Seconda piazza per Catania al Torneo delle Province

La classifica avulsa premia Ragusa… Istituito il premio Viola, che va a Valora e Kouznetsova… M. Viola: «Organizzazione impeccabile»…

Ha chiuso seconda la selezione catanese che ha partecipato alla 16ª edizione del Torneo delle Province, organizzato dalla Cestistica Licata di Beppe Lanzerotti a Licata dall’8 al 10 settembre. Per gli etnei guidati da coach Mattia Viola è stata decisiva la classifica avulsa, che ha premiato invece Ragusa di Giorgio Dimartino e fatto scivolare al terzo posto Siracusa di Gigi Valora. In classifica, hanno chiuso a seguire Palermo, Agrigento, Trapani, Caltanissetta, Agrigento Green e Ragusa Rosa.

La selezione catanese, composta interamente da ragazzi nati nel 2005, era composta da Marco Mavilla, Simone Russo, Federica Compagnino, Claudio Saccone(Giarre), Federico Arcidiacono, Tommaso Primavera, Matteo Giuffrida (Cus Catania), Claudio Galasso (Alfa), Fabian Arena, Alessio Motta (Olimpia Battiati), Daniele Stella (Gravina) e Giorgia Scalia (EuroVirtus). Arcidiacono è stato anche scelto tra i migliori sei del torneo, insieme a Ludovica Sammartino (Cl), Daniele Mameli (Sr), Vittorio Pelliccia (Rg), Francesco Guastella (Rg) e Adriano Bazan (Ag). Ha vinto la gara del tiro da tre Davide Sindoni (Sr), il premio fair play Salvatore Campo (Rg), mentre è stato assegnato il premio Carmelo Viola ai coach Gigi Valora e Svetlana Kuznecova.

Mattia Viola e Salvo Curella con la targa che ricorda Carmelo Viola, donata da Beppe Lanzerotti

«Il premio dedicato a mio padre – spiega Mattia Viola – è stato voluto da Beppe Lanzerotti, che gli era molto legato. Lo ha ricordato alla presentazione della manifestazione e mi ha consegnato una targa. Il premio è stato dato ai due coach che si sono distinti per il rispetto delle regole e per l’eleganza».

La rappresentativa etnea ha chiuso dunque con un ottimo secondo posto, giunto solo per la classifica avulsa. «Non mi aspettavo il secondo posto, mi avevano preannunciato un girone difficile, ma abbiamo vinto sia su Agrigento che Ragusa rosa. Qualificati per la finale, vediamo Siracusa che batte la favorita Ragusa di tre punti; gli iblei giocano poi una gran partita contro di noi vincendo di nove, con un secondo parziale da 17-3 che non ci permette di rimontare. La gara contro Siracusa diventa decisiva: solo vincendo di 16 potremmo chiudere primi: riusciamo a prendere sempre più vantaggio fino al +13, che non basta. È stato bello perché dei ragazzi di 12 anni hanno saputo gestire la pressione: per arrivare primi serviva un’impresa». 

È stato come sempre un evento importante, prima esperienza importante per molti ragazzi che si affacciano ai campionati giovanili. «Credo che i 2005 abbiano un livello più elevato dei 2004 – chiude Viola – . Mi sono divertito, con i ragazzi mi sono trovato benissimo. Siracusa e Ragusa hanno delle belle squadre, e poi è piacevole incontrarsi e confrontarsi con gli altri istruttori. Infine, l’organizzazione è impeccabile: dopo il Trofeo delle Regioni per me c’è solo il Trofeo delle Province».

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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