Lombardo e la sua stagione ricca di sorprese

Vincitrice della classifica marcatrici, personaggio del 2016, i play-off con il Cus Unime… «Mi trovo benissimo a Catania, campionato equilibratissimo»…

Martina Lombardo e Gisel Villarruel (foto G. Maugeri)

É una stagione che finora si è riservata ricca di sorprese per Martina Lombardo, ala piccola del ’96 che a dicembre è stata scelta come personaggio dell’anno del basket catanese e ha vinto la classifica marcatrici della Serie B femminile, insieme a Beatrice Stroscio. Non è finita qui: l’agrigentina è passata dalla Lazùr al Cus Unime e ora può puntare a vincere i play-off e tentare la scalata all’A2 con le biancoblù di coach Mara Buzzanca.

«Per me è stata una stagione opposta rispetto all’anno scorso – afferma –: ho iniziato a bomba, speravo di continuare, anzi di andare meglio, ma forse per l’infortunio al polpaccio mi sono spenta. Spero che nei play-off potrò dare il mio contributo; già la gara-1 di semifinale contro Ragusa è andata bene, è stata una gara molto combattuta. A Messina mi sto trovando benissimo, le ragazze sono alla mano e disponibili e l’allenatrice è super. Mi sono ambientata e integrata benissimo».

Martina Lombardo (foto G. Maugeri)

Lombardo è giunta nel 2014 a Catania, ormai sua seconda casa. «Mi è sempre piaciuta la città, all’università mi trovo bene e con l’ambiente del basket di più, è impossibile non trovarsi bene. In realtà sono tesserata con Orvieto e infatti ero in prestito alla Lazùr e sono in prestito al Cus Unime. Dell’anno prossimo non voglio parlare, aspetto che finisca la stagione e poi deciderò». Intanto, Martina ha chiuso la terza stagione con le etnee, con cui ha giocato in totale 47 partite, segnando 587 punti, con miglior prestazione quest’anno contro la Magic, 32 punti; la semifinale nazionale per l’A2 è il punto più alto toccato con le lazurine.

La bellezza di questa stagione di Serie B sta comunque nell’imprevedibilità, come già ci confessava a novembre: «Le squadre sono quasi tutte equilibrate – ribadisce ora, in piena post season -, l’anno scorso c’era un dislivello forte. È un campionato molto competitivo che mi sta piacendo di più rispetto all’anno scorso: non sai che ti aspetta alla prossima partita». Ed è bello anche poter avere lo spettacolo del PalaMinardi, la Serie A1, da andare a vedere: «La Passalacqua Ragusa è l’unica realtà femminile che ci ritroviamo in Sicilia, bisogna approfittarne e quando posso e vado a guardare le partite, perché mi piace: è un bel vedere!»

Martina Lombardo nel poster da personaggio dell’anno (foto R. Quartarone)

Manca all’appello, nel panorama cestistico, la città di Martina Lombardo, Agrigento, in passato presente anche in campionati nazionali. «Su Agrigento sono rassegnata – si rammarica -. Per me è un discorso chiuso e ho sofferto questa situazione, è brutto non poter giocare per la squadra della tua città. L’ho fatto solo in C e ho contribuito poco; poi ho giocato a Racalmuto, che non è Agrigento, e un altro anno ho fatto sempre a Racalmuto la C in doppio tesseramento con l’Under-19 di Palermo. Questa situazione la stanno subendo tante persone, che devono viaggiare per seguire questa passione, come mia sorella. L’alternativa è smettere di giocare».

Infine, il premio giunto a dicembre era inatteso. «Sono contentissima – prosegue -, in realtà non me l’aspettavo, l’ho presa come un gioco, uno scherzo, ma i miei amici ci tenevano più di me! Non mi aspettavo di vincere, visti i nomi citati. Poi alla fine ho visto che ho vinto e sono contentissima del risultato». Martina Lombardo è la seconda ragazza a vincerlo, dopo Valeria Puglisi nel 2008.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

 

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