Strepitoso Adrano: espugna Messina con un tifo da A

Inizio favorevole all’Amatori, poi i bianconeri rimontano e allungano… I padroni di casa provano a ricucire ma D. Bascetta e Pennisi chiudono…

AMATORI-ADRANO 55-69
PARZIALI
: 19-26; 27-43 (8-17); 39-54 (12-11); 55-69 (16-15)

Amatori Messina: Mondello 8, Pace 5, Casablanca 0, Curro’ 15, Romano 0, Restuccia 6, Valitri 0, Cordaro 14, Migliorato 0, Coltraro 0, Maggio 7. Coach: Maggio
Adrano Basket: M. Bascetta 4, Ragusa NE, Narcisi NE, Russo 5,Ricceri 2, D. Bascetta 8, Whatley JR 19, Leanza 12, F. Amoroso 0, Pennisi 17, Grasso 2. Coach: Morelli
Arbitri: Brusca di Palermo e Licari di Paceco.

L’onda Adrano si abbatte sui playoff e a farne le spese è Amatori battuta in tutto sul parquet amico. Gara 1 delle semifinali va ai Morelliani che giocano un match perfetto in tutto e per tutto lasciando ai peloritani la consapevolezza che in gare come queste l’esperienza è a dir poco fondamentale. Ne ha da vendere Adrano che interpreta il match come meglio non si può trascinato dagli oltre 80 tifosi giunti da Adrano. Un tifo, quello dell’Armata Bianconera, che in serie D fa la differenza.

Adrano ha vinto con assoluto merito perché il 69-55 con cui abbiamo espugnato Messina non fa una grinza. In difesa siamo stati impeccabili soprattutto nella marcatura a zona, inibendo i messinesi che dal perimetro hanno trovato terreno poco fertile. Percentuali basse da tre per Amatori e questo perché i nostri hanno preso subito le misure ai nero arancio la cui circolazione di palla è stata farraginosa, l’attacco al ferro sterile e la fase difensiva pasticciona.

Che Amatori fa leva principalmente sulle conclusioni dal perimetro lo sapevamo ma anche in questo siamo stati superiori: 6 le “bombe” andate a segno per i locali, 7 le nostre (4 Pennisi, 2 Leanza e 1 di Russo). Il pressing, azionato dai “piccoli” Russo e Ricceri, tra i migliori, è stata un’ arma giocata bene, tutti hanno corso come dannati non lasciando respirare i portatori di palla messinesi. Morelli, insomma, si è confermato quel volpone che è preparando la partita nei minimi dettagli.

Primo quarto che inizia sul filo dell’equilibrio, poi Amatori allunga sul 15-8. È un fuoco di paglia perché Pennisi, con un break di 9 punti, ci riporta in scia prima dell’allungo firmato da Whatley, Russo e dallo stesso Pennisi che a 4″ dal suono della sirena mette dentro un preziosissimo canestro. 19-26 e Adrano parte forte anche nel secondo quarto dove Whatley, Leanza, Ricceri e Dario Bascetta mettono l’autografo sui 17 punti di parziale portandoci alla pausa lunga con un rassicurante + 16 nonostante i troppi errori sotto canestro.

Dopo la pausa lunga, Amatori sembra più deciso ma si segna poco nei primi minuti. Poi una tripla di Pennisi e due fucilate dal perimetro di Leanza ci consentono di andare sul +20, massimo vantaggio Adrano. Qui però i cestisti adraniti forzano scriteriatamente qualche giocata e Amatori piazza un break di 5 punti con Pace e una tripla di Curro’ accorciando sul -15.

Quarto quarto, l’ultimo, a Adrano perde la bussola nei primi minuti: Mauro Bascetta va fuori causa 5′ fallo, Ennis si innervosisce dopo aver perso una palla e Amatori con una serie di canestri di Curro’ è una tripla di Restuccia accorcia portandosi a 8 punti dalla rimontona. Adrano però resetta il momento difficile e con due canestri di Dario Bascetta e una tripla di Pennisi mette la parola fine a gara 1.

55-69 è tanta roba al cospetto di una squadra, Amatori, che nella regular season è giunta prima con la miglior difesa del torneo. Sabato alla “Tensostruttura” gara 2. Adrano può e deve chiudere la serie anche perché in casa nostra c’è poco da scherzare con gli avversari spesso e volentieri annichiliti. Vero che Amatori nella regular season, era Novembre, ci ha dato 30 punti ma questa volta sarà completamente diverso e per Restuccia e soci il clima nel fortino adranita sarà bollente, anzi infernale.

Il video del primo tempo della gara @Facebook
Il video del secondo tempo della gara @Facebook

Addetto stampa Adrano Basket
Davide D’Amico

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*