La migliore Alfa della stagione mette uno stivale in B

Travolta Castellaneta, avanti fino al +27… Agosta, Kolonicny e Gottini: che partita! Consoli, Torrisi, Carbone e Bianca: «Grande partita!»…

Alfa-Castellaneta 98-74
Parziali: 22-14, 51-29 (29-15), 74-53 (23-24), 98-74 (24-21).
PalaPonteGrande di Ferentino, 1º giugno, 21.00

Polisportiva Alfa Catania: Gottini 11, Ferrara 2, Signorello © 1, Consoli 12, Riferi 3, Agosta 17, Florio 5, Patanè ne, Arena ne, Kolonicny 22, Dauksys 8, Abramo 17. All.: Bianca. Vice: Taormina.
Valentino Castellaneta: Gaudiano 9, Cassano 2, Resta © 4, Carucci 2, Patella 1, Moliterni 14, Scanzati, Buono 12, Savino, Fontaine 16, Sakalas 12, Pancallo. All.: Leale.
Arbitri: Bianchi e Manchia.

Alessandro Agosta (foto U. Pioletti)

L’Alfa mette uno stivale in Serie B: la resistenza della Valentino Castellaneta dura un quarto d’ora, Catania disputa la partita migliore della stagione per continuità, precisione, concentrazione e tenuta fisica. Non bisogna mollare: domani c’è Genova da battere per ottenere la promozione. Bianca schiera una difesa aggressiva e che spegne Fontaine e Sakalas e in attacco sfrutta al meglio la verticalità di Agosta e Kolonicny (quasi perfetti) e sul perimetro dà licenza di tiro alle sue bocche di fuoco; Consoli detta i ritmi e dalla panchina tutti contribuiscono. Ne esce un dominio netto, davanti ai 300 tifosi biancorossi e ai 30 rossoazzurri giunti a Ferentino.

Catania parte avanti, ma Sakalas prova a scappare (4-9). Gottini e Consoli ricuciono in fretta e dopo il 9-12 Castellaneta non metterà più il naso avanti. Pareggia Kolonicny dalla sua tipica mattonella dai 6.75, allungano Abramo, Dauksys e Agosta, che ruba e scatta in contropiede a fine primo periodo. Castellaneta è in bambola: il blocco di Agosta per la penetrazione Abramo, lo stesso lungo siracusano che ridicolizza i lunghi avversari e ancora Kolonicny significano +20 e doppiaggio dei rossazzurri (40-20).

La festa a fine partita (foto U. Pioletti)

Prova a scuotere i suoi Fontaine, mentre coach Leali mescola inutilmente le carte. Bianca già esulta: anche dopo l’intervallo lungo continua il dominio siciliano, si arriva al +27 più volte, Gottini esulta dopo l’assist di Consoli per Agosta, ma sul 60-35 gli arbitri si fermano per il lancio di bandierine dai supporter pugliesi. Si gioca, ma Castellaneta non c’è più.

Dal possibile +30, Castellaneta rientra con fino al +18, ma ormai è garbage time: gli highlight sono le schiacciate di Kolonicny, le triple di Florio e Agosta, il libero di capitan Signorello.

«Loro si sono dovuti adattare a noi – ha affermato il play Marco Consoli –, l’abbiamo portata a casa meritatamente. Ancora ci manca uno step. Domenica faremo di tutto per raggiungere l’obiettivo».

«Grande partita di tutti i ragazzi – ha aggiunto il tm Carmelo Carbone –, un applauso ad Andrea Bianca: la squadra ha dato una dimostrazione di forza e di bel gioco. È una serata in cui lo sport ha trionfato».

«È stata una bellissima partita, giocata benissimo – ha esultato il presidente Nico Torrisi –. Un applauso a tutti i nostri tifosi e agli avversari, che hanno tifato fino alla fine. Grazie anche al preparatore D’Antone che li fa correre con la velocità di una gazzella e la resistenza di un caimano!» «Grandissima partita, dedicata a Arena che non ha giocato e a tutta Catania, andiamo avanti step by step!» chiude coach Andrea Bianca.

 

Roberto Quartarone

 da “La Sicilia” del 02/06/2018

 

Strepitosa Alfa. Complimenti al Valentino Basket Castellaneta ed ai suoi calorosi tifosi. Le finali per la promozione in Serie B cominciano nel modo migliore per la “truppa” rossazzurra. Vittoria netta, meritata e conquistata da squadra “vera”. L’Alfa Basket Catania, a Ferentino, batte i pugliesi del Castellaneta con il finale di 98-74. Partita sontuosa dei catanesi, incitati a gran voce da una trentina di tifosi e dal presidente Nico Torrisi. Il quintetto allenato da coach Andrea Bianca soffre soltanto all’inizio del primo parziale. Squadra contratta, forse un po’ emozionata nei primi minuti. Poi ci pensa l’intramontabile Teo Gottini a rompere il ghiaccio con il primo canestro della sfida. Castellaneta regge per un quarto d’ora sospinta dall’infernale tifo dei suoi, circa, trecento fedelissimi al seguito. L’Alfa non si lascia intimorire dal gioco fisico e duro degli avversari. I catanesi chiudono il primo periodo avanti per 22-14. Nel secondo parziale la svolta dell’incontro. L’Alfa metta la freccia e sorpassa i pugliesi con un Jan Kolonicny devastante sotto canestro, e con i soliti Teo Gottini, Alessandro Agosta, Marco Consoli e Luciano Abramo a trascinare la squadra. Castellaneta sbanda. Va sotto anche di 24 punti per la disperazione di coach Nicola Leale. Sull’altra panchina, il tecnico Andrea Bianca indovina tutte le mosse. Gli alfisti corrono come indemoniati (si vede l’ottimo lavoro del preparatore fisico Paolo D’Antone) e chiudono la partita gestendo bene il gioco nell’ultimo parziale. Poi è felicità allo stato puro. Tra abbracci, sorrisi e vessilli rossazzurri, sventolati dal giovane tifoso Federico al PalaSport di Ferentino.

Una serata magica con i sostenitori pugliesi ad applaudire (ricambiati) giocatori e tecnici dell’Alfa. Una serata di sport da ricordare. In casa Alfa adesso testa alla decisiva partita di domani sera (ore 21) contro il Cus Genova. La meta è ad un passo. Mancano solo gli ultimi 40 minuti.

“E’ stata una bellissima gara – afferma il presidente dell’Alfa, Nico Torrisi – giocata benissimo da tutta la squadra. Complimenti a tutti, giocatori staff tecnico e dirigenti. Un plauso ai nostri tifosi che ci hanno seguito fin qui e ai tanti che, vista la distanza, hanno seguito da casa la diretta streaming della partita. Complimenti ai sostenitori del Castellaneta, che hanno applaudito ed incitato la loro squadra anche quando l’incontro era già chiuso in nostro favore. Adesso occorre l’ultimo sforzo. Bisogna continuare così”.

“Bravissimi tutti – dichiara il coach Andrea Bianca subito dopo il suono della sirena -. La squadra ha risposto presente e voglio dedicare il successo a Daniel Arena, che putroppo non ho potuto far entrare in campo. Andiamo avanti. Il primo step è fatto. Adesso abbiamo l’ultimo ostacolo da superare per regalare la promozione alla società e alla città di Catania”.

Il direttore generale Carmelo Carbone è raggiante: “Una serata magica. I ragazzi hanno risposto alla grande e complimenti ai tifosi ospiti, che a fine incontro sono scesi sul campo a fare le foto con i nostri cestisti. Ancora, però, non abbiamo fatto nulla. Restiamo calmi e pensiamo a domenica sera. Contro il Cus Genova ci giochiamo tutta la stagione”.

Addetto stampa

Polisportiva Alfa Catania

Umberto Pioletti

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