La corsa del Gravina si ferma a Ragusa

Pochi punti, poco entusiasmo… Le incursioni di Livera e i punti di Barbera… Di Gregorio: «Tenuto in difesa»…

Virtus Euromotor Ragusa- Sport Club Gravina 53-49
Parziali: 14-11, 13-11, 14-10, 53-49

Virtus Euromotor Ragusa: Vacirca 4, Girgenti, Simon 5, Idrissou 10, Causapruno ne, DiNatale 5, Licitra 11, Bocchieri ne, Ferlito 3, Mammana ne, Canzonieri 9, Sorrentino 6. All. Di Gregorio. Vice All. Trovato.
Sport Club Gravina: Di Mauro 1, Magrì 5, Barbera 11, Spina, Duscio, Santonocito 5, Ferrara, Genovesi, Alì 4, Livera 17, La Mantia 6. All. Marchesano.
Arbitri: Catania e Di Bella.

L’altalena su cui era salita la Virtus Euromotor Ragusa sembra aver stoppato il suo movimento. La squadra iblea si riassesta in classifica, dopo gli alti e bassi delle ultime partite, grazie al risultato positivo rimediato contro lo Sport Club Gravina.

I pochi punti che hanno animato il tabellone del Palapadua, in questa nona giornata di campionato, rispecchiano inevitabilmente l’andamento del match, che sicuramente verrà ricordato non tra i più entusiasmanti di questo girone d’andata.

La prima metà di gara mantiene un equilibrio in punteggio e gioco, con la squadra di casa guidata sempre un po’ più in alto da Licitra, rientrato dopo la squalifica, e Canzonieri.

Dalla sponda avversaria, il Gravina continua a rispondere, tempestivamente, cercando di penetrare la difesa ragusana con le incursioni di Livera, miglior realizzatore del match, e Barbera.

Ma Simon, non sbaglia a rimbalzo, Idrissou va in doppia cifra e la Virtus, compatta, non si sfalda, rimane unita, gioca di squadra e chiude definitivamente la partita negli ultimi 10’, firmando un risultato importantissimo.

“È stata una partita difficile dal punto di vista offensivo- commenta coach Di Gregorio– tra l’altro, la percentuale al tiro non è stata un granchè… non a caso il tabellone parla chiaro. Conoscevamo le capacità indiscusse di Gravina, che ha provato a metterci in difficoltà, recuperando distanze importanti durante i 40’. Noi però abbiamo tenuto in difesa, stringendo i denti, non ci siamo scollati anche quando la palla non entrava a canestro. Era fondamentale centrare l’obiettivo, riuscire a vincere, sicuramente c’è ancora molto da fare ma questa vittoria ci risolleva e ci spinge a fare sempre meglio.”

 

 

 

Marianna Triberio

Area Comunicazioni Virtus Euromotor Ragusa

 

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