Quattro giorni di campetto al Who’S Got Next? 4

30 squadre, livello alto dei senior… I Laganà ospiti d’onore della finale… I vincitori, categoria per categoria, e i qualificati per Reggio e Rimini…

L’organizzazione (Carmelo Gullotti e Alessandro Pisa) con il presidente dell’Ibiscus, Daniele Mannino, e il sindaco di Tremestieri Etneo, Santi Rando (foto G. Lazzara)

La quarta edizione del Who’s Got Next? ha visto in campo per la prima volta all’Ovale di Canalicchio 30 squadre, dal minibasket ai senior. Il torneo, tappa FISB Silver, qualificava per la tappa Gold di Reggio Calabria (nel weekend del 21-22 luglio) per le giovanili e la seconda classificata dei senior e di Rimini (nel fine settimana seguente) per i senior.

Si è giocato da giovedì a domenica con l’organizzazione di Carmelo Gullotti e Fabio Lazzara insieme ad Alessandro Pisa. Ci sono stati anche due ospiti d’onore: Lucio Laganà (ex giocatore della Viola Reggio Calabria in A1) e il figlio Marco (attualmente a Ravenna, in A2). È toccato a loro aprire la gara del tiro da tre vinta da Andrea Rezoagli per gli under e Marco Pennisi (7/10) per i senior, oltre che premiare i giovani partecipanti. Come di consueto, c’è stato spazio anche per la solidarietà, con la partecipazione della Lega Ibiscus e del presidente Daniele Mannino.

La finale del torneo Under-18, con Saccone, Guadalupi, Costanzo e Patanè (foto G. Lazzara)

Come da tradizione, si è iniziato con le giovanili. Nella categoria minibasket si sono imposti I Contro (Ruggero Marchesano, Jacopo Mazzoleni, Umberto Giuffrida), negli U-14 gli Street Baller (Alessandro Di Stefano, Giuliano Raciti, Matteo Giuffrida, Lorenzo Costantino), nell’U-16 i Quelli che hanno giocato prima (Simone Tringali, Vittorio Matalone, Luca La Ferlita e Saverio Privitera); nell’U-18 i Team Veeita (Ruggero Elia, Alberto Saccone, Giorgio Guadalupi e Lorenzo Leone); nell’U-20 i Manate Team (Vincenzo Ferrara, Giuliano Zafarana, Enrico e Salvo Pappalardo).

Con partite quasi sempre livellate e tornei abbastanza veloci, le finali si sono disputate la domenica. La più appassionante è stata senz’altro quella dell’Under-18, in cui si affrontavano sette tra le più interessanti promesse del basket catanese (i vincitori si sono imposti su Gabriele Patanè, Daniele Costanzo, Giuseppe Garufi, tutti in orbita Alfa). La più deprimente l’Under-20, in cui i vincitori non hanno accettato il cambio proposto dalla squadra avversaria per poter giocare almeno in tre (non c’era una regola in merito, ma l’organizzazione voleva giocare malgrado due giocatori non si fossero presentati) e dunque è finita a tavolino.

Luciano Abramo e Aronne Alescio (foto G. Lazzara)

Mentre non si è disputato il torneo femminile, il livello delle 12 squadre senior è stato molto alto, con partecipazione di quasi tutti i protagonisti della Serie C da Alfa, Gravina e Cus Catania, con anche un reduce dalla Serie B, Enrico Pappalardo (quest’anno a Patti), e molti protagonisti della promozione dell’Alfa.

In finale ci sono arrivati i Quelli Lì (Eugenio Cuccia, Giorgio Chisari, Andrea Patanè e Aronne Alescio, vincenti dopo tre gare e qualificati per le finali di Rimini) e I Morelliani (Dario Bascetta, Giuseppe Ricceri e Marco Pennisi, che andranno a Reggio): si gioca fino alle 10 di domenica sera, in tre serie finali tirate e appassionanti, senza esclusione di colpi. E anche quest’anno va in bacheca, con nuove prospettive e tanta fatica che però hanno portato in tanti al campetto.

 

La photogallery del terzo giorno di Giuseppe Lazzara @Facebook
La photogallery del quarto giorno di Giuseppe Lazzara @Facebook

Roberto Quartarone
Twitter: @rojoazul86

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Edizioni precedenti: 2015 • 2016 • 2017 S/under.

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