Di Stefano spiega il progetto del Cus femminile

«Progetto nato dopo l’annuncio della chiusura della Lazùr, accolto con entusiasmo»… «In cerca dell’allenatore, siamo già 11 cestiste»…

Stella Di Stefano (foto L. Platania)

È partita al Winenot l’avventura del Cus Catania femminile. Il centro universitario torna nel basket femminile dopo 16 anni: l’ultima partecipazione a un campionato senior è del 2000-’01, Serie C, nel girone orientale che contava anche su Virtus Eirene Ragusa, San Matteo Messina, Gimar Catania e San Luigi Acireale. Oggi è tutt’altra storia: si aspetta ancora di sapere se ci sarà una B/C unica o se la squadra si iscriverà in Serie C, intanto è iniziata una campagna per farsi conoscere e raccogliere degli sponsor.

«L’idea di far nascere una squadra – spiega Stella Di Stefano, anima del progetto ed ex giocatrice della Lazùr, nonché consigliera laica del Cus – nasce il giorno dopo della dichiarazione del presidente della Lazùr, Federico Cicero, di chiudere il gruppo di B. Non potevamo lasciare tante ragazze senza basket, così ho presentato al Cus il progetto, accolto subito con entusiasmo e già sostenuto da uno sponsor. Quando c’è stata la marcia indietro, era troppo tardi per fermare l’organizzazione».

Le Dallas Poverix del torneo della Luna a Spicchi: Tropea, Messina, Di Stefano e Privitera, tre di loro sono nel progetto del Cus femminile (foto L. Platania)

Ci sarà dunque un passaggio di giocatrici dalla società fucsiablu a quella cussina: «Già il roster conta su 11 cestiste – prosegue Di Stefano –, ma conto di arrivare a 15, come il mio numero di maglia: è quello perfetto. Non ci saranno nomi di grido, non contiamo nemmeno su Licciardello e Lombardo che a fine stagione sono andate al Cus Unime. Cerchiamo di fare la squadra soprattutto con universitarie, le prime ad abbracciare il progetto con me sono state Giulia Privitera, Germana Barbagallo, Alessia Granata e Giuliana Messina. È un’idea nata dalle giocatrici dunque stiamo ancora cercando un allenatore o allenatrice e sarò io la dirigente: per me sarà la prima esperienza».

L’avventura è appena cominciata e sarà la prima volta dopo quattro anni che Catania città tornerà ad avere tre squadre femminili. La Lazùr intanto ha annunciato che vorrà iscriversi alla Serie C e si sta lavorando per rinfoltire il roster.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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