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Giarre in paradiso, che impresa con Torrenova!

La sorpresa di Campbell… Dopo un primo quarto di marca ospite, la ripresa dei giochi in mano ai giarresi… La delusione ospite…

Giarre – Torrenova 70-67
Parziali: 
9-21, 31-29 (22-8); 56-45 (25-16), 70-67 (14-22).
PalaCannavò di Giarre, 9 aprile, 18:30

Basket Giarre: Maida ne, D’Urso ne, N. Leonardi ne, Spina 11, Quattropani 8, Caminiti 15, Ciaurella © 2, A. Leonardi, Marzo 11, Maccarrone 5, Arcidiacono 18, Costanzo ne. All.: D’Angelo.
Cestistica Torrenovese: Sgrò ne, A. Scarlata 3, Albana 18, S. Scarlata ne, Micale 2, L. Galipò, M. Galipò 2, Arto © 10, Dyachenko 17, Campbell 15, Micciulla ne, Serafino. All.: Bacilleri. Vice: Lavecchia.
Arbitri: Russo e Licari. Udc: Luppino, Delle Vergini, Cosentino.

Gianfranco Ciaurella taglia la retina: è Serie C (foto R. Quartarone)

Non è bastata la sorpresa alla Torrenova: il ritorno dell’americano Campbell doveva far saltare gli equilibri, invece Giarre è riuscita a conquistare sul campo una Serie C meritatissima. Meritata perché hanno giocato tutti i giarresi e perché la squadra ha dimostrato un cuore enorme. Davanti a un pubblico così, con 700 persone sugli spalti, non poteva essere altrimenti!

Le qualità da serie superiore vengono fuori quando gli ospiti disputano un inizio stellare, con Dyachenko e Albana monstre. Per un periodo i biancazzurri sono padroni del campo, sembrano un’altra squadra rispetto a quella vista in gara-1: dal 7-8 i canestri di Albana, Arto e Dyachenko producono un break di 2-13 che avrebbe spento chiunque. Anche perché le percentuali gialloblù sono pessime Marzo non si esprime ai suoi livelli e Arcidiacono si trova davanti un cliente difficilissimo.

La musica cambia con l’ingresso di Quattropani, che prende possesso dell’area, tira giù un po’ di rimbalzi e si fa sentire anche in chiave offensiva. Zona in difesa, attacco veloce ed ecco che si esaltano da tre Salvo Spina e Ciccio Caminiti, le percentuali aumentano. Marzo fa il suo solito encomiabile lavoro difensivo, prendendosi degli sfondi, e il conto dei falli sale per Campbell. Il tiro sulla sirena dei 24″ di Spina sancisce il pari a quota 26, Quattropani e Caminiti mettono la freccia.

Peppe Quattropani (foto R. Quartarone)

A un Giarre in trance agonistica non importa del 2+1 di Albana: i ritmi rimangono alti, diventano decisive le giocate di Arcidiacono (stoppa Micale, beffa Albana, segna con regolarità), Marzo (generoso e limitato dai falli) e Maccarrone (anche in versione assistman) ed ecco che si arriva al +16.

Poi Torrenova prova la rimonta: Campbell trascina la squadra in attacco, mentre in tribuna c’è qualche minima turbolenza sedata dagli steward. Albana è l’ultimo ad arrendersi (67-65) e nell’emozionante finale Caminiti e Marzo continuano a colpire e Torrenova non sfrutta l’1/6 ai liberi degli ultimi secondi.

«Ho 15 americani!» esulta coach Ignazio D’Angelo a fine partita. Il suo emozionato abbraccio alla figlia, il taglio della retina di Gianfranco Ciaurella e lo spumante in mezzo al campo sono gli ultimi fotogrammi di una festa che Giarre attendeva dal 1983: 34 anni senza una promozione sul campo sono lunghi. Questa squadra è riuscita a scrivere la storia.

Roberto Quartarone
da La Sicilia del 10/04/2017

 

Si conclude 70-67 per il Basket Giarre un’avvincente Finale Playoff giocata a ritmi intensi per 40′. Una grande partita della Confezioni Corpina Torrenova, che non ha mai mollato anche quando in difficoltà e sotto di 11 lunghezze in un palazzetto caldissimo. Una prova di maturità non solo per la squadra di coach Bacilleri, ma anche per una cittadina giunta, quella di Torrenova, in gran numero al PalaJungo di Giarre. Non bastano alle Aquile 4 giocatori in doppia cifra (Albana con 21 punti, Dyachenko con 19, Campbell con 15 e Arto con 10).

Ciccio Caminiti, decisivo (foto R. Quartarone)

Inizio a ritmi altissimi al PalaJungo, con l’atmosfera delle grandi occasioni e tribune gremite. I primi due punti sono di Dyachenko, che in coppia con Albana porta avanti 4-6 le Aquile dopo 5’ e costringe Giarre a chiamare timeout. La Cestistica difende bene, la zona produce palle recuperate e i canestri di Albana, Micale e le triple di Dyachenko e Arto danno il +12 (9-21) a fine primo quarto. La risposta dei padroni di casa nel secondo quarto non si fa attendere. Torrenova soffre la fisicità dei ragazzi di coach D’Angelo che con 3 triple di Caminiti e i canestri da sotto le plance di Quattropani rimontando e chiudendo il primo tempo avanti 31-29. Giarre inizia nel migliore dei modi il secondo tempo toccando il +11, Torrenova però non molla di un millimetro e con Campbell comincia a martellare sotto canestro recuperando punti su punti. La difesa stringe le maglie e gli ospiti faticano a trovare la via del canestro. Al 30’ è 55-45, ma nell’ultimo parziale le Aquile tornano prepotentemente sotto. Azione dopo azioni i ragazzi di coach Bacilleri arrivano fino al -3 con Campbell che segna il 60-57. Torrenova sembra aver riportato dalla sua parte l’inerzia del match, ma dopo il canestro segnato dal lungo della Confezioni Corpina Torrenova, il sig. Licari chiama inspiegabilmente fallo tecnico, scatenando proteste e surriscaldando gli animi. Succede di tutto, con anche un’invasione di campo di uno steward messo lì per garantire la sicurezza che invece scatena l’ira dei tifosi. Gli arbitri guardano inermi la situazione, mettendoci un paio di minuti per riportare la situazione alla normalità e concedono solo i tiri liberi per il fallo tecnico fischiato a Campbell. Alla ripresa del gioco Giarre tenta l’allungo definitivo ma Torrenova rimane incollata avendo la palla del pareggio a 4 secondi dalla fine, ma la preghiera dalla lunga distanza non va a referto sancendo la sconfitta delle Aquile.

 

Ufficio Stampa Confezioni Corpina Torrenova

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