita da 16 punti personali.

La squadra del presidente Zanghì ha affrontato l’impegno con l’ultima della classe mettendo in campo la giusta determinazione, onde evitare brutte sorprese. Infatti, già alla fine del primo periodo, Carnazza e soci ipotecano la vittoria con un perentorio 33-12. Dopo un inziale equilibrio, con Vitale che risponde alle realizzazioni di Buono (4-5), gli scolari piazzano un break di 13-0, griffato Weglinski (8), Buono e Corazzon. Dopo il nuovo canestro di Vitale, Messina non si ferma. La penetrazione di Weglinski e il gioco da tre di Mazzù, regalano il +17 ai messinesi, vantaggio che aumenta fino al +21, grazie a Calderazzo e alla tripla in transizione di Carnazza (play per un giorno) che si conferma leader in campo, spronando sempre i compagni e servendo assist deliziosi. La frazione si chiude con il canestro del 33-12 realizzato da Weglinski, top scorer del match con 32 punti finali, nonostante l’uscita anticipata per raggiunto limite di falli a metà ultimo quarto. Nel secondo periodo i peloritani gestiscono con tranquillità il vantaggio, Anselmo da spazio a tutti i suoi giocatori. Il gruppo Zenith raggiunge il +25 (22-47) grazie alla tripla di Corazzon e chiude avanti di 23 lunghezze alla fine del primo tempo (28-51).

Nel secondo tempo la gara scivola via veloce, i cussini di Guadalupi mettono in mostra qualche buona individualità, Caltabiano, Messina e Cicero Domina si danno da fare, ma gli scolari li mantengono a distanza di sicurezza (45-60). Nel finale del terzo periodo la Basket School reagisce e chiude alla mezzora sul +21, grazie alle giocate di Weglinski e Mazzù (15 i punti realizzati dal capitano). Stesso copione nell’ultimo quarto, Messina scappa sul +29 (55-84), in campo anche il giovanissimo Merlino, sfortunata invece la serata di Lorenzo Di Dio, fermato da un problema fisico e costretto a lasciare il parquet già nel primo tempo. C’è il tempo di ammirare il canestro in backdoor di Buono (14 punti alla fine), uscito anche lui per 5 falli, e tributare i meritati applausi a Vitale, autore di 22 punti. Finisce 75-97, missione compiuta per il Gruppo Zenith Messina, i biancorossi sabato prossimo chiuderanno la regular season al PalaTracuzzi contro il Gravina, una gara da vincere a tutti i costi per cercare di raggiungere la migliore posizione possibile nella griglia dei playout.

 

 

Ufficio Stampa – Carmelo Minissale

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