L’urlo del San Luigi: «Serie D, ci siamo!»
Espugnata Gravina, un sogno rincorso per tre anni

Due squadre da serie superiore… Nell’equilibrio, Prudente e Failla grandi protagonisti… Garozzo spezza, Costanzo gelido… Applausi finali…

Gravina – San Luigi 70-76
Parziali: 17-18, 32-40 (15-22), 59-54 (27-14), 70-76 (11-22).
Palazzetto di Gravina di Catania, 19 aprile, 20:00

Sport Club Gravina: La Mantia 4, Failla 24, Minardi 12, Gullotti 3, Angirello, Lazzara 2, La Spina, Genovesi 2, A. Garozzo 2, Alì 14, Renna 4, Famoso © 3. All.: Angirello. Vice: Genualdo.
San Luigi Acireale: Rizzo, Santangelo 7, Privitera 2, Torrisi © 3, Venticinque ne, Palma, Re ne, M. Garozzo 14, Costanzo 7, Signorelli 8, Maugeri 9, Prudente 26. All.: Vigo.
Arbitri: Garofalo e Lo Presti. Udc: Delle Vergini e Luppino.

Minardi e Prudente (foto G. Lazzara)

Desiderata, voluta, conquistata dopo due tentativi andati a vuoto, la promozione in Serie D è arrivata dopo tre stagioni costellate da vittorie in campionato in tutte le partite, tranne quelle decisive. Il San Luigi Acireale ha sfatato una sorta di tabù, ha dato oltre le proprie possibilità, malgrado infortuni, acciacchi, malgrado gli avversari quest’anno avessero una caratura e una volontà che in Promozione non si vede affatto di sovente. Il Gravina avrebbe meritato tanto quanto i biancazzurri il salto di categoria, ma dalla “bella” ne esce solo una: Acireale.

È stata una partita vibrante tanto quanto gara-1 e gara-2, ma più corretta dal punto di vista disciplinare. Non sono mancati gli screzi, ma tutti contenuti, perché l’interesse in quest’ultimo atto era solo la vittoria. Con grandi difese da entrambi i lati (questa volta anche il San Luigi è riuscito a chiudere bene gli avversari), a far la differenza in attacco sono state le mani di Failla e Prudente, con Minardi, Maugeri e Signorelli che hanno dominato l’area. L’equilibrio è stato spezzato da Mario Garozzo, che nel secondo periodo si scatena e porta i suoi in doppia cifra di vantaggio.

Maugeri e Minardi (foto G. Lazzara)

Lazzara e Gullotti riorganizzano i gravinesi e il punteggio è ribaltato in un terzo quarto perfetto dei gravinesi. Poi salgono in cattedra le qualità di Prudente e Michele Costanzo, gelido nel finale con una tripla che decide i giochi per gli ospiti. Molte ingenuità nella gestione degli ultimi palloni chiudono il discorso in favore dei sanluigini. Il palazzetto pieno suggella una grande serata di sport: malgrado qualche scaramuccia, l’applauso finale dei giocatori ospiti a quelli di casa chiude sportivamente una stagione di successo. E, in conclusione, non sarà un successo platonico: «Faremo la Serie D», conferma alla fine il presidente Turi Pennisi.

La photogallery di Giuseppe Lazzara @Facebook

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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