Gara-1 senza soste tra la vincente Alfa e il Giarre

Bianca: «Gara maschia e dura»… 13-0 iniziale che lancia i padroni di casa… Arena, Gottini e i due stranieri sugli scudi… Domenica gara-2 a campi invertiti…

ALFA BASKET CATANIA 83
BASKET GIARRE 60

Polisportiva Alfa Catania: Catotti © ne, Gottini 18, Ferrara 7, Signorello, Consoli ne, Riferi 5, Agosta 4, Florio 4, Arena 7, Kolonicny 5, Dauksys 22, Abramo 11. All.: Bianca. Vice: Taormina.
Basket Giarre: M. Costanzo 5, Vitale 12, Cantarella, N. Leonardi 7, Motta 6, D’Urso © ne, Quattropani ne, Arcidiacono 5, Marzo 7, Spadaro 11, Saccone 2, Casiraghi 5. All.: D’Urso (D’Angelo squalificato).
Arbitri: Cappello e Abate di Porto Empedocle.
Parziali: 21-9, 38-28, 59-41. 

È andata come molti prevedevano: gara dura, intensa, senza esclusione di colpi ma corretta in campo, vinta dall’Alfa grazie all’ottimo primo tempo e alla gestione ponderata degli altri 30’, con Giarre che lotta e non fa da sparring partner. C’è stato un buon tifo nella tribunetta del Leonardo, qualche screzio interno tra i supporter ospiti, ma per il resto è stata una gara-1 dei quarti dei play-off all’altezza delle aspettative.

«Gara-1 è stata molto maschia e dura – afferma l’allenatore dell’Alfa, Andrea Bianca -. Siamo riusciti a tenere botta alle loro mani addosso. Bravissimi tutti i ragazzi. Ancora una volta è emersa la qualità della nostra squadra. Giarre è una squadra di valore, in gara-2 giocheremo in un campo tosto, difficile e caldo».

Pronti, partenza, via e l’Alfa è sul 13-0. Gabriele Vitale prova a orchestrare, ma Daniel Arena riesce ad innescare bene i compagni: Abramo, Gottini e Agosta timbrano il cartellino e la partita s’instrada dove vuole coach Bianca. Ci vuole un grande Alfio Spadaro per sbloccare i gialloblù, guidati da Simone D’Urso per la squalifica a coach D’Angelo. A dare un’altra spinta per provare la rimonta ci pensano il ’99 Nico Leonardi e il ’02 Alberto Saccone, entrambi esterni di grandi potenzialità.

Ma c’è Ignas Dauksys che fa vedere di ciò che sa fare: subisce nove falli e recupera tredici rimbalzi, segnando infine 22 punti. Si fa vedere ovunque con voglia e difende con grinta. E poi c’è Matteo Gottini, come sempre immarcabile (18 punti e tre recuperate). La partita si chiude sulla schiacciata di Jan Kolonicny.

«È stata una partita intensa – ci spiega Daniel Arena, il play che ha sostituito alla grande Marco Consoli, a riposo precauzionale –, dal punto di fisica fisico e di contatti. Ci sta: dimostra che le squadre ci tengono, che danno il tutto per tutto in campo, sono felice e contento del livello di questi play-off. In quest’ultima settimana abbiamo provato più giochi per consentire a Dauksys di inserirsi e ci sta riuscendo. A Giarre ci aspettiamo una gara ancora più dura, il loro pubblico sarà agguerrito. Questa settimana lavoreremo per dare il massimo nella gara di ritorno, se possibile chiudendo il discorso qualificazione».

Arena fa parte della generazione anni ’90, i catanesi che stanno arrivando alla maturità cestistica. «La mia priorità rimane lo studio – ammette –, ma quest’anno ho avuto più ambizione e sto avendo più spazio. Proprio per quest’ambizione, spero che porteremo a casa il risultato finale. Davanti ho Consoli, che è il mio giocatore di riferimento, abbiamo legato molto, è la maturità in campo a cui vorrei aspirare».

 

Roberto Quartarone

da “La Sicilia” del 12/03/2018

La schiacciata di Jan Kolonicny (foto G. Lazzara)

Primo round all’Alfa Basket Catania. Davanti ad un nutrito e caloroso pubblico, il quintetto catanese batte il Basket Giarre nella gara 1 dei quarti di finale dei play-off di Serie C Silver. Al suono della sirena il tabellone segna 83-60 per la squadra di coach Andrea Bianca. Vittoria fortemente voluta, conquistata con testa, cuore, gambe, tecnica e con un inizio bruciante. Palla a due e subito 13-0 per gli alfisti, che chiudono il primo parziale avanti per 21-9. Giarre, con coach Ignazio D’Angelo in tribuna per squalifica, si sveglia nel secondo parziale. Vitale e Spadaro si danno un gran da fare e tengono a “galla” il quintetto gialloblu, che all’intervallo lungo è sotto per 38-28. Al rientro in campo, dopo la pausa, l’Alfa scatta subito veloce dai blocchi. Daniel Arena ispira la squadra con la sua impeccabile regia (Marco Consoli rimane in panchina a scopo precauzionale per un piccolo acciacco). Matteo Gottini è d’acciaio. E le sue “triple” indirizzano la partita a favore della formazione di casa, che con Ignas Dauksys e Jan Kolonicny delizia il pubblico con giocate spettacolari. Nel finale trovano spazio tutti i giocatori rossazzurri. Kolonicny inchioda per il boato dei tifosi alfisti. L’Alfa vince e attende la seconda gara, in programma domenica (ore 18 a Giarre), per chiudere il discorso e conquistare la semifinale dei play-off.

Dauksys si fa spazio tra Arcidiacono e Cantarella (foto G. Lazzara)

“Gara 1 è stata molto maschia e dura – afferma l’allenatore dell’Alfa Basket Catania, Andrea Bianca -. Siamo riusciti a tenere botta alle loro mani addosso. Bravissimi tutti i ragazzi. Abbiamo ben arginato l’assenza cautelativa di Consoli, bravo Arena a sostituirlo. Ancora una volta è emersa la qualità della nostra squadra. Bene il neo acquisto Dauksys, Gottini ha fatto la solita super partita. Sono contento di tutti. Giarre è una squadra di valore con giocatori di talento. Adesso pensiamo a gara 2. Giarre è un campo tosto, difficile e caldo. Siamo pronti per affrontare questa trasferta e confidiamo di disputare una grande gara”.

 La photogallery di Giuseppe Lazzara @Facebook

 

Addetto stampa

Polisportiva Alfa Catania

Umberto Pioletti

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