La Trogylos riparte attingendo da Catania

La società di Priolo sarà allenata da Gianni Catanzaro, le ex Rainbow Spampinato e Marmo i primi rinforzi… Vinci: «Creeremo un consorzio»…

Giulia Spampinato e Giorgia Marmo (foto R. Quartarone)

Il 21 ottobre inizia la Serie B femminile, che vedrà al via anche la Nuova Trogylos Priolo, ripescata dalla C. I primi movimenti ufficiali della società priolese, figlia della storica Trogylos e che quest’anno sarà gestita dall’ex Azzurra Sofia Vinci, sono di marca etnea: l’head coach sarà infatti Gianni Catanzaro, che lascia la Lazùr dopo oltre un decennio, mentre i primi due acquisti sono la play Giulia Spampinato e l’ala Giorgia Marmo, entrambe 2001 e reduci dall’esperienza alla Rainbow.

«La squadra viene fatta in funzione di valorizzare le giovani – spiega la Vinci -. Cercherò, con la collaborazione, innanzi tutto, delle istituzioni ma anche delle forze economiche del nostro territorio, di riportare il basket ai fasti di un tempo anche e soprattutto ripartendo dal settore giovanile. L’avventura non è solamente finalizzata a far ripartire il basket a Priolo ma, soprattutto, l’obiettivo è di dar vita a un movimento, sportivo-sociale, che dia la possibilità a tutti i giovani di fruire, attraverso il basket, di tutti i benefici tipici derivati dalla pratica sportiva. In funzione di ciò ufficializzeremo al più presto la costituzione di un consorzio di società sportive di Priolo (Trogylos, N. Trogylos, Salusport), della Cstl Melilli, della Virtus Augusta (che disputerà la C femminile) e dell’Avola Basket (per baskin e basket in carrozzina)».

Sofia Vinci premiata da Antonello Rizza durante l’amichevole della Sicilia contro Florida State (foto R. Quartarone)

La riapertura del PalaTrogylos è stata un segnale forte, oltre che il segno della riapertura: «Tutte le attività avranno luogo al palazzetto dello sport di Priolo – spiega Vinci – che è stato messo a disposizione dal presidente della Trogylos Carlo Ventura a cui vanno i più sentiti ringraziamenti. Il palazzetto stesso ha riaperto i battenti con tutte le autorizzazioni di legge per la manifestazione internazionale che ha visto protagonisti la rappresentativa siciliana e il college americano di Florida State».

«So benissimo – chiude Vinci – che si tratta di un compito arduo ma sono stata abituata a soffrire e gioire sul campo ottenendo dei risultati impensabili. Il primo obiettivo è quello di circondarmi di persone capaci e professionali e come me e più di me hanno a cuore le sorti dello sport vero a favore dei giovani e delle classi meno abbienti. Ai miei concittadini a tutti quelli che mi fermano per strada chiedendomi del basket voglio lanciare un messaggio: noi ci riproveremo ma abbiamo bisogno di tutti per far sì che Priolo torni ad essere il riferimento che è stato nel basket che conta».

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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