Rainbow fermata a Messina, è seconda

Primo quarto devastante… I ritmi non sono quelli di sempre… Sabato iniziano i play-off: si gioca al PalaCatania…

Cusunime Messina – Rainbow Catania 57 \45
Parziali: 27\4 33\22 37\30 57\45
Cusunime: Kramer 13, Lombardo 4, Licciardello, Natale 5, Borgia 15, Scardino 3, Certomà 11, Grillo, Ingrassia 3, Osso, Cascio 3. All. Buzzanca.
Rainbow Catania: Ferlito 7,  La Manna 3, Chiarella 6, Parisi 8, Spampinato 5, Caruso 6, Patanè 2, Parrinello, Bruno 2, Marmo 6. All. Bruni.

Palla due, ed è ai blocchi di partenza l’attesissimo big match, che decide le prime due posizioni in classifica, nell’ultima fase ad orologio, che precede i ply off. Coach Bruni schiera La Manna, Ferlito, Caruso, Parisi e Chiarella, Coch Buzzanca risponde con Kramer, Cartomà, Borgia, Natale e Grillo. Fischio d’inizio e la Rainbow parte subito un pò sotto tono, di fronte ad un Cusunime aggressivo ed infallibile al tiro. Certomà apre le danze con una bomba dalla distanza, mentre Caruso recupera più palle a metà campo, facendo sentire subito la sua presenza, seguita da Parisi che, nell’azione successiva fà la stessa cosa, lanciando la sua squadra in avanti, ma in fase offensiva emerge qualche problema al tiro per le rossoazzurre. Mentre la Rainbow cerca il primo centro, Certomà realizza la seconda tripla, rafforzata poi da Kramer, che non sbaglia sotto le plance e fissa il punteggio sul tabellone a favore del Cusunime, sul più 8 già nei primi 3 minuti di gioco, in cui la Rainbow fatica un pò a partire alla sua solita maniera. Si và al primo time out sotto di 11, ma Kramer non concede spazi e lo score và sul più 13. Buio per Catania. Ma La Manna, migliore ribalzista sotto le plance insieme a Marmo, Patanè e Chiarella, non ci stà, e prova a dare uno scossone nelle ripartenze dalla difesa. Ancora la retina non si trova, mentre cresce la fame di canestri per la Rainbow. Chiarella risponde all’ennesimo centro dell’argentina del Cusunime e fà respirare un pò la sua squadra, per ben 7 minuti a digiuno, suonando la sveglia alle sue compagne. Patanè risponde da sotto e si fà vedere in difesa, lottando palla su palla con decisione, mentre Spampinato inizia a dare fastidio alla retroguardia di casa, ripetutamente, in cerca dei primi punti per lei. Ma mentre la Rainbow tenta di risalire, Cascio ancora una volta segna e subisce fallo, portandosi ai liberi, seguita a ruota dall’ennesima bomba, questa volta firmata Ingrassia. Il 27\4 sul tabellone alla prima sirena è sicuramente difficile da digerire per la panchina catanese.

Secondo quarto e Caruso si mette subito in evidenza, alzando il muro in difesa, e serve un assist per Spampinato, assist ripetuto da Chiarella subito dopo, sempre per la numero 22 arcobaleno, che realizza dalla distanza. La Rainbow c’è e adesso ha il suo volto, e il suo crattere. Reazione sul 27\ 11. Chiarella è sul pezzo, ci crede, e realizza ancora, mentre Messina torna “umana” e commette qualche errore in fase di costruzione e di realizzazione. Ma la numero 6 Borgia, non molla la presa, ed inizia il festival delle triple. Prima La Manna, poi Ferlito portano la Rainbow sul – 13, 32\19. I ritmi non sono quelli di sempe e gli errori si alternano a  momenti di confusione da entrambe le parti, ma il match rimane sempre una bella cosa da guardare.

Nel terzo quarto la Rainbow parte da – 10, e ad aprire i centri è Parisi, che accorcia ancora e fà ben sperare. La difesa inizia ad essere più ordianta ed incisiva, e mette sempre più in difficoltà le avversarie. Si recuperano palle e si costruisce con Chiarella e Caruso, ma l’infallibile tandem Borgia – Kramer intanto allunga. Catania non è fluida come sempre al tiro, si avvicina, ma non morde. Il punteggio è comunque basso ed il terzo quarto si segna veramente poco. Cosa inconsueta per le due big del campionato.

Rush finale e la Rainbow apre l’ultimo parziale sul 37\30. Kramer inizia con un altro centro, mentre capitan Ferlito, subisce fallo su canestro buono, e con il libero relizzato, accende gli animi e la panchina rossoazzurra, andando sul – 6. Catania adesso vede la luce ben accesa. Prima Chiarella dalla lunetta, poi Ferlito ancora, mettono in difficoltà Messina, sia sul campo, che sul tabellone. Sul 39\37 Lombardo riporta sul + 5 le sue compagne, mentre Patanè commette il quarto fallo. Messina scappa, Catania insegue con grinta e carattere, mentre a centrare la retina saranno ancor Caruso e Marmo, ma non basterà ad impedire alle padrone di casa di uscire dal campo da capoliste.

Sabato alle 17,30 al Palacatania, la Rainbow inizia i suoi play off, affrontando le altre messinesi della Rescifina, mentre il Cusunime ospiterà in casa l’Eirene Ragusa domenica alle 18.00.

Maria Luisa Lanzerotti

Rinbow Catania

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