Il Gravina è una big: vittoria netta sul Bk. School

I gravinesi prendono un vantaggio e i messinesi inseguono… Barbera, Santonocito, Spina, Livera protagonisti… Terzo posto consolidato…

GRAVINA-BS MESSINA  74-65

Sport Club Gravina: Magrì 4, Crisafi, Barbera 15, Spina 16, La Spina ne, Duscio 4, Santonocito 13, Ferrara, Genovesi, Alì, Livera 18, La Mantia 4. All.: Marchesano.
Basket School Messina: Scimone, G. Romeo 8, Buono 19, Squillaci 5, Hendrych 10, Mazzù 10, Corazzon 13, Calderazzo, Cordima ne, Faye ne. All.: F. Romeo.
Arbitri: Filesi e Fustagni.
Parziali: 14-7, 34-24, 57-43.

Capitan Gianluca Barbera (foto G. Lazzara)

Il Gravina è una big del girone: la vittoria contro il Basket School Messina certifica questa nuova veste. Era una sorpresa a inizio stagione, è una realtà dopo il giro di boa. La partita va nella direzione in cui vuole Marchesano: i gravinesi prendono più volte un buon vantaggio e i messinesi si trovano sempre a inseguire, senza mai agganciare gli avversari.

La partita inizia malissimo per le percentuali. Gravina avrebbe un margine ben maggiore dei 9 punti del 14-5 dopo 8’ senza tanti errori (bene Santonocito e Barbera in avvio). Messina risponde solo con una presenza costante e solida sotto canestro. Gli scolari rientrano con più intensità nel secondo parziale, con Buono e Corazzon (17-15). Lo 0-8 di contro break non è sufficiente: due stoppate di Santonocito e Spina che spezza il fiato e il divario si ristabilisce.

Giuliano La Mantia e Squillaci (foto G. Lazzara)

Si giunge sul +12 con la rubata di Crisafi, La Mantia e Duscio (30-18). La guardia e il contropiede di Spina danno il +14 (40-24), la contro-rimonta non va: il play gravinese e un gigante Livera rimettono le distanze (47-30). L’ultimo tentativo arriva al -7 con Corazzon, ma dopo l’espulsione di Mazzù arrivano i titoli di coda.

La photogallery di Giuseppe Lazzara @Facebook

Roberto Quartarone

da “La Sicilia” del 08/01/2018

Il Gruppo Zenith Messina esce sconfitto dalla palestra comunale di Gravina con il punteggio di 74-65. Senza Cavalieri e Fathallah la formazione peloritana ha giocato una gara coraggiosa, e dopo esser stata sotto di 19 punti, è riuscita a rientrare sul -7 nel finale, ma non ha trovato il guizzo per tentare di portare a casa il successo, che in altre condizioni non sarebbe stato un miraggio. Il Gravina sfrutta il fattore campo un inizio non certo positivo dei messinesi, infatti nel primo periodo la formazione allenata da Ciccio Romeo ha messo a segno solo 7 punti, anche se gli etnei ne hanno realizzati 14. Primi dieci minuti costellati da tanti errori, decisive le triple di Santonocito e Barbera che hanno permesso ai padroni di casa di allungare. Nel secondo parziale, il Gruppo Zenith con Buono, Corazzon e Romeo riesce a ricucire lo strappo e si riporta sotto di due lunghezze (17-15). Gli scolari vanno a sprazzi, più continui i catanesi che piazzano un parziale 13-3 e volano sul +12 (30-18). Buono dalla lunetta, Hendrych e Corazzon riducono lo svantaggio, ma nel finale di tempo Duscio e Livera firmano il +10 (34-24) che chiude i primi venti minuti.

Corazzon e Santonocito (foto G. Lazzara)

Al ritorno in campo, un break di 6-0 regala il +16 ai locali, Corazzon e Hendrych rosicchiano sei punti (40-30), manca purtroppo la continuità ai biancorossi, che subiscono un altro break di 7-0. Buono è il più reattivo dei suoi (saranno 19 i suoi punti alla fine), ma Livera domina sotto canestro e Barbera colpisce dall’arco per il +19 (52-33). Messina non si da per vinta, Gaetano Romeo recupera palloni preziosi e va a realizzare. La Basket School non molla, Buono e Mazzù guidano la reazione ed alla mezzora il vantaggio degli etnei è di 14 lunghezze (57-43). Nell’ultimo quarto coach Romeo carica i suoi, il 9-3 di parziale firmato da Mazzù, Hendrych e Buono riporta i peloritani sul -8 (60-52). Nel momento migliore Mazzù deve lasciare il campo per un tecnico che sommato all’antisportivo commesso precedentemente gli schiudono le porte degli spogliatoi. Alcune decisioni arbitrali non convincono i messinesi, che devono subire il ritorno dei padroni di casa volano sul +15 (69-54). Sembra finita, ma non è così. Hendrych (finalmente reattivo) Squillaci, Romeo e Corazzon riportano Messina sul -7 (70-63), ma Gravina non si lascia sorprendere e gestisce al meglio il vantaggio, Spina dalla lunetta regala i punti della sicurezza alla squadra di Marchesano che può festeggiare la nona vittoria in campionato. Messina si rammarica per le assenze e per qualche decisione non certo favorevole da parte del duo arbitrale. Domenica al PalaTracuzzi arriva il CUS Catania: per Cavalieri e compagni sarà l’occasione per tornare alla vittoria.

Carmelo Minissale

Ufficio Stampa Basket School Messina

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