Nicosia, ai play-off con una guida catanese

La società dell’Ennese, attiva dal 2014, è guidata da Carmelo Gullotti e domenica giocherà la sua prima gara casalinga di play-off…

Domenica alle 18:30 al Complesso sportivo La Motta, il Città di Nicosia giocherà la prima partita casalinga di play-off della sua breve storia: arriva lo Splash Castellammare del Golfo per la gara-2 della semifinale di Promozione. È una gara da dentro o fuori: i trapanesi arrivano forti della vittoria casalinga per 62-49, al termine di 40′ equilibrati. L’obiettivo dei biancorossi di casa è andare a gara-3 e giocarsi lì le speranze di accedere alla finale, in cui l’avversaria sarà una tra Cusn e Girgenti.

La società, attiva nel basket dal 2014, si è qualificata ai suoi primi play-off di Promozione in modo rocambolesco, vincendo quattro dei sei derby provinciali e superando all’ultimo la Consolini Enna, da cui è arrivato anche il miglior marcatore del girone, Vincenzo Spampinato (ex Gravina), per affrontare rinforzati la post season. A Catania la notizia interessa perché ad allenare la squadra è Carmelo Gullotti, coach del Gravina, insieme a Fabrizio Ridolfo. A causa dello strano caso di giustizia sportiva emerso a gennaio (di cui ancora non c’è una sentenza definitiva), Gullotti non va in panchina, ma è tra i fautori di questo exploit.

«Il contatto tra me e Nicosia è nato grazie a Marzia Ferlito – spiega Gullotti –, loro mi hanno accolto a braccia aperte e sono stati sempre disponibili. Inizialmente dovevo collaborare solo per il settore giovanile e per giocare, poi mi sono messo a lavorare per la prima squadra, sulla grinta e sulla mentalità, prima che sulla tattica. I risultati arrivati erano impensabili all’inizio dell’anno, averli ottenuti in così breve tempo è stata un’emozione, grazie all’impegno della presidente Anna Beritelli e di Fabrizio. Dopo ogni vittoria si festeggia come per la finale di Eurolega, per noi è stato tutto bello, è un ambiente stimolante, perché c’è un pubblico calorosissimo vicino a uno sport che qui è una novità».

La connessione tra Ferlito e Ridolfo è ovviamente la Rainbow, con cui quest’estate è iniziata una collaborazione sul piano di marketing. Nicosia ha iniziato lì ad esportare il suo modello: è infatti una società all’avanguardia per la gestione, tra le pochissime in Sicilia ad essere una vera polisportiva sul modello spagnolo, con vari sport coinvolti, la gestione dell’impianto di gioco e un marketing che coinvolge tutte le forze economiche della città. Un sistema innovativo che con la prima partecipazione ai play-off raccoglie un primo traguardo, che non sarà l’ultimo: la vittoria del Join the Game provinciale e la collaborazione con il Troina Sporting Club, altra realtà nuova, danno prospettive anche future al sodalizio biancorosso.

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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