Marchesano: «La forza è sentirsi parte del progetto»

Le parole del coach dopo la prima settimana d’allenamenti… «Sarà importante partire bene, 30º anniversario grande obiettivo»…

Giuseppe Marchesano segue l’allenamento dei suoi (foto R. Quartarone)

Quest’estate si è diffuso l’hashtag #SCG30, perché lo Sport Club Gravina festeggia i suoi trent’anni e il presidente Natale De Fino ci tiene alle ricorrenze. La continuità segna il quarto anno consecutivo di Serie C Silver: c’è ancora coach Giuseppe Marchesano, c’è ancora lo zoccolo duro dei ragazzi del vivaio, ci sono in più il play Ciro Ferrara, ex Alfa, e il lungo Marco Minardi, scuola Gravina. E qualche giovane di belle speranze.

«Per Marco è un premio per il grande attaccamento, avevamo bisogno di una mano sotto canestro – afferma l’allenatore – mentre Cristiano “Ciro” aveva piacere di giocare con noi, i ragazzi hanno buoni rapporti e può darci una mano, mi piace. Andrà via Federico Ferrara, che studierà a Torino».

L’obiettivo è disputare bene la massima serie regionale, dopo il 5º posto dello scorso anno. «Speriamo di mantenere il titolo o di ripetere la scorsa stagione – si pronuncia Marchesano –, ma sarà difficile. Siamo andati oltre le aspettative, non sempre si trovano gli stessi equilibri e sinergie. C’è un clima di famiglia, ci si sente a casa, tutti si sentono parte del progetto: è stata questa la forza».

I nuovi Minardi e Ferrara e Spina all’allenamento del 1º settembre (foto R. Quartarone)

Per farlo, bisognerà destreggiarsi contro la compagnia delle catanesi, messinesi, Ragusa e Alcamo. «Non ci dovrebbero essere teste di serie, sarà una C più livellata senza Alfa ed Eagles – spiega il coach –. Sarà importante partire bene: se prendi fiducia riesci ad andare in scia e vincere».

Al fianco dei senior, cresce la pattuglia degli under. «Vogliamo far crescere i giovani – prosegue il coach –, come Privitera, Renna e Attanasio e i tre 2003 che faranno preparazione e ruoteranno a referto. Il concetto è che cerchiamo di tirar fuori le individualità migliori delle giovanili: è quello che vuole il presidente. In più è tornato Carmelo Minnella come direttore tecnico delle giovanili: proverà a portare giocatori pronti alla prima squadra, ci vorrà un po’ di tempo ma lui è programmatico, ottima figura per un progetto almeno triennale».

Ancora non c’è la deroga per il campo, ma si dovrebbe giocare ancora allo storico palazzetto. «Siamo qui da trent’anni – chiude il coach –, lavorando con ciò che abbiamo. L’anniversario è un grande obiettivo per De Fino, che è oculato e sa fare i passi giusti. Chi viene a Gravina sta bene».

Le amichevoli già fissate sono il torneo del 14-15 settembre al PalaCus, l’amichevole del 18 con Giarre, il 21 al Cus e il 30 contro Gela.

Roberto Quartarone

da “La Sicilia” del 03/09/2018

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