Gravina riparte dal concetto di «famiglia»

Confermato Marchesano, con lui Cavazza e Angirello… «Sei senior confermati, nessun innesto, gli Under-20 in prima squadra»…

Giuseppe Marchesano durante un clinic

Lo Sport Club Gravina parteciperà al suo terzo campionato di Serie C Silver puntando su un ritorno alle origini. «Ci muoveremo sul binario società-famiglia» spiega Giuseppe Marchesano, riconfermato alla guida dei gravinesi per il terzo campionato, reduce dal ruolo di istruttore al corso per allenatori di Bormio e pronto a raccogliere un’altra sfida: salvare la categoria dando fiducia ai reduci dalla scorsa stagione, inserendo con decisione gli Under-20 in prima squadra.

«Ci siamo ritrovati sull’idea comune di consolidare l’ambiente e la società. Il nuovo team manager sarà Davide Cavazza, il mio assistente Luigi Angirello: siamo i tre dello zoccolo duro storico, premiati per la militanza gravinese. Insieme al dirigente Andrea Arena, rappresenteremo la guida di questo gruppo che vuole far crescere definitivamente l’Under-20, mettendoli in prima squadra e prendendoci i rischi: lavoreremo per l’obiettivo della loro crescita».

In un campionato che sembra delinearsi con qualità inferiori rispetto a quelle dello scorso anno (il Green aspetta di essere ripescato in B, Alfa e Eagles stanno lavorando a squadre competitive, le altre al momento non hanno annunciato colpi di rilievo), in roster avranno spazio i sei senior reduci, senza ulteriori rinforzi.

La Mantia, Cavazza, Angirello e Barbera sotto i pannelli commemorativi per la festa di Natale 2013 (foto R. Quartarone)

«Sono confermati Gianluca Barbera e Giuliano La Mantia, che rappresentano i due gravinesi di più lungo corso, insieme a Enzo Santonocito, Orazio Livera e Gabriele Paglia come lunghi e Simone Spina, che non è più un ragazzino. Salutiamo Casiraghi, Consoli e Ilic, in prima squadra saranno inseriti Duscio, Nicolosi, R. La Mantia, Di Mauro, La Spina, Alì e darò a tutti gli altri ’98 e ’99 un occasione per dimostrare le loro qualità. Cinque di loro faranno la prima squadra in pianta stabile. Non prenderemo nessuno al momento, ma vedremo se loro riusciranno a tenere il campo. Condivido pienamente la scelta della società, sarà una bella esperienza».

Per Marchesano l’interesse è ancora più stimolante per la presenza al suo fianco di Cavazza e Angirello, protagonisti di tante battaglie in campo tra C1 e C2. «Questa sfida a noi dà tanta energia – chiude -, è come la prima volta insieme. Sarà un anno di crescita per tutti, sappiamo che potremo incontrare delle difficoltà. Ringrazio Natale De Fino, che mi ha accordato la fiducia, e Carmelo Gullotti, che rimane parte della società ma seguirà altri gruppi. Con affetto grazie a Livio Lo Nigro, figura importante che mancherà».

Molto del futuro del Gravina dipenderà da come sarà costruito il prossimo campionato: c’è ancora una lunga estate per scoprirlo.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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