Giarre travolgente, scossone nella corsa per l’8º posto

Larga vittoria a San Filippo del Mela… D’Angelo: «Bene in difesa, trovati gli spazi da lontano in attacco»… Tre gare casalinghe decisive…

COCUZZA-GIARRE 39–70
Parziali: 11-14; 21-35 (10-21); 35-55 (14-20), 39-70 (4-15).
16. giornata – 20 gennaio 2018

PEPPINO COCUZZA 1947: Polekauskas L. 11, Toto A. © 10, Costantino G. 5, Cocuzza L. 5, Siracusa A. 4, Albo P. 2, Bellomo R. 2, Porcino D., Marchetta, Pizzurro L. ne. All.re: Li Vecchi.
SS BASKET GIARRE: Arcidiacono R. 15, Casiraghi C. 15, Vitale G. 9, Marzo A. 8, Ciaurella G. © 6, Leonardi A. 5, Spadaro A. 5, Costanzo M. 5, Motta F. 2, D’Urso S., Cantarella A. All.re: D’Angelo.
ARBITRI: Saeli e Miragliotta.

La netta vittoria del Basket Giarre a San Filippo del Mela sul Cocuzza apre nuovi scenari nella corsa per la salvezza dei gialloblù. In primis perché conferma una tendenza alla vittoria fuori dalle mura amiche (cinque vittorie, meglio hanno fatto solo Alfa e Eagles), che fa da contraltare al trend in casa (due soli successi). E poi perché arriva contro una squadra che rischia di diventare un’avversaria diretta per evitare i play-out, visti gli ultimi risultati.

«È stata una buona partita difensiva – spiega coach Ignazio D’Angelo -, abbiamo giocato abbastanza bene, limitando i loro punti di forza, Toto, Costantino e Polekauskas. Poi in attacco abbiamo trovato gli spazi per il tiro da fuori: quando riusciamo a sfruttare il penetra e scarica facciamo sempre buone cose».

Nella corsa per l’ultimo gradino dei play-off, il primo utile per la salvezza diretta, Giarre dovrà affrontare tre gare casalinghe fondamentali, contro Cus, Agrigento e BS Messina. Si parte domenica al PalaJungo contro la squadra di Gaetano Russo. «Non sottovalutiamo il Cus Catania – commenta l’allenatore -, che è in un buon momento e probabilmente è nel miglior stato di forma dopo la prima vittoria. Non sono la squadra giovane d’inizio campionato, quindi sono da tenere sott’occhio, è una partita da non sottovalutare, perché siamo in casa e va giocata al massimo delle nostre energie. I fattori saranno molteplici nella lotta per l’ottavo posto, che è molto aperta: il calendario può far la differenza, o anche il momento di forza e gli stimoli delle singole squadre».

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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