Alfa campionessa di Sicilia, fra 24 giorni gli spareggi

Vittoria a Palermo e serie chiusa in due partite… Bianca: «Plauso all’Eagles, i ragazzi bravissimi a riadattarsi, ora rimoduleremo l’attività in vista del 1º giugno»…

Eagles-Alfa 76-89

Eagles Basket Palermo: Ranalli 4, Rappa 3, Giardina 18, Bagnasco, Palmisano, Bruno 18, Vranjkovic 28, Levron 5. All.: Priulla.

Polisportiva Alfa Catania: Gottini 9, Ferrara 2, Signorello, Consoli 7, Riferi 4, Agosta 14, Florio 2, Patanè, Arena, Kolonicny 21, Dauksys 19, Abramo 11. All.: Bianca.

Arbitri: Di Bella e Tartamella.

Parziali: 15-21, 35-45, 57-63.

Marco Consoli (foto U. Pioletti)

L’Alfa vince la Serie C Silver andando a violare il PalaMangano di Palermo e chiudendo così in appena due gare la serie finale dei play-off. I palermitani si sono presentati ancora una volta in formazione ultra rimaneggiata, senza Dragna e Tagliareni, ma con un Vranjkovic che continua a essere il miglior giocatore dei biancorossi. Ma c’era poco da fare al cospetto di un’Alfa sempre più lanciata verso gli spareggi nazionali. Entrambe le squadre disputeranno l’ulteriore turno per la conquista della terza serie.

La partita è ottimamente gestita nei primi due quarti dagli ospiti, che prendono il vantaggio decisivo che effettivamente si manterrà fino alla fine. L’unico momento davvero difficile per la truppa etnea è quando Palermo riesce a rimontare andando addirittura avanti di un punto nel terzo periodo. La reazione degli alfisti significa chiudere la gara e portare a casa il primo titolo di campionessa di Serie C regionale della propria storia.

«È stata una partita diversa da gara-1 – spiega coach Andrea Bianca –, Palermo ci teneva a far bella figura, ha lottato con determinazione. Faccio un plauso agli avversari, che dovendo affrontare qualche difficoltà quotidiana si sono comunque impegnati tantissimo. Nei primi due quarti c’è stato un grande impatto di Marco Consoli, tornato dall’infortunio. Palermo è rientrata dagli spogliatoi con più determinazione, ma dopo un timeout abbiamo ripreso l’inerzia. Ci sono state meno rotazioni ma tutti i ragazzi sono stati bravissimi ad adeguarsi ad una situazione diversa».

Alessandro Agosta (foto U. Pioletti)

Parlando dei singoli, alla prestazione di Vranjkovic hanno risposto molto bene i due stranieri etnei: «È stata una partita veramente buona dei due stranieri – conferma Bianca –, in attacco e difesa. Vranjkovic rimane un fuoriclasse. Gottini si è sacrificato nelle rotazioni difensive, Agosta è stato maiuscolo, il rientro di Consoli è stato ottimo. Bravi tutti».

Ora c’è da lavorare per gli spareggi nazionali, che si terranno 1, 2 e 3 giugno in una sede da designare contro la campionessa ligure e la vicecampionessa pugliese. «È chiaro che dobbiamo che procedendo step by step, nei 24 giorni che ci separano dalle finali ci vorrà una preparazione fisica – ammette Bianca –. Ci godiamo il risultato di grande prestigio, che dedichiamo a società, presidente e a tutta Catania. Moduleremo i carichi di lavoro e spero di poter giocare con qualche avversaria, ma ancora non abbiamo programmato nulla nel dettaglio perché in molte hanno interrotto l’attività».

Ora si guarda alle finali play-off contro Liguria e Puglia. «Sappiamo che nella finale ligure c’è il Cus Genova in vantaggio sulla Spezia, ma dobbiamo aspettare l’esito. Il Cus è stato protagonista, ha qualcosina in più. In Puglia tutto è assolutamente più incerto, ho assistito all’eliminazione di Ceglie contro Castellaneta, ennesima squadra che fa saltare il fattore campo. In più Francavilla ha vinto su Monteroni. la finale è apertissima tra due squadre che hanno chiuso nella seconda metà del tabellone». Palermo giocherà contro Sardegna e Marche. A 19 anni dalla vittoria dei play-off di C di una catanese, è un grande passo avanti per l’Etna cestistica.

R.Q.

 da “La Sicilia” del 07/05/2018

Campione regionale della Serie C Silver. L’Alfa Basket Catania si impone anche al PalaMangano di Palermo e conquista il prestigioso titolo. Dopo il netto successo riportato, in gara 1 al Leonardo Da Vinci, la squadra rossazzurra si ripete anche in trasferta. Il quintetto allenato da coach Andrea Bianca chiude in vantaggio tutti i parziali e controlla, senza troppa fatica, la partita. Onore e complimenti all’Eagles Basket Palermo, che nonostante qualche defezione di troppo, lotta con cuore e generosità fino al suono della sirena. I locali passano anche in vantaggio di un punto nel terzo quarto di gioco, ma poi calano lasciando ampi spazi alla formazione alfista. Festa sobria per l’Alfa Basket Catania negli spogliatoi del PalaMangano. L’attenzione è già rivolta ai concentramenti nazionali, che si disputeranno dall’1 al 3 giugno (sede ancora da definire). La squadra catanese affronterà la prima classificata del girone Liguria e la seconda classificata del girone Puglia.

Anche l’Eagles prenderà parte alle finali per la promozione in Serie B. Il commento del tecnico dell’Alfa, Andrea Bianca a fine gara: “Abbiamo chiuso al meglio la seconda fase della stagione. Un passo dovuto alla società, ai ragazzi e alla città di Catania dopo aver concluso la regular-season in testa alla classifica. Abbiamo coronato un sogno. Queste finali regionali sono state all’insegna dei ragazzi dell’Alfa. I giocatori hanno vinto meritatamente sul campo ruotando tanto nella prima gara contro l’Eagles. In gara 2 ci sono state meno rotazioni, ma tutti hanno dimostrato carattere. Dal rientro di Consoli alle certezze date da Gottini, Abramo, Agosta, Kolonicny e Dauksys. Complimenti anche al Palermo che ha combattuto con onore ed è stato un avversario assolutamente rispettabile”.

Il direttore generale Carmelo Carbone afferma: “Sono felice per il presidente Nico Torrisi, per lo staff tecnico e dirigenziale e per tutti i giocatori, che fin dal primo giorno di raduno si sono sempre impegnati al massimo. Tutti ragazzi che ho scelto insieme con il coach Andrea Bianca. E tutti hanno ripagato la nostra fiducia da Marco Consoli, a Matteo Gottini, a Luciano Abramo, Alessandro Agosta, Daniel Arena, Cristiano Ciro Ferrara, Alessandro Florio, Jan Kolonicny, Luca Riferi, Gianmarco Signorello, Ignas Dauksys, Loris Catotti, Gabriele Patanè e Christian Formica. E’ stata la degna conclusione di una stagione entusiasmante ed emozionate. Ma ancora non è finita. Ci aspettano le finali nazionali per rendere questo cammino straordinario ed entrare nella storia”.

Felice ed emozionato il playmaker Marco Consoli: “Complimenti a tutta la squadra per il risultato raggiunto. Adesso verrà il bello con le finali nazionali. Abbiamo un mese di tempo per prepararci. Speriamo di essere positivi come siamo stati durante tutta la stagione. Da catanese sono orgoglioso di rappresentare la mia città e di prendere parte ai concentramenti nazionali anche perché da tanti anni, a Catania, manca il basket di un certo livello. Catania è una città che merita palcoscenici cestistici superiori a questi. Speriamo di guadagnarci la Serie B sul campo e di essere pronti per il grande passo”.

Jan Kolonicny dichiara a caldo: “Sono contento per la vittoria. Abbiamo avuto un po’ di alti e bassi durante la partita. Mi dispiace che nell’ultimo parziale non abbiano potuto giocare gli Under. Ma sono felicissimo per il titolo siciliano conquistato a Palermo. Attendiamo le finali nazionali con serenità, stiamo lavorando da un anno per questo obiettivo. Ringrazio il coach Salvo Taormina per gli allenamenti individuali che svolgo ogni giorno con lui. Sarò pronto per le finali come del resto lo sarà tutta la squadra”.  

Addetto stampa

Polisportiva Alfa Catania

Umberto Pioletti

Ciro Ferrara (foto U. Pioletti)

Si chiudono in Gara 2 di finale i playoff della Eagles BasketPalermo, con una sconfitta che però non ha un retrogusto poi così amaro. Il confronto, la serie e la stagione in Serie C siciliana vanno meritatamente all’Alfa Catania di coach Andrea Bianca, che dopo una regular season dominata in solitaria, ha spazzato i suoi avversari nei playoff, vincendone sei su sei.

Al PalaMangano di Palermo il secondo atto è andato agli archivi sul 76-89, in un match che ha visto i palermitani allenati da coach Flavio Priulla combattere a testa alta, nonostante gli otto giocatori a referto e il fiato corto, sino alla fine e riconsegnando un’immagine sicuramente più simile alla propria, rispetto a quella mostrata in Gara 1. Anche nel pomeriggio di Palermo, l’Alfa Catania è riuscita a far valere la maggior freschezza e precisione. I tiri pesanti di Dauksys, Consoli e Gottini, così come il maiuscolo gioco nel pitturato di Kolonicny, hanno finito per incidere pesantemente sull’esito anche di questa Gara 2.

Nonostante una fase difensiva deficitaria, con troppi rimbalzi offensivi concessi agli avversari, i padroni di casa in maglia Eagles non hanno mai tirato i remi in barca, almeno sino agli ultimi minuti del match. Le incursioni vincenti di Bruno, insieme alle ottime scelte offensive del duo Giardina-Vranjkovic, erano riuscite addirittura a colmare la distanza e a far mettere la testa avanti ai biancorossi a metà del terzo quarto, grazie ad una reazione ‘da Eagles’ dopo l’intervallo. Non è bastata la garra infinita di un Ranalli sempre a mezzo servizio, ma mai domo, così come l’apporto di Rappa e di un Levron che ha potuto finalmente giocare spezzoni di partita importanti.

Campionato che, dunque, premia l’Alfa Catania. Adesso, per entrambe (da qui il retrogusto agrodolce di cui sopra), ci sarà la sfida più importante, quella dell’1-2-3 giugno alle Fasi Nazionali per la promozione in Serie B.

 

Lorenzo Anfuso
Addetto Stampa Eagles Basket

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